Assemblea degli Enti locali del 10 ottobre 2024
(©Angelo Musumarra per bobine.tv) -
L'Assemblea del Cpel-Celva di giovedì 10 ottobre 2024
È di un milione e 650mila euro la quantificazione del fabbisogno finanziario che il Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta richiederà all’Amministrazione regionale, esattamente come nel 2023, quando però il contributo era stato limitato un milione e 580mila euro.
È quanto ha approvato all’unanimità, nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre 2024, l’Assemblea del Celva: «ci sentiamo di ribadire la stessa richiesta – ha spiegato il presidente, Alex Micheletto – anche perché alcune attività che stiamo portando avanti hanno avuto un riscontro decisamente importante in termini di partecipazione e di pubblico e quando ci sono queste affluenze massicce normalmente aumentano anche i costi. È stato abbastanza evidente in materia di concorsi e anche per il corso che abbiamo realizzato per gli operatori volontari destinati alla mobilità e alla sicurezza in occasione degli eventi. La volontà del Celva è di continuare a erogare i servizi a favore degli Enti, migliorando laddove possibile ciò che già facendo, andando ad individuare quelle situazioni dove siamo un po’ più in difficoltà implementando i servizi offerti agli Enti».
Precedentemente si era tenuta l’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali, dove si è tornati a discutere sulla deliberazione della Giunta regionale riguardante l’aggiornamento tecnico del IV volume del Piano regionale di gestione dei rifiuti per il quinquennio 2022/26, tema introdotto dall’assessore alle opere pubbliche e territorio della Regione autonoma Valle d’Aosta, Davide Sapinet: «in occasione dell’ultima Assemblea sono venute fuori appunto alcune criticità ed alcune preoccupazioni – ha ricordato – che poi sono state ben illustrate quando ci siamo incontrati sia con i sindaci più direttamente coinvolti ma anche durante l’audizione in Commissione. Magari c’è stato un fraintendimento all’inizio però il sistema di confronto e di lavoro insieme ha portato a capire le reciproche esigenze e quindi ci ha permesso di fare sicuramente un passo avanti rispetto alle nostre richieste».
«Si è aperto un dibattito che è stato costruttivo – ha affermato Alex Micheletto – che ha permesso un confronto anche all’interno della Consulta nella quale sono emerse alcune suggestioni e richieste che mi pare possano essere poi facilmente accolte all’interno di emendamenti che potremmo poi proporre alla Commissione competente con la quale è in atto un confronto è sta continuando».
La questione riguarda, dopo i casi di Pompiod e Chalamy, la riorganizzazione delle discariche regionali e sulle tipologie di rifiuti delicati, ora definiti dai cosiddetti codici CER sui quali dovranno esprimersi, con un parere vincolante, sia l’Azienda Usl sia l’Arpa della Valle d’Aosta: «è abbastanza evidente nel momento in cui vengono introdotti dei codici CER nella normativa – ha ribadito il presidente del Cpel – visto che noi sindaci su certe cose non siamo così competenti, non abbiamo la capacità tecnica di capire se quel tipo di codice può portare a qualche problema. Ovviamente ci affidiamo alle strutture preposte che in questo caso, relativamente alla salute e all’ambiente, sono Usl e l’Arpa quindi chiediamo che ci sia un parere espresso e vincolante in merito a questa introduzione di eventuali nuovi codici CER. Nel momento in cui ci fossero nuovi codici si dovrà procedere a una riclassificazione delle discariche o degli impianti autorizzati per l’individuazione delle aree non idonee. Chiediamo quindi di modificare la proposta di deliberazione stabilendo che in sede di richiesta di rinnovo delle autorizzazioni sia fatto obbligo per il gestore dell’impianto di indicare, per ciascun fattore di attenzione che contraddistingue il sito, quali specifiche misure di mitigazione si impegna ad attuare e le concrete modalità di esecuzione delle medesime, aggiungendo anche l’obbligo di costituire di un’adeguata garanzia fideiussoria per la gestione post-operativa così da adeguare il valore alle attività effettivamente esercitate e alle esigenze di ripristino ambientale per tutte le discariche e gli impianti di trattamento di proprietà di soggetti privati».
«Vedremo se queste richieste saranno condivise e ritenute applicabili dalla terza Commissione del Consiglio Valle – ha aggiunto Alex Micheletto – a noi è sembrato opportuno andare a inserire una serie di concetti auspicando che la norma ce lo permetta e aspettiamo la risposta. I controlli sono e saranno comunque in carico alle Forze dell’ordine, per quanto riguarda le discariche al Corpo forestale che dovrà fare le verifiche e nel momento in cui ci sarà un camion che non ci deve essere si apriranno procedimenti anche penali in materia di traffico di rifiuti. Noi possiamo fare le segnalazioni e chiaramente si avvierà l’attività di polizia giudiziaria che avrà il suo corso e ognuno potrà difendersi nelle sedi più opportune».
Il parere è stato quindi approvato a maggioranza, con l’astensione dei rappresentanti dei Comuni di Aymavilles, Jovençan, Issogne e Champdepraz.
L’Assemblea del Cpel ha anche espresso parere favorevole all’unanimità sul disegno di legge regionale numero 158, concernente le disposizioni a sostegno delle Pro loco per l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni pubbliche, che prevedono la concessione di contributi fino a 5mila euro per la copertura del 70% delle spese per l’organizzazione di manifestazioni e la partecipazione alla Fiera di Sant’Orso, mentre è stata rinviata la discussione sulla deliberazione della Giunta regionale riguardante i criteri e le modalità per l’erogazione dei finanziamenti relativi agli interventi di edilizia scolastica di competenza degli Enti locali, in quanto il testo della la nuova normativa è arrivato al Cpel solo solo lo scorso martedì: «abbiamo comunque analizzato la proposta di normativa ma, a differenza degli anni scorsi, abbiamo rilevato tutta una serie di novità anche sostanziali – ha sottolineato Wanda Chapellu – e per questo abbiamo ritenuto, pur essendo stretti i tempi, di dover aprire un confronto con l’Assessorato competente, che organizzeremo a partire dalla prossima settimana. Sarà comunque tempo ben speso per fissare delle questioni che andranno certamente a favore degli Enti locali».
Pubblicato / aggiornato
il 10/10/2024 alle 17:39
Categoria:
Politica e Amministrazione