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Aosta: proteste contro la Tari cresciuta del 18%

Aosta: proteste contro la Tari cresciuta del 18% (©bobine.tv) - Un punto tecnologico di raccolta dei rifiuti, ad Aosta

Il Comune di Aosta risponde alle recenti lamentele dei cittadini riguardo agli aumenti della Tari, la tassa sui rifiuti, i cui bollettini sono stati recapitati alle famiglie aostane. L’Amministrazione ha ribadito che l’aumento è stato ampiamente discusso durante il Consiglio comunale di giugno, quando erano state approvate le tariffe e le agevolazioni per il 2024.

Il costo del servizio di gestione dei rifiuti è passato dai 6,6 milioni di euro del 2023 a circa 8,1 milioni di euro per l’anno corrente. Questo incremento, specifica il Comune di Aosta, è legato all’aggiornamento del Piano Economico Finanziario (PEF) per il biennio 2024/25 e rispetta il principio di integrale copertura dei costi previsto dalla legge. Di conseguenza, il Comune è obbligato a finanziare i servizi essenziali, come la raccolta dei rifiuti, attraverso specifici tributi.

L’Amministrazione ha chiarito che l’aumento della Tari non è in alcun modo legato alla nuova formula di raccolta dei rifiuti ma è principalmente dovuto all’inflazione e all’aumento dei costi delle materie prime, dell’energia, del carburante e degli adeguamenti salariali. La società appaltatrice del servizio ha pertanto richiesto una revisione dei prezzi, come previsto dal contratto, per poter garantire la continuità del servizio.

Inoltre, anche la società EnVal, che gestisce il Centro di Trattamento Rifiuti di Brissogne, ha aumentato le tariffe per il conferimento dei rifiuti in discarica, generando un ulteriore impatto sui costi non solo per Aosta ma per tutti i SubAto della regione.

Infine, l’Amministrazione ha sottolineato che l’aumento della Tari non è una scelta politica ma una necessità legata alla copertura del costo del servizio. È stata ricordata, inoltre, l’esenzione dalla tassa per le famiglie con un Isee non superiore a 7.500 euro, prevista per le utenze domestiche.

Pubblicato / aggiornato il 14/10/2024 alle 14:36
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Categoria: Politica e Amministrazione