Villeneuve celebra la partigiana Lola
(©Anpi) -
La celebrazione per gli 80 anni dell'uccisione della partigiana Lola, a Villeneuve
Mercoledì 16 ottobre, l’Associazione nazionale Partigiani d’Italia con il Comune di Villeneuve si è raccolta al cimitero di Villeneuve per ricordare quanto avvenuto il 16 ottobre 1944 e commemorare Aurora Vuillerminaz Lola e i compagni fucilati proprio in quel luogo.
Il 10 ottobre 1944, Lola si incontrò a Martigny con i compagni fuggiti dai campi di internamento. Insieme, tentarono di attraversare la Fenêtre Durand ma il percorso risultò impraticabile e dovettero cambiare strada. Procedendo verso la frontiera, rischiarono di essere scoperti dai gendarmi. Dopo una sosta, ripresero il cammino ma Gino Donati morì di stenti e solo il giorno dopo il suo corpo fu ritrovato. Lola con sé aveva un plico di documenti destinato a Cogne. Il gruppo si mosse quindi verso Villeneuve, dove appresero di una riunione di gerarchi fascisti e di autorità tedesche al castello di Sarre. Lola non sembrò preoccupata e decise di continuare. Furono però sorpresi e catturati dai soldati. Furono poi portati alla caserma dei Carabinieri e separati per gli interrogatori. Lazzari, l’unico sopravvissuto, racconta che furono tutti brutalmente malmenati ma nessuno tradì i compagni. Lola, nonostante le torture, mantenne il silenzio. La mattina del 16 ottobre, fu condotta insieme agli altri al cimitero per l’esecuzione. Mentre camminava verso la morte, il boia cercò di convincerla a fare nomi in cambio della libertà ma lei rispose con parole di disprezzo. Prima di morire, Lola incoraggiò i compagni e inneggiò al comunismo e alla libertà, mantenendo intatto il suo spirito di resistenza fino alla fine.
La cerimonia commemorativa ha previsto un saluto del sindaco Bruno Jocallaz, l’esecuzione di canti e letture da parte di Maura Susanna e Nadia Savoini e il discorso conclusivo del presidente dell’Anpi Anna Cisero Dati Raimondo Donzel.
Pubblicato / aggiornato
il 18/10/2024 alle 08:43
Categoria:
Cultura