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Marco Ballerini lascia il comando dei Carabinieri della Valle d’Aosta

Da lunedì 16 settembre a domenica 10 novembre 2024, Marco Ballerini è stato il comandante del Gruppo Carabinieri della Valle d’Aosta. Ha festeggiato 40 anni di servizio il 28 settembre, avendo avviato il suo percorso militare nel 1984. Ha frequentato l’Accademia a Modena, poi ha frequentato la Scuola ufficiali e ha avuto la sua prima destinazione a Genova, al Battaglione mobile Liguria. È poi stato al Nucleo operativo Genova San martino e trasferito alla Scuola allievi di Reggio Calabria (dove è stato a capo della. Sezione addestramento). È stato destinato alla Compagnia di Maddaloni (Caserta), al comando della Compagnia ai Palmi, per poi essere destinato al Reparto operativo di Arezzo. È stato a capo dell’Ufficio comando a Bolzano, destinato alla Legione Carabinieri di Catanzaro con incarichi in Stato maggiore. Prima di arrivare ad Aosta, era al Comando tutela ambientale e sicurezza energetica con sede a Roma.

È sposato con Stella (insegnante di storia e geografia alle scuole medie) e hanno due figli: Alessandro (25 anni ,ingegnere biomedico) e Gianluca (21 anni, chef in ristorante di Roma). 

Ha precedentemente frequentato la Valle d’Aosta: nel 1985 ha frequentato il campo estivo alla caserma Testafochi; nel 1988, quello con l’Accademia di Modena a La Thuile. Fra le sue specializzazioni, è Carabiniere sciatore è ed è quindi venuto in Valle per alcune settimane bianche.

Incontrando i giornalisti, martedì 17 settembre 2024, ha detto: «La criminalità organizzata esiste ovunque perché il tessuto sociale è pervaso dalla presenza della criminalità organizzata dove ci sono interessi economici. Sicuramente la Calabria è una regione abbastanza povera, dove ci sono problematiche sociali e lavorative che impongono a chi ha necessità di riciclare denaro di cercare spazio altrove, anche all’esteto. Non mi esprimo sulla realtà valdostana, essendomi appena insediato. Sarebbe prematuro fare apprezzamenti. Il nostro impegno è di contrastare la criminalità organizzata, quella diffusa e quella predatoria. Il nostro compito è di svolgere indagini. Un fenomeno che non desta allarme sociale ma che deve essere tenuto sotto controllo è quello della violenza domestica. Si tratta di un reato molto diffuso e i femminicidio sono in escalation. L’attenzione è altissima per questo settore». 

Ballerini aveva prima incontrato informalmente il suo predecessore Giovanni Cuccurullo e hanno parlato di problematiche territoriali e del personale. Era emerso che il dispositivo organico è commisurato alle esigenze del territorio. 

Ha poi affermato: «I comandanti è giusto che cambino ma la struttura dell’Arma funziona di per sé da sola. Un’azione d’indirizzo sarà data con la massima attenzione al contrasto alle espressioni criminali che si presenteranno sul territorio. Per me è fondamentale la vicinanza alla popolazione. Abbiamo una presenza capillare sul territorio e la Caserma dei Carabinieri è fondamentale proprio per dare supporto ai cittadini prescindere dal fatto che sia stato commesso un crimine». 

Ballerini ha incontrato lunedì il Questore. Martedì è stata la volta del presidente del Tribunale e del procuratore. A seguire, tutte le altre autorità miliari, civili e religiose.

La comunicazione del suo spostamento è stata data lunedì 11 novembre 2024. A causa di gravi motivi familiari, è andato a ricoprire un nuovo incarico interforze, a Roma, al Ministero dell’Interno. Il Comando del Gruppo Carabinieri di Aosta è retto temporaneamente dal tenente colonnello Maurizio Pinardi.

Pubblicato / aggiornato il 11/11/2024 alle 09:55
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Categoria: Cronaca / Video