Vai al contenuto

Valdostani per sempre: storie che raccontano un’identità tra radici e modernità

Valdostani per sempre: storie che raccontano un’identità tra radici e modernità (©sbv) -

È già disponibile nelle librerie e online Valdostani per sempre, l’antologia di racconti che offre uno sguardo sulla Valle d’Aosta.

Questo volume è il trentasettesimo della serie dedicata alle diverse regioni italiane, un progetto editoriale che guida il lettore in un viaggio emozionale alla scoperta delle identità locali. La raccolta si compone di diciotto racconti inediti scritti da dieci autrici e nove autori, Valdostani di origine o di adozione, le cui età spaziano dagli under 40 agli over 70. Tra questi, alcuni hanno già una carriera avviata come romanzieri, saggisti o poeti, mentre altri si cimentano per la prima volta nella scrittura.

Valdostani per sempre esplora la regione da molteplici prospettive, raccontandone la storia, le leggende, le tradizioni e le nuove tendenze. Dalla Resistenza dei Salassi alla Valle d’Aosta medievale, passando per gli eventi del 1848 e le due guerre mondiali, fino alle storie della diaspora valdostana, il libro mostra un territorio vissuto e interpretato con autenticità. Emergono aspetti legati alla cultura locale come la bataille de reines, gli sport popolari e il Carnevale, ma anche a fenomeni recenti come la musica pop e gli sport estremi. La raccolta ospita racconti di chi è emigrato e poi torna per circostanze difficili e di chi sceglie la Valle d’Aosta per ripartire, sottolineando come questa regione non sia un paradiso idilliaco né un semplice parco giochi turistico, ma un luogo abitato da persone decise a mantenere l’autonomia nelle proprie scelte, anche le più ardue.

La prefazione è affidata a Chiara Marchelli, mentre Alessandra Ferraro firma la postfazione. Valdostani per sempre sarà presentato al pubblico in due appuntamenti: mercoledì 13 novembre alle ore 20.45 alla Grand Place di Pollein, con la partecipazione del curatore Silvio Giono-Calvetto e di diversi autori, e venerdì 15 novembre alla Maison la Tour di Verrès, alle ore 20.30.

Pubblicato / aggiornato il 11/11/2024 alle 17:05
Categoria: Cultura