Attivata la piattaforma per il ristoro dei danni da alluvione al turismo
(©Comune di Cogne) -
La situazione della strada regionale 47 di Cogne, al km 9,400 dopo l'alluvione del 29 giugno
Lunedì 11 novembre 2024, è stato pubblicato il Decreto con cui il Ministero del Turismo ha definito i criteri di determinazione, le modalità di assegnazione e le procedure di erogazione dei 15 milioni di euro stanziati a favore delle imprese esercenti attività turistiche e ricettive, nonché di ristorazione, situate nei territori interessati dalle avverse condizioni metereologiche verificatesi il 29 e 30 giugno 2024, in Valle d’Aosta e Piemonte.
Giovedì 14 novembre è stata attivata la piattaforma telematica per la presentazione delle domande per i contributi.
I contributi sono destinati al ristoro dei danni materiali subiti e dei danni indiretti, legati ai mancati utili delle aziende, e riguardano gli operatori dell’intero territorio regionale che svolgono attività individuate da specifici codici Ateco indicati nel Decreto. Nello specifico, i soggetti destinatari sono quegli operatori turistici che svolgono le seguenti attività:
- attività turistiche e ricettive;
- impianti di risalita e di innevamento artificiale;
- stabilimenti termali;
- noleggio attrezzature sportive invernali;
- agenzie di viaggio e tour operator;
- scuole di alpinismo;
- •cuole di sci;
- parchi tematici e parchi di divertimento;
- agriturismi;
- ristorazione;
- trasporto di viaggiatori mediante noleggio di autobus con conducente;
- settore fieristico.
Per accedere alle risorse stanziate, i soggetti interessati devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
- aver subito danni materiali alle attività prettamente turistiche e ricettive quale conseguenza diretta degli eventi alluvionali, ove non coperti da polizza assicurativa o da contributo pubblico volto a ristorare il danno subito;
- aver subito, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 agosto 2024 rispetto all’analogo periodo del 2023, una riduzione almeno pari al 30% dell’utile al lordo di interessi, imposte e tasse, costi di ammortamento e costi del lavoro unicamente connessi allo stabilimento colpito dall’alluvione.
Le domande devono essere presentate telematicamente dalle imprese sulla piattaforma telematica, entro le ore 12.00 del 26 novembre 2024.
I 15 milioni di euro saranno ripartiti dal Ministero tra tutte le domande che risulteranno ammissibili, presentate dagli imprenditori delle due Regioni.
Il commento di Adava
Martedì 12 novembre, a poche ore dalla pubblicazione del decreto, è arrivato il commento dell’Associazione albergatori (Adava): «Per accedere alle risorse stanziate, i soggetti interessati devono necessariamente aver subito danni materiali alle attività come conseguenza diretta degli eventi alluvionali verificatisi oppure aver subito una riduzione, almeno pari al 30%, dell’utile al lordo degli interessi, imposte e tasse (EBIT), costi di ammortamento e costi del lavoro unicamente connessi allo stabilimento colpito dalla calamità naturale nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 agosto 2024, rispetto all’analogo periodo del 2023.
I requisiti previsti per accedere all’iniziativa, ovvero la necessità di produrre entro 10 giorni dalla pubblicazione della piattaforma per la presentazione delle domande, una perizia asseverata da parte di un revisore contabile che attesti la riduzione dell’utile, rendono di fatto inaccessibile l’agevolazione alla maggior parte delle imprese coinvolte. È infatti sostanzialmente impossibile, in così pochi giorni, riuscire ad elaborare un vero e proprio bilancio sui due soli singoli mesi.»
Per tentare di risolvere la problematica il presidente Luigi Fosson ha richiesto un incontro urgente (che si è tenuto in tarda mattinata) con l’assessore al Turismo della Regione autonoma Valle d’Aosta Giulio Grosjacques e i suoi funzionari, nel corso del quale lo stesso assessore ha contattato il capo di Gabinetto del Ministero del Turismo per rappresentare la problematica e richiedere una dilazione dei tempi per la presentazione della documentazione.
«In giornata invieremo una specifica circolare alle strutture ricettive nostre associate per informarle sulla pubblicazione del provvedimento e sulle modalità di presentazione delle domande – conclude Adava – ma, per come è stato scritto il decreto, quantomeno nei casi di danni indiretti, il rischio è che sarà particolarmente difficile accedere ai ristori per il mancato fatturato.»
Un incontro con il Ministero
Venerdì 15 novembre, in video conferenza, rappresentanti della Regione autonoma Valle d’Aosta e delle Associazioni di categoria interessate dal provvedimento e all’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili di Aosta hanno incontrato il direttore generale Barbara Casagrande e il direttore generale della Direzione valorizzazione e Promozione turistica del Ministero del Turismo.
Le strutture del Ministero hanno fornito alcune prime puntuali risposte ai quesiti presentati, mettendo a disposizione un canale di posta elettronica dedicato, sul quale far confluire le richieste di ulteriori chiarimenti e proposte.
In particolare, è stato precisato che le domande potranno essere inviate per entrambe le misure risarcitorie (danni materiali e mancato utile) e che le stesse potranno essere inviate anche dalle imprese che hanno già presentato richiesta di risarcimento al Dipartimento di Protezione Civile per lo stesso evento alluvionale, ovviamente nel rispetto del limite massimo dei danni subiti: sono state inoltre sollevate da parte dell’Ordine dei Commercialisti alcune criticità che necessitano dei necessari approfondimenti e sulle quali lo stesso Ordine ha già prospettato alcune soluzioni, in parte già accolte.
Permangono alcune criticità legate in particolare al mancato inserimento, tra i beneficiari del provvedimento, dei codici Ateco legati a bar e impianti sportivi e ai tempi ristretti per la presentazione delle domande in relazione alla complessità della documentazione richiesta.
Rimane in ogni caso aperta un’interlocuzione continua e costante con gli Uffici del Ministero allo scopo di fornire tutte le puntuali indicazioni per consentire a tutti gli operatori economici di poter accedere ai benefici previsti dal Decreto ministeriale.
Il commento di Fratelli d’Italia
«Non capisco perché si polemizzi sulle modalità di erogazione di 15 milioni di contributi, attinti con fatica da un Bilancio di Stato oberato dalle conseguenze del superbonus, e non si dica nulla a un’Amministrazione regionale che, con 300 milioni di avanzo di amministrazione, non dedica nulla ai ristori sostenendo di non voler creare un precedente» ha detto Alberto Zucchi, coordinatore di Fratelli d’Italia, a margine della conferenza stampa sull’Ospedale di lunedì 18 novembre 2024.
Nella medesima circostanza ha anche annunciato che l’Unione europea, all’interno di un pacchetto di 116 milioni di euro di aiuti, ha anche stanziato 4 milioni di euro a beneficio della Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 18/11/2024 alle 13:01
Categoria:
Politica e Amministrazione