Aosta, la danza e la musica incontrano le nuove generazioni
(©LoicNys) -
Spettacolo Le bruit des pierres della Compagnie Maison Courbe
Venerdì 18 ottobre 2024, alle ore 17, ai giardinetti del Quartiere Dora ad Aosta, si è svolto Version originale, uno spettacolo di danza prodotto dalla compagnia Ballet du Nord e ideato da Sylvain Giroud.
Lo spettacolo, a ingresso gratuito, si inserisce in un progetto che mira a coinvolgere le nuove generazioni non solo attraverso la fruizione degli spettacoli, ma anche con laboratori in lingua, tenuti dagli artisti internazionali coinvolti nelle performance. Attraverso la danza e la musica, Version originale esplora le dinamiche dei rapporti umani, puntando alla comprensione e all’accettazione dell’altro, in una riflessione sulle relazioni interpersonali.
Durante lo spettacolo, i danzatori professionisti sono stati accompagnati da musicisti che hanno eseguito brani come Récitations 3 di Georges Aperghis, mentre danzatori amatoriali si sono affianacati ai professionisti, creando una fusione tra esperienza e coinvolgimento comunitario.
Questo evento inaugura il ciclo di appuntamenti di Arte e Lingue per le Nuove Generazioni – Desideri e Linguaggi in Movimento, un progetto organizzato dal Teatro instabile di Aosta, in collaborazione con Spazio Plus e con il sostegno dell’Assessorato per i beni e le attività culturali della Regione Valle d’Aosta, della Fondazione compagnia di San Paolo e del progetto europeo Circusnext.
Arte e Lingue per le Nuove Generazioni non è solo una stagione teatrale che si articola in cinque spettacoli tra ottobre e dicembre 2024, ma un progetto più ampio che coinvolge i giovani delle scuole della Valle d’Aosta in laboratori artistici multilingue, con una particolare attenzione al bilinguismo e alla vocazione di frontiera della regione. I laboratori, condotti da artisti internazionali, si terranno nello Spazio Plus e promuoveranno la partecipazione attiva e critica dei ragazzi.
Secondo gli organizzatori del Teatro instabile di Aosta, l’obiettivo è quello di stimolare i giovani a confrontarsi con modelli e linguaggi diversi, favorendo una riflessione critica sull’arte e una partecipazione attiva ai processi creativi.
Cosa ci insegnano le pietre? Sospese a mezz’aria come delle spade di Damocle, possono interagire con l’Uomo – e con gli artisti – portandoli a cercare un equilibrio instabile per evitare la caduta, loro e delle pietre stesse. “Le bruit des pierres” è lo spettacolo che la Compagnie Maison Courbe sta preparando in residenza artistica nello Spazio Plus di Aosta, al termine della quale si terrà una presentazione pubblica del lavoro svolto durante la settimana, un’occasione unica di confronto con il processo creativo degli artisti di ideazione e costruzione di uno spettacolo.
Il “work in progress” è stato presentato sabato 23 novembre 2024 alle 18.30 nell’arena di Plus, terzo appuntamento del progetto Arte e Lingue per le Nuove Generazioni – Desideri e Linguaggi in Movimento, organizzato dal Teatro instabile di Aosta. Si è svolto anche un laboratorio in lingua con gli artisti dedicato ai giovani delle scuole.
“Le bruit des pierres” è una creazione artistica in cui diverse discipline, dal circo alle arti visive, dalle arti plastiche alla danza acrobatica, indagano il rapporto tra l’uomo occidentale ed il suo ambiente. Pietre, rocce e cristalli diventano attrezzi ginnici, pastelli con cui evidenziare lo spazio ed il gesto artistico, cibi commestibili, fonti di suono, elementi di scena, per coinvolgere i cinque sensi dello spettatore.
Gli artisti creano coreografie acrobatiche con le rocce sospese, quasi a trasmettere la lotta che l’essere umano deve compiere per bilanciarsi evitando la caduta ma anche l’impatto con le stesse pietre, che a loro volta diventano testimoni della loro e della nostra storia. “Le bruit des pierres” è stato creato da Nina Harper, danzatrice, circense e regista, Domitille Martin, scultrice ed artista plastica, e Ricardo Cabral, artista-ricercatore e direttore artistico del Teatro Caminho di Rio de Janeiro.
Giovedì 5 dicembre 2024 alle 20.30 l’Arena dello Spazio Plus di Aosta ha ospitato lo spettacolo di danza Concreto – 1° Mov. del Collettivo Poems, un evento a ingresso libero che esplora il tema della sofferenza attraverso un linguaggio artistico coinvolgente e multisensoriale.
Il Collettivo Poems ha concepito lo spettacolo come un’ode alla sofferenza, intesa non solo come esperienza dolorosa ma come elemento trasformativo in grado di portare a nuove consapevolezze. Cristina Ruberto ha ideato la coreografia, interpretata da Sara Ugorese, accompagnata dalla musica di Marco Bellafiore e dai video curati da Daniele Chatrian. Il progetto si propone di raccontare le emozioni attraverso il corpo, evocando un ampio spettro di sensazioni e mettendo in luce il potere catartico del dolore.
Il progetto Arte e Lingue per le Nuove Generazioni – Desideri e Linguaggi in Movimento, giunge al termine del suo viaggio con la compagnia La Vispera che presenterà il “work in progress” del suo spettacolo di arte circense “Fragments”, in programma giovedì 12 dicembre 2024 alle 18.30 nell’Arena dello Spazio Plus, anch’esso a ingresso libero come i quattro appuntamenti precedenti.
“Con il cuore pieno di gratitudine e soddisfazione, ci avviamo verso l’ultimo appuntamento della rassegna “Plaisirs et langages en mouvement – Arte e Lingue per le Nuove Generazioni”, un progetto che ha confermato quanto l’arte possa essere un linguaggio universale e uno strumento potente per la crescita culturale e personale – dicono Marco Chenevier e Alessia Pinto, direzione artistica TIDA, e Francesca d’Apolito, direzione organizzativa TIDA. Dal 10 al 12 dicembre, nei locali di Spazio Plus, ospiteremo la compagnia spagnola La Vispera, un altro talento riconosciuto dal programma europeo Circus Next. Durante i due giorni iniziali, la compagnia condurrà un laboratorio in spagnolo e inglese, offrendo ai giovani partecipanti un’occasione di apprendimento attraverso la condivisione di pratiche artistiche e competenze linguistiche. La rassegna culminerà il 12 dicembre con la presentazione del work in progress dello spettacolo “Fragments”, un’opera che si distingue per la sua forte componente visiva e il caratteristico approccio cinematografico al circo contemporaneo. Dopo la presentazione, La Vispera proseguirà la sua residenza creativa ad Arvier, partner consolidato del programma di residenze artistiche del TIDA, rafforzando il legame tra realtà artistiche locali e internazionali, con un laboratorio per bambini martedì 17 dicembre dalle 17.30 alle 19”.
La compagnia La Vispera è composta da Vinka Delgado, che ha unito le sue esperienze nelle arti visive ed in quelle performative per utilizzare il suo corpo come “strumento di lavoro” e per dedicarsi alla creazione di marionette, maschere, costumi e scenografie, e da Diego Hernando, tecnico video e delle luci che considera l’uso della tecnologia uno strumento per amplificare i linguaggi scenici attraverso la luce, il video e l’interattività. “Fragments” divide con umorismo il corpo per comprenderlo meglio e viverlo più intensamente: un’esplorazione intima e poetica della deformazione corporea. Attraverso la maschera, la marionetta e la luce, si apre una fantasia stravagante sul dolore e sul modo in cui può essere alleviato dalla frammentazione, perché quando la sofferenza è troppo intensa, la mente si divide.
L’ingresso è libero.










Pubblicato / aggiornato
il 06/12/2024 alle 14:38
Categoria:
Cultura