Consiglio comunale a Châtillon il 23 dicembre 2024
(©Comune di Châtillon) -
Il Consiglio comunale di Châtillon, riunito il 23 dicembre 2024
Il Consiglio comunale di Châtillon si è riunito lunedì 23 dicembre 2024.
La seduta si è aperta con l’approvazione dei verbali della seduta precedente. La consigliere Gilda Gallo ha chiesto che fosse data lettura del verbale in relazione all’acquisizione al Demanio della strada a nord della frazione Domianaz.
Sono state determinate le aliquote dell’Imposta Municipale Propria (Imu) per l’anno 2025. L’assessore Elsa Frutaz ha comunicato che non vi sono modifiche rispetto al 2024.
Le opposizioni hanno rilevato l’invarianza delle tariffe negli anni, nonostante le risorse spese dall’Ente in consulenze di rivalutazione della situazione immobiliare e nel recupero delle evasioni. È stato dunque annunciato il voto contrario. L’assessore Frutaz ha replicato che la delibera non approva alcun valore di riferimento ma soltanto la percentuale delle tariffe.
Sono state approvate all’unanimità le tariffe relative alla tassa sui rifiuti (Tari) sempre per l’anno 2025. L’assessore Frutaz ha comunicato che non vi sono variazione rispetto al 2024, nelle more dell’approvazione del Pef da parte del SubAto e dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Cervin.
Sono state determinate, come da norma regionale e senza modifiche rispetto al 2024, le indennità di funzione e dei gettoni di presenza da corrispondere agli amministratori comunali per il 2025. Ogni componente della Giunta verserà 10% di quanto percepito nel Fondo Châtillon cohésion. Le minoranze hanno espresso voto di astensione.
Il Consiglio ha preso atto all’unanimità della verifica dei rapporti e degli equilibri funzionali connessi alla residenza previsti dal Piano regolatore generale comunale per l’anno 2024. Il sindaco Camillo Dujany ha segnalato che, nel 2024, non sono state autorizzate nuove superfici mentre sono stati autorizzati 585 metri quadrati di recupero.
È stato approvato l’aggiornamento del Documento Unico di Programmazione Semplificato (Dups) per il triennio 2025/27. Il sindaco Dujany ha spiegato che è stato integrato l’acquisto di un nuovo automezzo e che sono stati inseriti gli accordi di programma sui siti orfani, sulla convenzione con Infratel per la realizzazione di una rete wifi integrata, sulla convenzione con la Sev e quella con la Fondazione comunitaria per il Fondo Châtillon Cohésion. È stato integrato l’accordo per la realizzazione di una pista forestale. Vi è un salto negativo sui residenti di 40 persone (con 7 persone emigrate e le altre di bilanciamento fra nascite e decessi). Vi è una complessiva contrazione nelle attività economiche. L’Ente conta 32 dipendenti. Sono state esperite tutte le fasi di selezione e, dal 2025, vi sarà un nuovo funzionario in Ufficio Ragioneria e un nuovo agente di Polizia locale (in sostituzione di quello che ha rassegnato le proprie dimissioni). Nel corso della consiliatura non sono stati accesi nuovi mutui e la rata residua del pregresso ammonta a 1.066.000 euro (per 26 posizioni). Sono in via di completamente gli intervento seguenti: riqualificazione della balconata della scuola dell’infanzia di Chameran e della strada Les Sarrasins (lotti 1 e 2), manutenzione straordinaria della rete paramassi, riqualificazione acustica della sala Chasseur, ristrutturazione delBocciodromo, riqualificazione del borgo (secondo lotto, piazza dei Cappuccini), interventi stradali e acquedottistici sulla frazione Brusoncles.
Il capogruppo Émile Gorret ha chiesto quale sia la situazione in relazione della gestione del Campo sportivo. Attualmente è in capo al Comune, ha risposto il sindaco Dujany, poiché l’associazione affidataria è stata sciolta.
Sempre Gorret ha chiesto notizie sulla realizzazione del marciapiede in via Italo Mus. Il sindaco ha risposto che è stato predisposto il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap).
La capogruppo Monique Personnettaz ha chiesto un aggiornamento sul Tavolo di lavoro dedicato alle problematiche giovanili. Il sindaco Dujany ha risposto che vi sono stati più incontri, anche con la Cittadella dei Giovani della Bassa Valle, che ha effettuato una mappatura. Recentemente il Comune di Saint-Vincent ha manifestato disponibilità a collaborare e vi è stato un incontro con l’assessore regionale Jean-Pierre Guichardaz, il quale ha espresso l’interesse per l’apertura di una Cittadella in media Valle. È stato accordato un finanziamento regionale di circa 20mila euro al progetto presentato da una cooperativa. Il Comune di Châtillon ha messo a disposizione i locali attualmente in comodato d’uso al Centre Hibou e assegnato una dotazione di 7mila euro provenienti dal Fondo Châtillon cohésion. Analoghi impegni sono stati annunciati dal Comune di Saint-Vincent. Bisogna individuare una formula di non sovrapposizione. Il progetto deve ora essere aggiornato, individuando anche le modalità di perennizzazione. Vi sono già stati tre incontri con giovani che hanno dimostrato interesse: «una platea da allargare», ha concluso il sindaco.
Dopo una breve consultazione, le opposizioni hanno annunciato, per bocca del consigliere Riccardo Dondeynaz, il loro voto contrario «perché il documento evidenza la quasi totale assenza di programmazione di nuovi interventi e la continuazione di quelli rispetto ai quali era già stata espressa contrarietà e i risultati dei quali sono sotto gli occhi di tutti».
Approvato anche il Bilancio di previsione pluriennale 2025/27. L’assessore Frutaz ha annunciato che il documento: pareggia sulla cifra di 10.565.070,09 euro, in larga parte destinati alla copertura delle spese correnti. Ha sottolineato che Dups e Bilancio rispecchiano il programma politico dell’Amministrazione per valorizzare il patrimonio comunale, migliorare i servizi pubblici contenendone la spesa e rivitalizzare il sistema tributario. L’avanzo destinato alle spese in conto capitale ammonta a 110mila euro. Le spese di investimento ammontano a 1.947.733,55 e andranno a coprire manutenzioni, riqualificazione del Centro storico (stralci 1, 2 , 3), siti orfani, Sarassin, Casa della Musica, Certificato prevenzione incendi e agibilità del Palazzetto dello Sport.
La capogruppo Personnettaz ha evidenziano le parole “contenimento” e “continuazione”, riferite a investimenti che l’opposizione non condivide e spese che non hanno ridotto l’esborso a carico del cittadino né migliorato i servizi in essere, come ad esempio il trasporto scolastico.
Il sindaco Dujany le ha risposto che tale servizio ha una percentuale di copertura del solo 10% e l’Amministrazione si accolla il restante 90%. Inoltre, la riduzione degli utenti renderà il servizio ancor più oneroso per l’Ente. Conseguentemente si è detto soddisfatto di essere riusciti nell’obiettivo di mantenimento, non essendo costretti ad aumentare le tariffe per i servizi a domanda individuale.
Le minoranze, sempre tramite il consigliere Donazzan, hanno annunciato voto contrario, parlando di malcontento che si manifesta in paese: «I cittadini avrebbero quasi preferito spendere qualcosa in più per avere realizzazioni migliori». L’assessore Frutaz ha invitato opposizione e cittadini ad attendere il termine delle realizzazioni prima di esprimere valutazioni.
È stata effettuata la revisione periodica delle partecipazioni societarie detenute dall’ente al 31 dicembre 2023. Il Comune detiene quote di Inva (500 azioni) e Celva (un’azione), che intende conservare. Il voto a favore è stato unanime.
Nel quadro del Programma di Cooperazione Transfrontaliera INTERREG VI-A Italia-Svizzera 2021/27, il Consiglio ha approvato all’unanimità la bozza di convenzione di cooperazione per il progetto Api-Alpes. Il sindaco Dujany ha spiegato che il progetto triennale partirà il 1° gennaio 2025 e prevede una serie di attività di ricerca da svolgere nell’ambito apistico, per rafforzare la biodiversità, censire l’esistente e verificare nuovi spazi oltre che individuare le specie da allevare. I partner sono il Consorzio apistico e l’Istituto Zooprofilattico sperimentale di Piemonte e Valle d’Aosta. Tutte le informazioni raccolte, saranno restituite nel Museo del Miele, che potrà essere ampliato e aggiornato, dandogli anche un periodo di apertura continuativo. Vi sono 745mila euro di dotazione per il Comune su un complessivo, lato italiano, di 1.140.000 euro.
Il consigliere Donazzan ha espresso la soddisfazione per questa coprogettazione europea.
È stato adottato all’unanimità il testo definitivo della seconda variante sostanziale parziale al Prgc. La vicesindaco Dorina Brunod ha ricordato che è relativa al vecchio Cimitero e alla Stazione ferroviaria.
Sono state quindi trattate due mozioni presentate dai gruppi di opposizione: la prima riguardava il riposizionamento dell’albero situato presso la Casa della Musica. Il consigliere Donazzan ha chiesto l’acquisto e la posa di un albero durante le festività natalizie e poi il ripristino di una pianta al termine dei lavori di cantiere: «Il nuovo ascensore è più impattante di quanto i progetti non mostrassero e dobbiamo cercare di ricreare un punto verde in piazza Duc».
Il sindaco Dujany ha risposto che le passerelle di collegamento fra l’edificio e l’ascensore hanno imposto il taglio della pianta esistente. Ha ricordato che circa la metà delle piante monumentali della Valle d’Aosta ha sede a Châtillon. Si è opposto al taglio di una pianta per l’addobbo natalizio e, in relazione alla ripiantumazione, ha consigliato di rinviare la discussione al termine dell’intervento. Ha dunque annunciato voto contrario alla mozione, che è stata respinta.
La seconda mozione verteva sulla segnaletica verticale di via Tollen. Il consigliere Donazzan ha evidenziato che, dopo il posizionamento dei restringimenti di carreggiata, ogni lunedì, si verificano intasamenti del traffico poiché la segnaletica non aiuta gli automobilisti ad adottare il comportamento corretto. È stato anche chiesto di sopprimere i posti moto in corrispondenza del vicolo Rigollet, trasformandoli in un posto auto. Ha rilevato che questa seconda misura è già stata adottata, nel tempo intercorso fra la presentazione e la trattazione della mozione.
Il sindaco Dujany ha risposto che gli stalli per le moto erano stati tracciati erroneamente e che il segnale di senso unico alternato è già presente dopo il bivio verso la Chiesa parrocchiale. Ha dunque chiesto il ritiro della mozione. L’opposizione non ha accolto la richiesta e la mozione è stata respinta.
È stata data risposta a due interrogazioni, proposte sempre dei gruppi consiliari di minoranza: la prima si è concentrata sugli alberi in corten previsti nel progetto di riqualificazione del Borgo. Il consigliere Donazzan ha evidenziato che gli alberi hanno caratteristiche diverse da quelle del progetto approvato in Consiglio. Il sindaco Dujany ha comunicato che, il 16 dicembre, è stata approvata in Giunta la prima variante, principalmente riferita alla rotatoria e alla realizzazione di plinti di fondazione più bassi ma più estesi per gli alberi. Gli interroganti non si sono detti soddisfatti.
La seconda interrogazione ha affrontato le problematiche legate alla viabilità del paese durante i lavori di riqualificazione. Il consigliere Donazzan ha evidenziato che, durante i lavori, lunghe code si erano generate al semaforo. L’interrogazione è stata superata dall’accelerata parziale chiusura di cantiere e ha commentato: «si è visto dal risultato che lavori sono stati fatti in fretta».
La seduta è proseguita con le comunicazioni del sindaco Dujany, che ha annunciato uno stanziamento di 180mila euro per il ripristino dei danni da alluvione. Per l’adeguamento sismico della scuola secondaria e della scuola dell’infanzia perverranno trasferimento regionali rispettivamente di 3.892.000 e 91.000 euro.
Infine è stato lasciato spazio alle eventuali interrogazioni a risposta immediata.
La consigliera Gallo ha chiesto se possa essere spostata la sfera in piazza del mercato, che ora rende difficile l’accesso alla piazza per i commercianti del mercato. L’assessore Luigi Girola ha segnalato che le situazioni potranno essere risolte una volta completati i cantieri della zona.
Il consigliere Donazzan ha chiesto che ne sarà della scultura che era sulla rotonda. L’assessore Girola ha risposto che la scultura è oggetto di restauro e troverà posto al centro della rotonda all’ingresso dell’Ipra.
Il capogruppo Gorret ha evidenziato che la nuova rotonda presenta già alcuni ammaloramenti e ha chiesto se, prima delle vacanze, potrà essere ripristinata. L’assessore Girola ha segnalato che il problema dovrà essere approfondito e risolto. Nonostante l’aumento della segnaletica verticale che vieta l’accesso ai Tir, vi è stato un passaggio che ha generato danni. È stata effettuata una messa in sicurezza e sarà poi trovata una soluzione definitiva.
La capogruppo Personnettaz ha chiesto se le foto del progetto delle 12 donne potranno essere esposte. L’assessore Paolo Pili ha affermato che sei ritratti saranno esposti nella scuola secondaria, mentre gli altri sei saranno esposti a Saint-Vincent.
Un cittadino ha segnalato una serie di criticità, tutte legate ai cantieri del centro storico: che non esistono strisce gialle che indichino l’esistenza di un cantiere e che proteggano i cittadini; che nel periodo di funzionamento del semaforo, non vi era un semaforo che regolamentasse la movimentazione degli autobus in uscita dal terminal; che è stata variata la viabilità alla nuova rotonda prima di collaudare l’opera.
Pubblicato / aggiornato
il 24/12/2024 alle 12:16
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Categoria:
Politica e Amministrazione