Bluetongue: movimentazione libera in Valle d’Aosta
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La Regione autonoma Valle d’Aosta ha confermato la libera movimentazione di caprini e bovini all’interno del territorio regionale senza l’obbligo di vaccinazione o test PCR negativo. Questa misura si basa sull’accordo interregionale siglato il 31 ottobre 2024 con altre Regioni italiane caratterizzate dallo stesso status sanitario. L’accordo sarà valido fino alla primavera 2025, salvo modifiche, e consente la movimentazione degli animali sensibili alla bluetongue senza restrizioni, ad eccezione delle movimentazioni verso l’estero o i territori indenni, per le quali la vaccinazione resta obbligatoria.
L’epidemia di bluetongue, causata dal sierotipo BTV-8, ha interessato la Valle d’Aosta da agosto 2024, provocando la sospensione dello stato sanitario di indenne. Per arginare il diffondersi dell’infezione, sono state adottate misure preventive, tra cui l’applicazione di prodotti insetto-repellenti e l’esecuzione di test PCR per la movimentazione sul territorio. Successivamente, il 1° novembre 2024, è stata autorizzata la movimentazione libera tra la Valle d’Aosta e le Regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e la Provincia Autonoma di Trento, nelle quali persiste lo stesso stato sanitario. Dal mese di novembre, inoltre, anche le movimentazioni intraregionali sono state permesse senza test PCR o trattamenti insetto-repellenti.
Per quanto riguarda la vaccinazione obbligatoria, l’Azienda USL della Valle d’Aosta si sta occupando dell’acquisto, dello stoccaggio e della distribuzione dei vaccini contro i sierotipi BTV-8 e BTV-3. La somministrazione della vaccinazione obbligatoria sarà effettuata dai veterinari ufficiali dell’Azienda USL, mentre quella volontaria sarà gestita da veterinari aziendali su richiesta dei proprietari o detentori degli animali. In caso di vaccinazione su base volontaria, i costi della somministrazione saranno a carico dei proprietari, mentre quelli dei vaccini saranno sostenuti dall’Azienda USL.
La Regione ha inoltre stanziato 228mila euro per l’acquisto dei vaccini, con l’obiettivo di proteggere gli ovini dal contagio più grave e di consentire la movimentazione verso l’estero e fuori dalla Valle d’Aosta, garantendo la partecipazione degli allevatori a fiere e mercati internazionali.
Le movimentazioni intraregionali continueranno a essere libere, senza obbligo di test PCR o vaccinazione, fino al periodo stagionalmente libero da vettori, che in Valle d’Aosta è compreso tra il 12 dicembre 2024 e il 6 marzo 2025.
Pubblicato / aggiornato
il 24/01/2025 alle 15:13
Categoria:
Salute