Giancarlo Telloli presenta Cento cime
(©Echos edizioni) -
La copertina del libro Cento cime di Giancarlo Telloli
Giancarlo Telloli ha dato alle stampe il suo terzo romanzo: Cento cime una Storia di vita e montagne, che ripercorre i momenti salienti della vita alla luce di scalate, sciate ed escursioni compiute nell’arco di oltre cinquant’anni di attività.
Dice l’autore: «Questo lavoro nasce da un’idea-forza profondamente radicata nell’esperienza esistenziale personale: che i mille rivolgimenti di una vita possano essere riletti, commentati ed assimilati alla luce di altrettante scalate verso altezze ardue e sublimi od a discese nel cuore di precipizi angoscianti e profondi.
Deriva da questo convincimento la scelta di rileggere episodi positivi e situazioni di crisi occorsi nella quotidianità del vivere come ascensioni in Montagna dalle difficoltà e dagli esiti più diversi, ma riconducibili sempre al carattere ed alla personalità del protagonista del racconto, delle decine di comprimari incontrati lungo il suo cammino, degli antagonisti nelle diverse fasi della vicenda narrata.
In parallelo rispetto a un’infanzia problematica, a una vita lavorativa ed affettiva poco appagante, a momenti di sconfitta sentimentale ed umana vengono proposti e rivissuti le cime mai raggiunte, i burroni discesi a capofitto, gli incidenti alpinistici sfiorati, la morte guardata tanto spesso negli occhi.
Le grandi gioie, le vittorie professionali, i momenti di pienezza ed allegria hanno al contrario il nome delle grandi vette raggiunte: quelle del Monte Bianco, del Kilimanjaro, del Fuji Yama ma anche il sapore dell’adrenalina gustato arrampicando sul Petit Capucin e la Tour Ronde, nelle discese a corda doppia e nelle trionfanti calate dalle pareti scoscese delle vette e dalle ardue palestre di roccia, dalle curve strette condotte con gli sci sulle piste di discesa o lungo i faticosi ed esaltanti itinerari alpinistici.
Sullo sfondo del racconto i panorami emozionanti per struggente bellezza o per inquietante mistero delle vette: quelle di casa e quelle di altri angoli del mondo, fanno udire la sacrale musicalità di un creato cui donano ulteriore profondità e ricchezza i dettagli di un fiore, del volo degli uccelli, il mormorio canoro di un rivo, il respiro del vento fra le foglie.
Su tutto questo si estende, immanente seppur a volte inconoscibile, l’abbraccio forte e consolatorio del Creatore, il cui soffio vitale indirizza a “correr miglior acque la navicella del mio ingegno” e dell’intera umanità».
Il lavoro è stato presentato al Salone del Libro di Torino 2024.
Giovedì 16 maggio 2024, alle ore 20.45, è stato presentato nella sala conferenze della Biblioteca di Saint-Christophe.
Venerdì 7 giugno 2024, alle ore 21.00, lo scrittore aostano ha presentato il libro nei locali della Biblioteca Primo Levi a Saint Vincent.
Martedì 18 giugno 2024 alle ore 18.00 nei locali di Briviodue ad Aosta, ha dialogato con Corrado Ferrarese.
Venerdì 21 giugno 2024 alle ore 18.00, è stato presentato il volume nella sede Alpini sezione Valdostana Villa Brezzi ad Aosta.
Domenica 23 giugno 2024 dalle ore 18.00, nella saletta Comunale d’Arte di Via Xavier de Maistre ad Aosta in occasione della chiusura dell’esposizione dei dipinti di Franca Fabrizio.
Martedì 9 luglio 2024 alle ore 17. Sono state le atmosfere jazz di A Daisy is born, l’evocativo scenario musicale elaborato da Beppe Barbera e le suggestive immagini fotografiche in gran parte inedite, a creare la giusta atmosfera. Cornice dell’innovativa performance, è stata la piazzetta della Guide (o gli accoglienti locali della Boblioteca in caso di maltempo) a Valtournenche.
Sabato 13 luglio 2024 alle ore 17.00, il Romanzo è stato protagonista alla Tour dell’Archet di Morgex dove le parole di Telloli si sono unite alle tele di Franca Fabrizio al rientro dal Metropolitan Museum di New York.
Lunedì 29 luglio 2024 alle ore 21 l’incontro si è svolto nella Piazza centrale di Pré-Saint-Didier.
Venerdì 2 agosto 2024 alle 18 Cento Cime ospite nel giardino del Ristorante Pré de Pascal, di fronte al massiccio del Monte Bianco, nel cuore della Val Veny di Courmayeur;
Martedì 6 agosto 2024 alle ore 17.00 il romanzo ha incontrato le sponde del lago Lexert a Bionaz, nel quadro degli incontri organizzati dall’Amministrazione Comunale; le sculture di Marcel Diemoz hanno conferito una suggestione particolare alla magia del luogo.
Giovedì 8 agosto 2024 alle 18,30 Cento Cime è tornato in Valdigne nella pineta di La Ruine di Morgex lambita dai vigenti piu alti d’Europa, coltivati dall’Azienda Ermes Pavese; è stata ospite dell’evento la cantante e polistrumentista Silvana Bruno;
Venerdì 9 agosto 2024 alle 21 alle 20.30 era il Museo dell’Alpino di Doues a fare da particolare cornice della Performance.
Lunedì 12 agosto 2024 alle 18 il Museo Alpino Duca degli Abruzzi di Courmayeur ha ospitato l’evento, con la collaborazione della Società delle Guide Alpine nell’imminenza delle celebrazioni della tradizionale festa dell’Assunta.
Venerdì 28 novembre 2024 alle ore 18, nei locali della Maison La Tour a Verrès, Giancarlo Telloli ha presentato il suo volume.
Giovedì 13 febbraio 2025 alle ore 18, l’autore presenterà il suo libro nella saletta sopra la Biblioteca di Ayamavilles.
Tutti gli appuntamenti saranno arricchiti come di consueto dalle musiche di Beppe Barbera e dalle sinestesie oniriche con i dipinti di Franca Fabrizio.
Pubblicato / aggiornato
il 11/02/2025 alle 14:29
Categoria:
Cultura