Il 2024 del Numero unico di Emergenza 112
(©RaVda) -
La centrale del Numero unico di emergenza 112
L’11 febbraio di ogni anno, si celebra la Giornata europea del Numero Unico di Emergenza (NUE) 112, attivo in tutta l’Unione Europea dal 1991 e attualmente operativo nel 74% del territorio italiano. In Valle d’Aosta, il servizio è attivo dal 12 aprile 2017 e opera in collaborazione con la Centrale unica di risposta (CUR) della Regione Piemonte. Per garantire un servizio efficiente e adeguato alle specificità territoriali e linguistiche, due postazioni remotizzate della CUR di Grugliasco sono state collocate ad Aosta. In caso di chiamate simultanee superiori alla capacità delle postazioni locali, la gestione è temporaneamente affidata a Grugliasco, che provvede a coinvolgere tempestivamente gli Enti valdostani preposti al soccorso.
Nel 2024, le postazioni di Aosta hanno gestito 95.159 chiamate, di cui 55.000 inoltrate agli enti di soccorso e circa 27.600 archiviate per mancanza di carattere emergenziale. Il servizio conta attualmente 12 operatori che gestiscono mediamente oltre 200 chiamate al giorno, con picchi superiori a 300 nei mesi estivi. La maggior parte delle richieste riguarda il soccorso sanitario (41.474 chiamate, pari al 65,6% del totale), seguite da interventi per soccorso tecnico urgente, incendi, fughe di gas, disturbo della quiete pubblica, persone scomparse e segnalazioni di furti o rapine.
Il NUE 112 consente la geolocalizzazione delle chiamate tramite GPS, una funzione essenziale per il soccorso in aree montane e zone remote. Il servizio è inoltre accessibile alle persone non udenti grazie a una chat testuale in tempo reale e alla condivisione della posizione geografica. È previsto anche un servizio di interpretariato in 14 lingue, garantendo assistenza a cittadini stranieri.
Il sistema prevede due livelli di gestione delle emergenze: nel primo, l’operatore della CUR identifica la posizione del chiamante, valuta l’urgenza della richiesta e trasferisce la chiamata alla struttura operativa di secondo livello competente, che può essere il soccorso sanitario, i Vigili del Fuoco o le Forze dell’Ordine. Questo processo consente una gestione più efficiente e coordinata delle emergenze, riducendo i tempi di intervento e ottimizzando
Pubblicato / aggiornato
il 11/02/2025 alle 15:37
Categoria:
Cronaca