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Assemblea della sottosezione del CAI di Saint-Barthélemy

Assemblea della sottosezione  del CAI di Saint-Barthélemy Gita con le racchette da neve della sezione CAI Saint-Barthélemy

Domenica 9 febbraio 2025, all’Ostello di Lignan, si è svolta l’Assemblea dei soci della sottosezione di Saint-Barthélemy del CAI, un momento di bilancio dopo un anno particolarmente intenso. Il 2024 è stato infatti segnato dalle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della fondazione. Il programma delle iniziative ha visto la realizzazione di cinquantadue eventi, uno per ogni settimana dell’anno, con una partecipazione complessiva di 883 adesioni tra attività in montagna, serate culturali e momenti di aggregazione.

Come da tradizione, la giornata è iniziata con una gita di sci-alpinismo al Col Chaleby, mentre altri soci hanno raggiunto la Tza di Fontaney con le racchette da neve. Nel tardo pomeriggio, ventinove iscritti si sono riuniti per l’Assemblea, guidata dal presidente della Sezione di Aosta Fabio Dal Dosso. Nel suo intervento introduttivo ha ricordato la coincidenza con la prima Assemblea di fondazione, svoltasi proprio il 9 febbraio 1974. I soci hanno approvato il bilancio consuntivo che, nonostante alcune spese straordinarie legate al cinquantesimo anniversario, chiude in positivo. L’attività per il 2025 sarà meno densa, ma il calendario prevede comunque ventinove appuntamenti. Fabio Dal Dosso ha poi anticipato la scadenza dei centosessanta anni della sezione nel 2026, sottolineando che non sarà possibile organizzare centosessanta attività, ma che si cercherà di proporre qualcosa di significativo.

Le votazioni per il rinnovo delle cariche hanno confermato Rocco Cavallo e Ludovico Sblendorio nel Consiglio direttivo, mentre Roger Reboulaz, dopo una pausa, è rientrato nel gruppo dirigente in assenza di altre candidature. Per la prima volta, Patrizia Besenval è stata eletta nel ruolo di revisore dei conti.

Il reggente della sottosezione Piermauro Reboulaz ha annunciato che il 2025 sarà il suo ultimo anno di mandato. Pur avendo la possibilità di un rinnovo per un altro triennio, ha comunicato la sua intenzione di non proseguire, rendendo inevitabile il passaggio di consegne nel febbraio 2026.

Pubblicato / aggiornato il 13/02/2025 alle 16:29
Categoria: Tempo libero