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Disabilità: il progetto Dama

Disabilità: il progetto Dama (©AuslVdA) - Presentazione del Progetto DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance)

Mercoledì 19 marzo 2025 è stato avviato il progetto DAMA, Disabled Advanced Medical Assistance, un’iniziativa dedicata all’accoglienza ospedaliera e alla presa in carico personalizzata delle persone con disabilità intellettiva, comunicativa e neurosensoriale. Grazie alla collaborazione tra le unità operative dell’Azienda USL, il progetto permette di effettuare esami diagnostici, visite specialistiche e interventi chirurgici in regime di day hospital. Il modello DAMA nasce per garantire percorsi diagnostici e terapeutici adeguati a questi pazienti, superando le barriere che spesso rendono difficoltoso l’accesso alle cure nei percorsi ospedalieri tradizionali.

Già sviluppato con successo all’Ospedale San Paolo di Milano, il progetto viene ora implementato in Valle d’Aosta attraverso il Day Hospital Multidisciplinare, diretto da Cinzia Gianonatti, con un’organizzazione flessibile e su misura per ogni paziente. La sede è il Day Hospital Multidisciplinare all’ospedale Parini, mentre per i pazienti con meno di diciotto anni i percorsi si svolgono all’ospedale Beauregard, gestiti dalla Struttura complessa di Neuropsichiatria infantile.

L’approccio del progetto è multidisciplinare e coinvolge specialisti, infermieri e caregiver. I percorsi diagnostico-terapeutici vengono semplificati e adattati per garantire un ambiente ospedaliero inclusivo e sicuro. L’accesso alle prestazioni mediche è facilitato, evitando ricoveri non necessari e migliorando la gestione dei pazienti nei servizi di pronto soccorso. Il progetto prevede un numero telefonico di riferimento, un ambulatorio dedicato e un archivio clinico informatizzato, per garantire continuità assistenziale e un coordinamento efficace tra i diversi reparti ospedalieri. L’organizzazione include un medico responsabile, una coordinatrice infermieristica e infermieri specializzati. L’accesso ai servizi sanitari è semplificato con spazi e tempi dedicati per evitare sovraccarichi e attese prolungate. È stato introdotto un sistema di triage adattato, che permette di identificare rapidamente i bisogni specifici dei pazienti e di organizzare al meglio gli interventi sanitari.

Il progetto prevede un protocollo per la sedazione procedurale, essenziale per garantire l’accesso a esami diagnostici complessi a pazienti non collaborativi. È stata inoltre istituita una rete di specialisti di riferimento che comprende cardiologi, neurologi, ortopedici, fisiatri, odontoiatri e altre figure fondamentali per garantire un’assistenza completa. L’iniziativa prevede il coinvolgimento attivo delle famiglie e dei caregiver, che vengono supportati nella gestione delle cure e accompagnati lungo tutto il percorso di diagnosi e trattamento.
Il progetto include un numero telefonico di riferimento: 0165 543341 e 543383.

Martedì 4 ottobre 2022 alle ore 14.30, nella sala conferenza della Biblioteca regionale di Aosta, si era svolta la presentazione del progetto DAMA in Valle d’Aosta. Dopo i saluti istituzionali di Roberto Alessandro Barmasse, assessore alla Sanità, Salute e Politiche sociali, e Massimo Uberti, direttore generale dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, è intervenuta Gabriella Furfaro, dirigente della Struttura regionale Invalidità e Tutele, sul tema della disabilità in Valle d’Aosta e del contesto regionale. Filippo Ghelma, direttore dell’unità operativa DAMA dell’Ospedale San Paolo di Milano, ha illustrato il progetto, mentre Cinzia Gianonatti, responsabile della Struttura semplice dipartimentale Day Hospital Multidisciplinare dell’ospedale Parini, e Alida Dussailler, coordinatore infermieristico della stessa struttura, hanno approfondito gli aspetti dell’iniziativa nel contesto ospedaliero valdostano.

Hanno portato il loro contributo Roberto Grasso, presidente del Coordinamento disabilità della Valle d’Aosta, e Corrado Adamo, rappresentante del Coordinamento nazionale Famiglie con disabilità, per illustrare il punto di vista dei pazienti e delle famiglie coinvolte nel percorso di cura.

Pubblicato / aggiornato il 19/03/2025 alle 14:15
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Categoria: Salute