Pubblicato il decreto per l’accreditamento dei percorsi per l’abilitazione all’insegnamento
Mercoledì 19 marzo 2025, è stato pubblicato il Decreto attuativo necessario all’accreditamento dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale e abilitazione all’insegnamento per i docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado, relativi all’anno accademico 2024/25.
Le università e le istituzioni accademiche, tra le quali il CIFIS Piemonte, hanno ricevuto l’autorizzazione a procedere con l’organizzazione dei corsi, in conformità con i criteri stabiliti dal decreto ministeriale.
Gli aspiranti docenti interessati, in particolare quelli delle classi di concorso A-25 (Francese) e A-60 (Tecnologia), possono consultare i bandi pubblicati dalle singole università per conoscere le modalità di iscrizione e i requisiti di accesso ai percorsi abilitanti.
Nello specifico, i vincitori di concorso aventi diritto all’iscrizione in soprannumero all CIFIS Piemonte, che hanno presentato regolare domanda entro le scadenze previste da Bando, potranno procedere all’immatricolazione sino a venerdì 21 marzo 2025 ore 15.00.
Polemica fra l’assessore Guichardaz e Forza Italia
Commentando la notizia, l’assessore ai Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali, Jean-Pierre Guichardaz, ha detto: «In questi mesi, pur senza clamore, ci siamo attivati con tutti i mezzi a nostra disposizione per garantire che la situazione fosse risolta nel più breve tempo possibile. Siamo sempre stati consapevoli dell’importanza di questa partita non solo per i 40 docenti coinvolti, ma per l’intero sistema scolastico regionale: la possibilità di completare il percorso abilitante significa, infatti, stabilizzare il personale e garantire continuità e qualità dell’insegnamento nelle nostre scuole.
Spiace aver dovuto assistere a polemiche su un presunto disimpegno dell’Assessorato, della Sovraintendenza e dell’Università della Valle d’Aosta. Fin dall’inizio, in stretta collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, abbiamo operato con leale collaborazione con le strutture ministeriali, interfacciandoci costantemente con i Ministeri competenti e con il CIFIS Piemonte per sollecitare l’accreditamento delle classi di concorso necessarie. Il nostro impegno è stato totale, nonostante le difficoltà che una piccola regione come la Valle d’Aosta deve affrontare nel farsi ascoltare a livello nazionale.
Abbiamo lavorato con determinazione e trasparenza, coinvolgendo costantemente le organizzazioni sindacali, informando regolarmente il Consiglio regionale, rispondendo puntualmente alle iniziative ispettive della minoranza, e attivando ogni possibile canale istituzionale. Il nostro obiettivo è sempre stato chiaro: costruire un percorso che agevolasse il più possibile i nostri insegnanti vincitori di concorso. Lo abbiamo fatto attraverso:
- l’accordo con il CIFIS Piemonte, che permette di svolgere la formazione specifica a Torino, mentre le attività trasversali si terranno online e i tirocini verranno svolti direttamente nelle scuole valdostane;
- un nuovo sistema di permessi di studio, che per la prima volta dà priorità ai corsi abilitanti;
- l’elaborazione di un provvedimento per estendere le borse di studio anche ai docenti impegnati nei percorsi abilitanti, contribuendo a sostenere le spese legate alla formazione.
Ora che il decreto attuativo è stato pubblicato, continueremo a vigilare affinché il processo si concluda nel migliore dei modi e che i docenti possano completare il loro percorso senza ulteriori ostacoli».
La segreteria di Forza Italia Valle d’Aosta, commenta in modo diverso la definizione, perfezionata con la pubblicazione del Decreto a firma del Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, dell’iter di approvazione dei percorsi abilitanti per l’insegnamento nella scuola secondaria valdostana: «Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha dimostrato sensibilità e attenzione verso la nostra realtà del tutto particolare in fatto di istruzione. A tal proposito, prendiamo atto delle dichiarazioni di soddisfazione espresse a riguardo dall’assessore regionale Jean-Pierre Guichardaz, al quale dobbiamo però rammentare come, sulla questione, nelle scorse settimane abbia parlato un po’ troppo e anche a sproposito, avendo addirittura definito appena qualche giorno fa ‘un caos inimmaginabile’ l’iter legato ai percorsi abilitanti per l’insegnamento nella scuola secondaria in Valle d’Aosta. Mentre però qualcuno (stra)parlava ad Aosta, a Roma c’era invece chi lavorava già da qualche tempo nel silenzio, questa volta quello vero, contribuendo alla definizione di questo importante dossier e di questo non possiamo che ringraziare innanzitutto il Ministro Anna Maria Bernini per avere prestato, anche in questa occasione, grande attenzione alla nostra piccola realtà. Come sempre sono i fatti che contano, non le parole, soprattutto se pronunciate a sproposito».
Pubblicato / aggiornato
il 20/03/2025 alle 17:11
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Categoria:
Politica e Amministrazione