Nascono gli Autonomisti di Centro
Giovedì 20 marzo 2025, nel corso di una conferenza stampa, Pour l’Autonomie, Rassemblement valdôtain e Stella alpina (ai quali si affiancano le associazioni Esprit ed Evolvendo) hanno presentato alla stampa il loro percorso politico comune.
Aldo di Marco (PlA) ha ricordato che è stato avviato nell’ottobre 2024 e ne sono il frutto gli Autonomisti di centro. Il progetto è tuttavia aperto a tutte le forze che vorranno entrare a farne parte.
Stefano Aggravi (Rv) ha aggiunto che l’intenzione è di avviare una serie di incontri e dialoghi con tutte le forze politiche valdostane che accetteranno l’invito, per comprendere se vi sono punti di contatto e proposte per soluzione comuni. Il progetto prevede anche una serie di momenti di approfondimento su temi chiave della politica valdostana, con l’ausilio di esperti e di contributi esterni. L’obiettivo è coinvolgere la cittadinanza (non solo quella che si riconosce in queste realtà) e favorire lo sviluppo della coscienza critica, individuando possibili soluzioni.
Ronny Borbey (SA) ha precisato che si partirà dal tema del rilancio dell’autonomia quale strumento essenziale per la crescita e l’autodeterminazione della Valle d’Aosta. L’incontro, intitolato L’autonomia speciale valdostana tra regionalismo differenziato e recente giurisprudenza costituzionale: opportunità è rischi, è fissato per sabato 29 marzo. Poi si parlerà di trasporti e rifiuti. Seguiranno incontri per elaborare politiche a sostegno delle famiglie. Verrà quindi la transizione economica e altri temi si aggiungeranno. Grazie al coinvolgimento degli assessori regionali alla Sanità e all’Agricoltura, vi saranno incontri legati alle loro deleghe.
Rispetto alla prosecuzione del progetto sino a diventare una forza unitaria, Stefano Aggravi ha spiegato: «Il percorso è partito dalla ricerca di valori comuni, che si vogliono ulteriormente approfondire, e vedremo se il trifoglio attecchirà e potrà dar vita a qualcosa di utile per la comunità valdostana». Di Marco ha precisato: «in realtà gli attori sono cinque, con le due associazioni. Speriamo che questa casa possa crescere e siamo aperti a tutte le possibilità». Borbey ha chiosato: «non è un cartello elettorale ma un progetto politico che ha bisogno di tempo per crescere».
Di Marco ha precisato che non vi saranno conseguenze sulla maggioranza attualmente al governo della Regione. Borbey ha aggiunto che gli impegni presi non vengono meno e si lavora sul programma che è stato sottoscritto; ognuno proseguirà il suo cammino in quest’ultima parte di legislatura. Aggravi ha confermato che non vi saranno modifiche rispetto alla geometria d’aula.
Sull’assenza di La Renaissance, Aggravi ha spiegato che era più facile partire dalle forze presenti in Consiglio Valle. La Renaissance sta facendo i propri ragionamenti e il confronto che riguarderà le forze politiche partirà da questa realtà, con la quale alcuni ragionamenti sono già stati fatti.
Rispetto alle garanzie che ritengono di poter dare all’elettorato sulla durata della coalizione post elezioni, Aggravi ha detto: «la garanzia risiede nel minimo comune denominatore valoriale e negli obiettivi. Vi è inoltre un percorso tracciato su una serie di temi chiave (ai quali altri potranno aggiungersene) sui quali si vuole ragionare e concludere con un posizionamento politico chiaro, che permetta di costruire non solo un programma per le elezioni ma piuttosto per il dopo-elezioni. Stiamo cercando di definire in maniera chiara le regole fra di noi, cosa che non è assolutamente banale. Saranno condivise nel momento in cui saranno delineate».
Di Marco ha aggiunto: «Vogliamo lavorare per la comunità valdostana. Mettersi insieme non è mai facile ma siamo riusciti, in questi sei mesi, a fare diversi passi avanti, con poche chiacchiere e molto lavoro».
Borbey ha concluso che questo progetto guarda all’intero territorio, affinché sia esso a rispondere alla proposta. Ciò potrà concretizzarsi nella partecipazione anche alle elezioni comunali in tutti i Comuni in cui tutto ciò sarà possibile, partendo dal Comune di Aosta.
La posizione di La Reinaissance
Domenica 23 marzo 2025, La Renaissance ha chiarito la propria posizione in una nota: «Il 18 marzo 2025, Renaissance valdôtaine prende atto della decisione di Pour l’Autonomie, Stella Alpina e Rassemblement valdôtain di interrompere il percorso unitario intrapreso, nonostante l’accordo unanime raggiunto il 17 marzo 2025 sui punti programmatici minimi.
La decisione, maturata alla vigilia di un programma condiviso di eventi e incontri con la popolazione, è stata motivata da dubbi sulla “tenuta stabile” di Renaissance valdôtaine.
Renaissance valdôtaine, pur rammaricandosi per la separazione, ritiene necessario ribadire con fermezza il proprio impegno per “l’azzeramento” dell’attuale Giunta comunale di Aosta, punto cardine dell’accordo e causa della rottura».
Il direttivo ha aggiunto: «La nostra convinzione rimane salda: è necessario costruire un’alternativa di discontinuità per innescare un reale cambiamento. Questo è il nostro impegno politico, la ragion d’essere della nostra formazione. Affronteremo le prossime elezioni con chiarezza e coerenza, portando avanti i nostri valori di discontinuità e cambiamento. Rimaniamo aperti a un dialogo costruttivo con tutte le forze politiche e i cittadini che condividono questi principi».
Pubblicato / aggiornato
il 25/03/2025 alle 13:50
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Categoria:
Politica e Amministrazione / Video