Sciopero dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto collettivo nazionale
Giovedì 20 febbraio 2025, i lavoratori del settore metalmeccanico aderiranno a uno sciopero di otto ore per protestare contro lo stallo nelle trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Il contratto, siglato il 5 febbraio 2021, è scaduto a fine giugno 2024 e, nonostante i numerosi incontri tra le organizzazioni sindacali e Federmeccanica/Assistal, le parti non hanno ancora raggiunto un accordo.
Le difficoltà che attraversano il comparto, in particolare il settore automotive, rendono ancora più urgente un rinnovo che possa garantire aumenti salariali e miglioramenti nelle condizioni di lavoro. I sindacati denunciano l’assenza di proposte concrete da parte datoriale, che continua a respingere le richieste in materia di retribuzione, orario di lavoro e mercato del lavoro.
In Valle d’Aosta, oltre allo sciopero di 8 ore nelle aziende metalmeccaniche i sindacati invitano i lavoratori a partecipare al presidio in modo da dare un segnale forte in tutti i territori sull’esigenza di avere un Contratto che tuteli i diritti e aumenti i salari: “Vogliamo il contratto!”.
Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil Valle d’Aosta, il giorno dello sciopero dalle ore 10 alle ore 12, ad Aosta, allestiscono davanti allo stabilimento della Cogne Acciai Speciali.
Il SAVT Industrie, dopo la rottura del tavolo delle trattative e lo sciopero del mese di gennaio 2025, ha deciso di aderire alla nuova mobilitazione con l’obiettivo di ottenere un contratto che tuteli i lavoratori del settore. L’astensione dal lavoro riguarderà tutte le aziende che applicano il contratto collettivo nazionale dell’industria metalmeccanica.



Sciopero del 28 marzo
A oltre un mese dalla prima astensione dal lavoro, venerdì 28 marzo 2025, è indetta una nuova giornata di sciopero. Alle ore 10, ad Aosta, un corteo degli aderenti a Cgil, Cisl e Uil partirà da Place des Franchises, arriverà in avenue du Conseil des Commis e farà ritorno in Place des Franchises , dove ci sarà il presidio indicativamente intorno alle ore 11.
«Il 28 marzo scioperiamo per riconquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro – spiegano i segretari generali dei metalmeccanici della Valle d’Aosta Hans Pistolesi (Fim Cisl), Fabrizio Graziola (Fiom Cgil) e Gabriele Noto (Uilm Uil) -. Il silenzio dovrà invadere le fabbriche e gli uffici, mentre fuori con i nostri fischietti dobbiamo rompere il silenzio assordante e suonare la sveglia! È ora di contrattare per il bene dell’industria, dei lavoratori e del Paese: per aumentare i salari, ridurre l’orario, stabilizzare i rapporti di lavoro, garantire la salute e la sicurezza anche dei lavoratori degli appalti».

Pubblicato / aggiornato
il 27/03/2025 alle 10:13
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Categoria:
Economia e Lavoro / Video