Valle d’Aosta prima nella raccolta RAEE 2024
(©Centro di coordinamento RAEE) -
Raccolta RAEE
Nel 2024, la Valle d’Aosta ha raccolto 1.270 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). È quanto emerge dal Rapporto regionale realizzato dal Centro di Coordinamento RAEE, l’organismo che sintetizza i risultati ufficiali conseguiti da tutti i sistemi collettivi che si occupano del ritiro presso i centri di raccolta comunali e i luoghi di raggruppamento organizzati dalla distribuzione, e della gestione dei rifiuti tecnologici in Italia.
Rispetto al 2023, il risultato cresce dell’8,7%, valore che rappresenta la migliore performance a livello nazionale e di gran lunga superiore variazione media italiana (+2,5%). Il risultato non impatta sulla classifica nazionale per volumi complessivi e la regione si conferma in ogni caso in ultima posizione.

Il discorso cambia a livello di raccolta pro capite che in forza di un incremento del 9,2% – anche in questo caso il migliore a livello italiano – raggiunge i 10,34 kg per abitante. Questo dato, sempre molto superiore alla media italiana (6,07 kg/ab), consente alla Valle d’Aosta di tornare a detenere il primato della classifica nazionale.
A livello di singoli raggruppamenti nei quali sono suddivisi e raccolti i RAEE, il rapporto evidenzia che la Valle d’Aosta avrebbe potuto conseguire un risultato ancora più performante di quello evidenziato, se non fosse stato frenato, per il secondo anno consecutivo, dalla flessione a doppia cifra (-20%) di tv e monitor (R3), peggiore dell’andamento nazionale (-10,9%) ma da considerarsi fisiologica dopo le perturbazioni del mercato dovute allo switch off del segnale digitale.


Compensano questi minori volumi di RAEE gli incrementi, nella maggioranza dei casi a doppia cifra, dei restanti raggruppamenti: le sorgenti luminose (R5) crescono del 20% e la raccolta sale a 7 tonnellate; i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4) registrano il +15,7% per un totale di 374 tonnellate; grandi bianchi (R2) cresce del 14% e raggiunge le 543 tonnellate. Più contenuta (+4,2%) infine la raccolta di freddo e clima (R1) che si attesta a 242 tonnellate.
Da sottolineare che la Valle d’Aosta si conferma particolarmente virtuosa sia nella raccolta di R2 sia di R4 al punto che ogni cittadino raccoglie oltre 2 kg in più a testa (+105,4%) di grandi bianchi e oltre 1,5 kg in più a testa (+117,4%) di elettronica di consumo e piccoli elettrodomestici rispetto a medie nazionali, rispettivamente di 2,15 kg/ab per R2 e 1,40 kg/ab per R4.
I RAEE devono essere smaltiti correttamente per garantire il loro recupero e riciclo. La raccolta di questi rifiuti avviene attraverso diverse modalità, permettendo ai cittadini, ai distributori e ai grandi utilizzatori di dispositivi elettronici di contribuire alla gestione sostenibile di queste apparecchiature a fine vita.
I RAEE possono essere conferiti ai centri di raccolta messi a disposizione dai Comuni, accessibili ai cittadini. La distribuzione può raccogliere i RAEE dai consumatori tramite il servizio di ritiro con la modalità uno contro uno, quando il vecchio apparecchio viene restituito all’acquisto di uno nuovo, oppure con la modalità uno contro zero, che permette di consegnare il rifiuto senza alcun obbligo di acquisto.

Anche installatori e centri di assistenza tecnica possono raccogliere RAEE dai propri clienti attraverso le stesse modalità di ritiro. I grandi utilizzatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come centri di ricerca, ospedali e aeroporti, devono collocare i RAEE generati all’interno della propria attività nei luoghi di raccolta dedicati. Un’ulteriore possibilità è rappresentata dai sistemi collettivi, che permettono ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche di organizzare luoghi di raccolta specifici per lo smaltimento dei dispositivi dismessi.
Tutti questi punti di raccolta ricevono il servizio di ritiro da parte dei sistemi collettivi, che si occupano del trasporto dei RAEE verso impianti di trattamento certificati. Qui i materiali vengono riciclati e recuperati, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e al riutilizzo di risorse preziose.
«Nel 2024 la Valle d’Aosta riconquista il primato nazionale per raccolta pro capite, con un risultato a doppia cifra sostenuto da incrementi significativi in quasi tutti i raggruppamenti – commenta Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE – Le raccolte pro capite di grandi e piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo sono tra le più alte d’Italia, indice da un lato della consapevolezza e della sensibilità dei cittadini, dall’altro dell’efficacia del sistema di raccolta. A differenza degli anni precedenti, nel 2024 inizia ad intensificarsi l’attività di raccolta svolta dagli operatori della distribuzione che, in ottemperanza all’obbligo previsto dalla recente normativa, gestiscono nel sistema RAEE i rifiuti elettronici riconsegnati dai consumatori secondo le modalità 1 contro 1 e 1 contro 0. L’auspicio è che anche grazie a questo canale di raccolta la regione possa non solo confermarsi sul podio anche nell’anno in corso, ma arrivare addirittura a raggiungere gli ormai vicini 13 kg/ab previsti come obiettivo dalla Comunità Europea».
Pubblicato / aggiornato
il 02/04/2025 alle 17:22
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Categoria:
Politica e Amministrazione