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Premio letterario Valle d’Aosta 2025

Premio letterario Valle d’Aosta 2025 (©RaVdA) - Premio Letterario Valle d'aosta 2025

L’Assessorato dei Beni e Attività culturali, Sistema educativo e Politiche per le relazioni intergenerazionali della Regione autonoma Valle d’Aosta ha organizzato la prima edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta. Questo nuovo riconoscimento mira a valorizzare opere di narrativa di alta qualità e a promuovere il legame tra letteratura e territorio valdostano, luogo di confine e di mescolanza culturale. Il premio sostiene l’importanza del libro come strumento di crescita culturale e di connessione sociale.

Il Premio è stato conferito a un’opera di narrativa italiana contemporanea, pubblicata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2024. La giuria, composta da figure di spicco come Paolo Giordano, Laura Marzi, Stefano Petrocchi, Veronica Raimo e Simonetta Sciandivasci, ha selezionato le prime dieci opere, poi i tre finalisti, e decretato il vincitore finale.

É stata costituita una Giuria popolare composta da 115 lettori selezionati sul territorio, rappresentanti del mondo culturale locale, partecipanti ai gruppi di lettura del Sistema bibliotecario regionale e delle librerie valdostane e un gruppo di studenti delle scuole superiori. Ogni partecipante ha potuto esprimere una sola preferenza sulle 3 opere finaliste. La votazione è avvenuta in modalità telematica tra il 6 e il 10 aprile. Lo scrutinio dei voti espressi è avvenuto sabato 12 aprile alla presenza di un pubblico ufficiale.

Il tema principale del Premio è il confine, esplorato sia in senso geografico che concettuale, per riflettere sul ruolo della letteratura come punto d’incontro tra culture diverse. Sarà assegnata una menzione speciale per un’opera di saggistica sul tema e un riconoscimento speciale per un autore esordiente.

Partecipanti e vincitori

Sono stati selezionati i dieci titoli della longlist. Il riconoscimento, nato per valorizzare opere di narrativa italiana di alta qualità, continua il suo percorso verso l’annuncio dei tre finalisti previsto per marzo 2025. La longlist, come previsto dal bando di partecipazione, è stata scelta tra le adesioni spontaneamente inviate dalle case editrici e tra le opere segnalate dalla giuria.

I dieci titoli:

  • Marco Balzano, Bambino, Einaudi
  • Ilaria Bernardini, Il dolore non esiste, Mondadori
  • Arianna Giorgia Bonazzi, Dizionario segreto d’infanzia, Topipittori
  • Giulia Caminito, Il male che non c’è, Bompiani
  • Alessandra Carati, Rosy, Mondadori
  • Claudia Durastanti, Missitalia, La nave di Teseo
  • Carmen Gallo, Tecniche di nascondimento per adulti, Italo Svevo
  • Deborah Gambetta, Incompletezza, Ponte alle Grazie
  • Valeria Parrella, Piccoli miracoli e altri tradimenti, Feltrinelli
  • Dario Voltolini, Invernale, La nave di Teseo

Il totale dei voti espressi, 111 su 115 ha portato all’assegnazione della menzione speciale da parte della Giuria popolare al romanzo di Dario VoltoliniInvernale, La nave di Teseocon 49 voti. Seguono Claudia DurastantiMissitalia, La nave di Teseo con 34 voti e Alessandra CaratiRosy, Mondadori con 28 voti.

Il Premio ha anche deciso di assegnare delle menzioni speciali. La Menzione Opera Prima sarà attribuita a Edoardo Vitale per il suo romanzo Gli straordinari, un’opera che offre uno spunto lucido sulla realtà contemporanea, affrontando temi come la precarietà e il futuro incerto di una generazione sempre più disillusa. La Menzione Saggistica, dedicata al tema del confine, è andata a Paolo Pecere per il suo libro Il senso della natura. L’opera esplora la natura e le battaglie filosofiche e sociali legate ad essa, invitando il lettore a riflettere sul nostro rapporto con il mondo naturale e sul significato che gli attribuiamo.

Motivazione“Invernale” nasce in una frazione di secondo da un minimo atto maldestro. Il coltello che dovrebbe incidere la carne in vendita al mercato affetta il dito del macellaio. Molti anni dopo il figlio ricostruisce l’incidente del padre e la separazione inesorabile da lui che inizia con quell’errore di traiettoria. È ormai adulto a sua volta e la distanza gli permette di essere crudo e commosso in uguale misura. Leggendo “Invernale” si ha costantemente l’impressione che Dario Voltolini abbia atteso il momento perfetto per raccontare la storia più importante della sua giovinezza. Il suo libro si mantiene miracolosamente nel punto in cui gli opposti convivono. La grazia e la densità. L’elegia ma sanguinolenta. L’intimità di un figlio che espone i tendini del padre ma anche il pudore maschile. Le parole esatte, quasi scientifiche, che tuttavia sembrano scritte dall’interno di un sogno.

Il commento di Paolo Giordano presidente di giuria : «Sono felice di presiedere la prima edizione del Premio Letterario Valle d’Aosta. E di farlo insieme a una giuria così autorevole, curiosa e attenta alle pieghe della nostra editoria. I premi letterari, se portati avanti con libertà di spirito, non bastano mai. Credo che la selezione di quest’anno rispecchi non solo le diverse sensibilità letterarie della giuria ma la varietà stessa del panorama letterario italiano, dove i romanzi di invenzione si alternano sempre di più a forme spurie, ibride. Accanto a opere che hanno già avuto visibilità altrove, siamo fieri di metterne in risalto altre, meno evidenti. Soprattutto a questo, dopotutto, servono i premi, o almeno è così che noi abbiamo interpretato quello della Valle d’Aosta: come una possibilità in più di orientamento, per chi legge, verso libri di valore, in un’offerta sempre più sconfinata e frastornante».

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 12 aprile 2025, nell’ambito di un calendario di eventi.

Il programma

Il primo appuntamento era previsto per venerdì 11 aprile alle ore 18, al Megamuseo – Area Megalitica di Aosta. In questa occasione, Edoardo Vitale, autore del romanzo Gli straordinari, ha dialogato con Veronica Raimo, membro della Giuria. L’incontro è stato arricchito da una performance musicale di Luca e Francesco Favaro.

La giornata successiva, sabato 12 aprile, si è aperta alle ore 10.30 al Cinema Alpino – Skyway Monte Bianco di Courmayeur, dove Paolo Pecere ha dialogato con Paolo Giordano, presidente della Giuria. A introdurre l’appuntamento, si è svolta la proiezione del video Cosmic Interplay di Riccardo Mantelli.

Il gran finale è stato sabato 12 aprile alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta. La serata conclusiva del Premio è stata condotta dalla giornalista Alessandra Tedesco(Radio 24) e ha visto la partecipazione degli autori finalisti Alessandra Carati, Claudia Durastanti e Dario Voltolini.

Ospite speciale, Raphael Gualazzi che ha accompagnato la serata finale con una performance musicale a suggello dell’evento.

Tutti gli eventi erano gratuiti fino a esaurimento posti.
Info e prenotazioni: www.premioletterariovda.it – premioletterario@regione.vda.it

Pubblicato / aggiornato il 14/04/2025 alle 16:01
Categoria: Cultura