Valle d’Aosta: il censimento 2023 mostra una popolazione in calo e sempre più anziana
(©Istat) -
Il frontespizio del censimento Istat sulla popolazione 2023
La popolazione della Valle d’Aosta continua a diminuire e invecchiare, secondo i dati del Censimento permanente della popolazione 2023 diffusi dall’Istat, diffusi lunedì 14 aprile 2025. Al 31 dicembre 2023, i residenti nella regione ammontavano a 122.877, con un calo di 253 unità (-0,2%) rispetto al 2022.
Dinamica demografica in flessione
Il calo demografico è principalmente attribuibile a un saldo naturale fortemente negativo (-655 unità), con appena 718 nuovi nati (-63 rispetto al 2022) a fronte di 1.373 decessi. Nonostante il calo della mortalità rispetto all’anno precedente (-157 decessi), la Valle d’Aosta conferma il trend nazionale di denatalità, con un tasso di natalità che scende dal 6,3 al 5,8 per mille, inferiore alla media italiana del 6,4 per mille.
Solo parzialmente compensano questa tendenza i saldi migratori positivi: quello interno, che misura i trasferimenti tra comuni italiani (+25), e soprattutto quello con l’estero (+509).
Popolazione sempre più anziana
L’età media regionale sale a 47,4 anni (era 47,1 nel 2022), superando il dato nazionale di 46,6 anni. L’indice di vecchiaia raggiunge quota 215,1 anziani ogni 100 giovani sotto i 15 anni (era 205,9 nel 2022), confermando il progressivo invecchiamento della popolazione valdostana.
A livello comunale si registrano situazioni molto differenziate: Gressoney-La-Trinité e Ayas presentano la struttura demografica più giovane (età media rispettivamente di 42,3 e 44,6 anni), mentre Rhêmes-Notre-Dame e Champorcher sono i comuni più anziani (età media 53,0 e 52,6 anni).
Distribuzione territoriale della popolazione
Oltre un quarto dei valdostani (26,9%) risiede nel capoluogo Aosta, che conta 33.098 abitanti. Ben 43 comuni su 74 hanno meno di 1.000 abitanti, accogliendo complessivamente il 15,6% della popolazione regionale. La maggior parte dei residenti (57,5%) vive nei 30 comuni con popolazione tra 1.001 e 5.000 abitanti.
Rhêmes-Notre-Dame, con 76 abitanti, si conferma il comune più piccolo della regione. Le variazioni demografiche più significative si registrano a Bard, con il maggior decremento di popolazione (-5,6%), e Antey-Saint-André, con l’incremento più consistente (+4,8%).
Popolazione straniera in crescita
Gli stranieri residenti in Valle d’Aosta erano 8.568, con un aumento di 186 unità (+2,2%) rispetto al 2022. Rappresentano il 7,0% della popolazione totale, una percentuale inferiore alla media nazionale (8,9%). Oltre un terzo di essi (34,7%) si concentra nel capoluogo.
Il bilancio demografico degli stranieri evidenzia un saldo migratorio con l’estero fortemente positivo (+658 unità), che compensa ampiamente le acquisizioni di cittadinanza italiana (467). La presenza straniera più significativa si registra nel comune di Challand-Saint-Anselme (12,8% della popolazione).
Le comunità straniere più numerose provengono da Romania (26,5%), Marocco (17,3%), Albania (8,1%) e Ucraina (5,3%). Complessivamente, il 53,1% degli stranieri proviene dall’Europa, seguiti da Africa (28,1%), Asia (9,8%) e America (8,9%).
Famiglie e nuclei familiari
I dati censuari del 2021 (gli ultimi disponibili su questo aspetto) contano 60.468 famiglie in Valle d’Aosta, con un incremento dell’1,8% rispetto al 2011. Il numero medio di componenti per famiglia scende da 2,12 a 2,03, mantenendosi sotto la media nazionale (2,24).
La tipologia familiare più diffusa è quella unipersonale (44% del totale), seguita dalle famiglie con due componenti (27,6%). Le famiglie con almeno tre componenti rappresentano il 28,4% del totale, una percentuale inferiore alla media nazionale (36,1%).
Si registra un calo significativo delle coppie con figli, che passano dal 46,9% nel 2011 al 40,7% nel 2021, mentre crescono i nuclei monogenitoriali: le madri sole con figli passano dal 13,9% al 18,3%, i padri con figli dal 2,7% al 5,0%.
Tra gli ultrasessantacinquenni, diminuiscono le coppie senza figli (dal 70,6% del 2011 al 68,1% del 2021) e aumentano i nuclei monogenitoriali (dal 18,1% al 20,4%).
Considerazioni conclusive
Il quadro demografico della Valle d’Aosta riflette le principali tendenze nazionali: calo della natalità, invecchiamento della popolazione e trasformazione dei modelli familiari. Le specificità del territorio, con numerosi piccoli comuni montani, accentuano alcune di queste dinamiche, specialmente nei centri più piccoli e isolati.
La presenza straniera, seppur in crescita, non è ancora sufficiente per compensare il declino demografico naturale, mentre le dinamiche migratorie interne evidenziano uno spostamento verso i centri di medie dimensioni, che offrono maggiori servizi pur mantenendo una buona qualità della vita.
Pubblicato / aggiornato
il 14/04/2025 alle 16:54
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Categoria:
Politica e Amministrazione