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Giovani Ambasciatori della Legalità 2025

Giovani Ambasciatori della Legalità 2025 (©RaVdA) - Locandina giovani ambasciatori della legalità

L’incontro pubblico Educare alle legalità, educare al conflitto ha aperto, nel pomeriggio di lunedì 17 febbraio 2025, la seconda edizione del corso Giovani ambasciatori della legalità.

Organizzato dall’Osservatorio regionale antimafia istituito presso il Consiglio Valle in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, al corso partecipano 20 giovani tra i 18 e i 35 anni, laureati o iscritti ad un corso di laurea, che seguiranno da qui a marzo una formazione di 30 ore con l’intento di approfondire la presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso a livello internazionale, nazionale e locale nonché sulle ricadute economiche, sociali e culturali che tale presenza comporta per il territorio, compreso quello valdostano.

L’incontro del 17 febbraio, che ha visto l’intervento del professore Nando Dalla Chiesa, Ordinario di sociologia della criminalità organizzata all’Università degli studi di Milano, è stato anche un’occasione per offrire un momento di riflessione e di sensibilizzazione all’intera comunità valdostana.

Per il professor Dalla Chiesa, «il problema non è istruire, ma educare: è necessario costruire una ricchezza educativa», intervenendo sulla povertà educativa, che non si riduce semplicemente a un basso tasso di istruzione, ma implica la difficoltà di confrontarsi con le sfide da affrontare. «Educare alla legalità significa educare al conflitto, alla capacità di contrapporsi a qualcuno o a determinati interessi, perché il nostro sistema è imbevuto di presenza mafiosa.»

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Nando Dalla Chiesa ai Giovani ambasciatori della Legalità 2025

La formazione ha proseguito con attività organizzate in presenza al Nuovo Polo Universitario con esperti del settore e le seguenti macro tematiche: essere ambasciatori; storia delle mafie; mafie attore economico; mafie senza frontiere; mafie tra media e comunicazione; c’è chi dice No; le mafie attraverso le indagini.

Il calendario delle lezioni al seguente link https://www.univda.it/wp-content/uploads/2025/02/Calendario-corso-Giovani-Ambasciatori-24-25-1.pdf

Al termine del percorso formativo, i partecipanti potranno assumere il ruolo di Giovani Ambasciatori della Legalità durante incontri con gli studenti delle scuole secondarie della Valle d’Aosta. Chi frequenterà almeno il 75% delle attività previste, conseguirà una valutazione positiva del project work finale e parteciperà ad almeno un incontro nelle scuole potrà acquisire 6 crediti formativi universitari nel settore scientifico disciplinare Econ-01/A – Economia politica.

Con una conferenza dello storico delle mafie Enzo Ciconte, che si è svolta nella serata di martedì 15 aprile 2025 a palazzo regionale, si è conclusa la seconda edizione del corso Giovani Ambasciatori della Legalità.

La formazione di 30 ore, realizzata dall’Osservatorio regionale antimafia in collaborazione con l’Università della Valle d’Aosta, ha coinvolto 20 giovani, in maggioranza studenti universitari, in un approfondimento sul fenomeno mafioso che è iniziato con una lectio magistralis di Nando Dalla Chiesa ed è proseguito con esperti del settore. La conferenza di Enzo Ciconte sul tema delle mafie dopo le stragi e il radicamento al Nord ha offerto un’ulteriore chiave di lettura sul fenomeno.

Al termine, il presidente del Consiglio, Alberto Bertin, e il coordinatore del Comitato scientifico Paolo Gheda hanno consegnato l’attestato ai partecipanti che hanno ottenuto il titolo di Giovane Ambasciatore della Legalità.

I neo Ambasciatori della Legalità sono: Hanae Abounassir, Letizia Acchiardi, Paolo Alberti, Eleonora Bortolotti, Andreacamilla Carcereri, Luca Carlino, Andrea Esmeralda Celi, Edoardo Falchi, Michela Ghinazzi, Sara La Nasa, Elena Maione, Edoardo Monetto, Claudia Nigrelli, Antonio Pepe, Alessia Silvano, Annachiara Sparaneo, Giulia Spinella, Manuela Tognela, Alberto Torterolo, Salma Zinedine.

Pubblicato / aggiornato il 16/04/2025 alle 10:08
Categoria: Politica e Amministrazione