Châtillon: due progetti per i giovani del comprensorio
Nel pomeriggio di giovedì 20 febbraio 2025, sono stati presentati i progetti che, a Châtillon e Saint-Vincent, saranno proposti ai giovani dal prossimo mese di marzo.
In collaborazione con la sezione Avis di Châtillon, sarà organizzato il corso Cucinare in salute, rivolto a due gruppi: giovani dai 14 ai 24 anni e dai 25 ai 35 anni. L’intento è spiegare come si può cucinare con pochi ingredienti, in poco tempo e con poco denaro ma realizzando piatti salutari, nutrienti e sfiziosi.
In collaborazione con la nutrizionista Nicoletta Minari e l’Unione Cuochi della Valle d’Aosta, saranno proposti sette incontri gratuiti, che si svolgeranno al Centro diurno il venerdì, dalle ore 18 alle 21. L’inizio è fissato a venerdì 14 marzo 2025.
Durante il corso, i partecipanti impareranno l’intero processo: dalla scelta e acquisto degli ingredienti alle tecniche di conservazione, manipolazione e cottura. Al termine di ogni lezione, il gruppo avrà il piacere di degustare insieme le preparazioni realizzate.
Ci si può iscrivere entro il 2 marzo sul il sito https://avischatillon.altervista.org. Vi sono dodici posti per ogni fascia di età. Bisogna essere residenti nell’Unité Mont-Cervin, estesa ai Comuni di Emarèse e Montjovet.
Per ulteriori informazioni si può chiamare il 348 0821229.
Irma Moro, della sezione Avis di Châtillon, ha spiegato: «Vogliamo promuovere un buono stile di vita ma anche permettere la socializzazione, sperando che porti a vere amicizie».
Cittadella Media Valle
La Cittadella Media Valle, gestita dalla Cooperativa Noi&gliAltri, ha aperto venerdi 4 aprile 2025 a Châtillon e mercoledì 9 aprile a Saint-Vincent, l’inaugurazione ufficiale si è svolta venerdì 18 aprile 2025 dalle ore 14.30 alle ore 16.30 a Saint-Vincent e dalle ore 17 alle ore 19 a Châtillon, le informazioni sulle attività si potranno trovare sul sito internet e sul canale Instagram (https://www.instagram.com/cittadella_media_valle/). La promozione avverrà anche attraverso locandine e volantini e tramite il canale delle Istituzioni scolastiche. Le giornate di apertura saranno il venerdì a Châtillon, dalle 15 alle 19, nei locali dell’ex hotel Londres che hanno ospitato il Centre Hibou; a Saint-Vincent il mercoledì, dalle ore 14.30 alle ore 18.30 , nei locali di via Trento di fronte alla piscina. L’auspicio è di raddoppiare le aperture nel più breve tempo possibile, con due giornate settimanali per ogni Comune. L’altro auspicio è che questo presidio diventi stabile e continuativo.




La coordinatrice Vittoria Burton ha presentato il progetto: «Vogliamo offrire una risposta concreta e integrata alle esigenze dei giovani del comprensorio, rivolgendoci principalmente alla fascia 13-18 anni ma aprendoci anche ai più grandi, per favorire un prezioso dialogo intergenerazionale. Le attività, coordinate con quelle della Cittadella Bassa Valle e di Plus Aosta, spazieranno dall’ambito ludico a quello culturale e sportivo, privilegiando le proposte che nascono direttamente dai ragazzi e che saranno realizzate con il nostro supporto. Crediamo che disporre di uno spazio sicuro, dove sentirsi accolti, ascoltati e supportati, sia fondamentale per permettere ai giovani di esprimere liberamente i propri bisogni e le proprie aspirazioni».



Camillo Dujany, sindaco di Châtillon, ha espresso la soddisfazione per il completamento di un percorso iniziato nel maggio 2024, a seguito di un episodio spiacevole: «Assieme al Comune di Saint-Vincent, ci siamo confrontati con le Istituzioni scolastiche, le forze dell’ordine e con il Punto Unico di Accesso della Regione autonoma Valle d’Aosta. Aprendo la collaborazione con Noi&glIAltri, è stato effettuato in capillare sondaggio sui bisogni e le attese dei giovani. Grazie all’avviso pubblico 2-2024 della Regione autonoma Valle d’Aosta, è stata individuata la fonte di finanziamento e la progettazione proposta è stata accolta. Nove mesi di intenso lavoro e ora possiamo partire».
Maura Susanna, vicesindaco di Saint-Vincent, ha aggiunto: «Abbiamo unito le forze per cercare soluzioni e provare a dare risposte. Queste risposte, tuttavia, dovranno venire anche dai giovani. Aspettiamo le loro idee per rendere questo spazio vitale e socialmente utile, dandogli il tempo necessario per crescere».
Jean-Pierre. Guichardaz, assessore regionale alle Politiche per le relazioni intergenerazionali ha affermato: «Il bando che ha finanziato questi due progetti mette a disposizione oltre 350mila euro ogni anno, per favorire progettualità cofinanziate dai i soggetti proponenti. Questi specifici progetti insistono su un territorio che, negli ultimi mesi, ha visto eventi negativi che sono stati interpretati come segnali e hanno attivato un meccanismo virtuoso. In questo modo abbiamo integrato la rete sul territorio e conserviamo l’auspicio che possa nascere anche una Cittadella dell’Alta Valle».
Il presidente della Regione Renzo Testolin ha voluto essere presente per «solidarietà verso chi si trova a gestire problematiche rispetto alle quali bisogna agire con determinazione ma contemporaneamente con sensibilità. È bello vedere gli Enti pubblici collaborare per dare risposte. Ritengo anche importante che queste attività saranno condotte nei centri storici e possano contribuire a rianimarli».
Pubblicato / aggiornato
il 22/04/2025 alle 08:33
Categoria:
Politica e Amministrazione / Video