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Truffa sui social: abbonamenti a 2 euro per gli aostani

Truffa sui social: abbonamenti a 2 euro per gli aostani (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Un bus della Svap ad Aosta

Anche la società Svap, che si occupa del trasporto pubblico locale ad Aosta, è stata interessata da una truffa che sta girando sui social dove, “per festeggiare il suo 50° anniversario” è offerta “una tessera di trasporto in edizione limitata” con “corse gratuite per 6 mesi a soli 2 €”.

L’offerta è falsa: cliccando sul link proposto, che porta a un indirizzo americano il cui titolare è stato nascosto, si arriva a un finto sito della Svap dove è proposto un questionario di tre domande, che rimanda a finto gioco a premi dove si “vince” la tessera dei “6 mesi gratuiti” al prezzo di due euro, con un’immagine di un pullman della Svap rubata dal sito busbusnet.com (un forum che tratta questioni di trasporto pubblico).
È quindi richiesta la compilazione di un modulo e poi si è ridirezionati su un altro sito, sempre statunitense e con titolare nascosto, dove sono richiesti i dati di una carta di credito.

Sul vero sito della Svap, che è svap.it, gli utenti sono avvisati della truffa: “È stata segnalata la presenza di una pagina Facebook denominata “Trasporto pubblico Aosta” che pubblicizza un’offerta fraudolenta a nome della Svap” che “è completamente estranea a questa comunicazione. La pagina Facebook in questione non è gestita da noi, le informazioni fornite sono false e il link potrebbe compromettere la sicurezza dei vostri dati personali. Invitiamo tutti a prestare la massima attenzione, a non cliccare sul link e a segnalare la pagina come truffa. Per qualsiasi dubbio, vi invitiamo a contattarci tramite i nostri canali ufficiali”.

L'avviso di truffa pubblicato sul sito ufficiale della Svap
L’avviso di truffa pubblicato sul sito ufficiale della Svap

La Svap, infatti è stata fondata nel 1972 e quindi ha festeggiato i cinquant’anni nel 2022: «stiamo ricevendo un sacco di telefonate – raccontano dalla sede di Charvensod – purtroppo la gente guarda più i social che i siti ufficiali, ma abbiamo visto che in questi giorni ci sono state truffe analoghe con i gestori dei trasporti pubblici urbani di Annecy, Firenze e Milano. Abbiamo comunque segnalato il tutto alla Polizia postale».
Sui social sono già comparsi messaggi di finti utenti che dichiarano di aver ricevuto la tessera, ma anche utenti reali ne hanno approfittato per lamentarsi del servizio.

Evidentemente, i truffatori non sanno che, in Valle d’Aosta, i residenti ultra 65enni e con certi livelli di Isee, viaggiano gratuitamente sui mezzi pubblici e l’Amministrazione regionale ha da tempo creato l’abbonamento Special 20 dove, al costo di 20 euro al mese, tutti i residenti hanno libero acceso ai mezzi del trasporto pubblico.

La truffa in questione si chiama phishing, variante della parola inglese fishing, che significa pescare, dove un criminale digitale cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile.

La regola principale per evitare di subire queste truffe sofisticate è di fare molta attenzione ai link, e in particolare al modo in cui l’indirizzo (URL) è scritto: specialmente quando il link ci è presentato in un messaggio inviato via email, o da sistemi di messaggistica istantanea, anche da persone conosciute.
Qualora il sito possa sembrare sicuro e richieda l’inserimento di dati personali o del numero della carta di credito, occorre sempre verificare non solo che la connessione sia sicura, con il prefisso https, ma anche che il sito web sia effettivamente il sito che dice di essere, controllando attentamente l’indirizzo.

La truffa comparsa sui social
La truffa comparsa sui social

Pubblicato / aggiornato il 07/05/2025 alle 13:16
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Categoria: Cronaca