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Ristrutturato il Siège central dell’Union Valdôtaine

All’ingresso del Siège central di Aosta dell’Union Valdôtaine, da venerdì 17 maggio 2025 c’è la scrivania originale di Émile Chanoux, donata al mouvement da Ivo Blanc, che a sua volta l’aveva ricevuta in regalo da Marie-Céleste Perruchon, vedova del notaio: «fino ai 15 anni d’età ho vissuto con la mia famiglia a Villeneuve – ha raccontato Ivo Blanc – avevamo due mucche e io portavo il latte a Blandine Perruchon, la mamma di Marie-Céleste. Un giorno lei si è resa conto che non avevo altro che un tavolino per poter studiare e allora ha chiamato mio padre per donargli la scrivania così che io potessi usarla per fare i compiti. Quando poi ci siamo trasferiti a Courmayeur l’ho portata con me. Dopo quarant’anni, ne ho parlato con Luciano Regazzoni, falegname di Fénis e ho deciso di farla sistemare e lucidare. Poi con Paolo Lavy abbiamo proposto la donazione all’Union valdôtaine ed il presidente Joël Farcoz è stato ben contento di accettarla».

La scrivania che fu di Émile Chanoux nel Siège central di Aosta dell'Union Valdôtaine
La scrivania che fu di Émile Chanoux nel Siège central di Aosta dell’Union Valdôtaine

Nel pomeriggio di venerdì 17, si è svolta una cerimonia per presentare i lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita la sede regionale dell’Union valdôtaine, che sono costati circa 100mila euro, senza attingere al bonus 110%, e hanno riguardato il rifacimento della copertura del tetto, con l’installazione di pannelli solari e la pulizia e pittura delle mura esterne e delle ante, in attesa di aggiungere una pompa di calore: «gli 8 kW di pannelli solari consentiranno di utilizzare l’energia prodotta dal sole per trasformarla in elettricità – ha sottolineato il presidente UV – riducendo non solo i costi ma anche le emissioni di gas serra e inquinamento da particolato fine. Ristrutturare questo edificio, che necessita ancora di interventi all’interno e nel semi-interrato, ha anche un valore altamente simbolico, anche lui si adatta al cambiamento mettendo in luce le proprie radici e la propria storia per consentire continuità con il futuro».

Joël Farcoz, presidente dell'Union Valdôtaine ed Ivo Blanc, la cui famiglia ha donato la scrivania che fu di Émile Chanoux
Joël Farcoz, presidente dell’Union Valdôtaine ed Ivo Blanc, la cui famiglia ha donato la scrivania che fu di Émile Chanoux

«Adesso al Siège central c’è anche la scrivania di Émile Chanoux – ha aggiunto Joël Farcoz – e possiamo considerare ciò che lo riguarda patrimonio del popolo valdostano, perché il suo pensiero è sintetizzato nei valori statutari dell’Union Valdôtaine, per un’autonomia che evolve anche in Valle d’Aosta, con il federalismo come base di una governance rappresentativa ed equa, il diritto alla l’autodeterminazione dei popoli alpini e delle minoranze etno-linguistiche e la difesa del francese delle lingue che compongono la nostra identità».

Pubblicato / aggiornato il 17/05/2025 alle 19:16
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