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La Via Francigena candidata a patrimonio Unesco

La Via Francigena candidata a patrimonio Unesco (© RaVdA) - La firma del protocollo per candidare la Via Francigena a Patrimonio Unesco

La Valle d’Aosta, lunedì 19 maggio 2025, ha ufficializzato il proprio sostegno alla candidatura della Via Francigena a Patrimonio Mondiale dell’Unesco, sottoscrivendo il protocollo d’intesa con il Ministero della Cultura e le altre Regioni interessate. La firma è stata apposta nell’ambito del Festival delle Regioni.

L’iniziativa mira a valorizzare uno fra i più significativi itinerari culturali d’Europa, che unisce Canterbury a Roma attraversando la Francia, la Svizzera e gran parte della penisola italiana. In questo contesto, il tracciato valdostano riveste un ruolo centrale, costituendo storicamente un passaggio obbligato lungo la via consolare delle Gallie. La regione è attraversata da cinque tratti ritenuti fondamentali per la ricostruzione del percorso storico e per la sua fruizione turistica e culturale.

Il protocollo sottoscritto rappresenta un passaggio formale nell’iter di candidatura, con l’obiettivo di rafforzare il riconoscimento del valore storico, culturale e spirituale della Via Francigena. Le Regioni firmatarie e il Ministero si impegnano a collaborare per promuovere e tutelare il percorso, integrandolo in una più ampia strategia di valorizzazione dei territori coinvolti.

Il presidente Renzo Testolin ha espresso soddisfazione per l’accordo, sottolineando il potenziale della candidatura per la promozione del patrimonio storico e naturalistico valdostano, nonché per lo sviluppo sostenibile del turismo culturale.

Pubblicato / aggiornato il 19/05/2025 alle 16:48
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Categoria: Politica e Amministrazione