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Tornano a Charvensod le salme di Saba, Pellissier e Vazier

Tornano a Charvensod le salme di Saba, Pellissier e Vazier (©comunedicharvensod) -

Venerdì 23 e sabato 24 maggio 2025 a Charvensod si sono svolte due giornate di commemorazione dedicate ai Caduti del paese, con la traslazione delle spoglie di Guido Saba, Ives Pellissier e Luigi Vazier e lo svelamento delle targhe commemorative in ricordo di Giuseppe Donzel e Maurizio Lucianaz. L’iniziativa ha rappresentato un ulteriore momento del percorso avviato dal Comune di Charvensod per la valorizzazione della memoria storica dei suoi Caduti, dopo l’inaugurazione del Memoriale e la deposizione della Terra di Schio e Salonicco in memoria di Damien Lucianaz e Romain Blanc, avvenute sabato 30 novembre 2024.

Le commemorazioni sono iniziate nella mattinata di venerdì 23 maggio 2025 con l’arrivo delle spoglie di Guido Saba dal sacrario di Aosta alla Sala consiliare del Municipio di Charvensod, dove erano già presenti dal giorno precedente quelle di Ives Pellissier e Luigi Vazier. Nel pomeriggio la popolazione ha potuto rendere omaggio ai Caduti. Alle 18.00, a Roulaz, la frazione di origine di Saba, si è svolto l’evento Musica e parole per Guido Saba, in occasione degli ottant’anni dalla sua fucilazione. L’appuntamento ha previsto la lettura di testimonianze accompagnata da interventi musicali. Alle 21.00 in Sala consiliare si è svolta la Veglia per e con i Caduti, con la lettura di testi, anche inediti, dedicati ai Caduti, con accompagnamento musicale. Hanno partecipato anche gli studenti del Liceo classico di Aosta Anna Covolo, Nicole Agostino, Laetitia Gal, Emanuele Lucianaz e Massimo Marchesini, vincitori del secondo premio del concorso Cesare Dujany. Entrambi gli eventi sono stati curati dall’associazione Le Digourdì, con l’accompagnamento musicale di Silvana Bruno.

Sabato 24 maggio 2025 il corteo con le spoglie è partito dal Municipio e ha raggiunto il Monumento ai Caduti. I feretri sono stati portati da nipoti e pronipoti, alla presenza dei familiari, delle autorità civili, militari e religiose, dei rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, degli Alpini di Charvensod e di numerosi cittadini. Al Monumento si sono svolti l’Alzabandiera e la Resa degli onori. La cerimonia è proseguita con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa parrocchiale da parte di don Jean-Claude Bizindavyi. Successivamente è avvenuta la tumulazione delle spoglie di Guido Saba, Ives Pellissier e Luigi Vazier nel Memoriale dei Caduti e sono state scoperte le targhe commemorative sulle tombe di famiglia di Giuseppe Donzel e Maurizio Lucianaz. I momenti liturgici e commemorativi sono stati accompagnati dai canti della Cantoria di Charvensod.

Durante la cerimonia è stato letto un messaggio del Ministro della Difesa della Repubblica Italiana, Guido Crosetto, affidato al Presidente del Consiglio comunale di Charvensod, Jordy Bollon.

Il sindaco di Charvensod, Ronny Borbey, ha affermato che il Memoriale è stato voluto perché la memoria non sia solo ricordo, ma diventi azione e orientamento per il presente. Ha spiegato che i Caduti ricordati e i dispersi Eugenio Borbey e Renato Linty, insieme ai dieci Caduti della Prima Guerra Mondiale, devono parlare al presente, devono diventare esempio e guida. Ha aggiunto che la vera forza non risiede nell’imposizione ma nella capacità di restare umani, anche nel momento della scelta più difficile, e che i sogni spezzati devono trasformarsi in memoria viva.

Pubblicato / aggiornato il 24/05/2025 alle 17:18
Categoria: Politica e Amministrazione