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Esercitazione di Protezione civile 2025 in Valle d’Aosta

Esercitazione di Protezione civile 2025 in Valle d’Aosta (©RaVdA) - Presentazione dell’Esercitazione annuale regionale di Protezione Civile 2025

Da martedì 3 a martedì 10 giugno 2025, si svolgerà l’Esercitazione annuale regionale di Protezione civile.

L’esercitazione, che interesserà i Comuni di Aosta, Gressan, Pollein, Quart e Saint-Christophe, è articolata in quattordici moduli esercitativi ai quali parteciperanno i professionisti della Protezione civile, del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale regionale, del Soccorso Alpino Valdostano, del 118, della Croce Rossa italiana, delle Forze di Polizia e dell’Esercito Italiano, dell’Istituto zooprofilattico, dell’ARPA, della Fondazione Montagna Sicura, dell’UVGAM, ed anche i volontari e i gruppi giovanili di PC appartenenti alle diverse Organizzazioni di volontariato iscritte all’Elenco territoriale e nazionale, i gruppi giovanili dei Vigili del fuoco volontari e della Croce Rossa, la sezione valdostana dell’Associazione Nazionale Radioamatori, il dipartimento solidarietà ed emergenza della Federazione Italiana Cuochi, la Fondazione per la formazione professionale e turistica di Châtillon.

Per l’evento sarà allestito nei pressi dell’area Grand Place di Pollein un campo di assistenza e accoglienza della popolazione, all’interno del quale troveranno spazio anche assetti della Colonna mobile regionale e una zona espositiva per fini di divulgazione della cultura di Protezione Civile attivata dal Sistema regionale. 

Il campo aprirà le sue porte nelle giornate di venerdì 6 giugno 2025 per le classi quarta e quinta delle scuole primarie di Pont-Saint-Martin, di Nus e delle scuole Pallein di Saint-Christophe e Pezzoli di Aosta, e all’intera popolazione nella giornata di sabato, durante le quali sarà possibile visitare il campo di assistenza e accoglienza alla popolazione, una tendopoli, parlare con gli attori del Sistema di Protezione civile e assistere, nella tarda mattinata di venerdì, all’esercitazione dell’elisoccorso con a bordo i tecnici e i cinofili del SAV, mentre nella tarda mattinata di sabato, all’esercitazione dei tecnici della squadra taglio dei Vigili del Fuoco. 

Comunicazione, responsabilità e inclusione al centro dei convegni di Pollein

Sabato 7 giugno 2025 a Pollein sono in programma due convegni dedicati alla comunicazione in emergenza e alla gestione delle persone con specifiche necessità. Entrambi gli incontri si svolgeranno nella Grand Place e offriranno spunti di riflessione fondamentali per affrontare le sfide della società contemporanea.

Durante la mattinata, dalle ore 9.00 alle 12.15, è previsto il convegno Quando le parole diventano responsabilità, un approfondimento sul rapporto tra comunicazione istituzionale, giurisprudenza e gestione dell’emergenza. L’apertura dei lavori sarà affidata alle autorità e a Sara Maria Ratto, vicario Capo della Protezione Civile. A seguire, Luca Ferraris, presidente della Fondazione Cima, analizzerà le responsabilità della protezione civile alla luce della giurisprudenza, mentre Giuseppe Battarino, docente all’Università dell’Insubria, interverrà sull’emergenza in relazione a organizzazione, comunicazione e giurisprudenza. Dopo una pausa, si svolgerà una tavola rotonda moderata da Luca Calzolari, direttore de IlGiornaleDellaProtezioneCivile.it, con la partecipazione di esponenti della Protezione Civile nazionale, accademici e operatori sanitari locali.
L’iscrizione è gradita entro mercoledì 5 giugno scrivendo all’indirizzo pianificazione@regione.vda.it.

Nel pomeriggio, dalle ore 14.15 alle 18.30, si svolgerà un secondo convegno, promosso dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, dal titolo Inclusione e gestione dell’emergenza. Il focus sarà rivolto alla gestione delle persone con specifiche necessità in situazioni di emergenza. Durante l’incontro saranno esaminati i principi dell’evoluzione culturale verso la disabilità, i diritti delle persone con disabilità, il loro ruolo nei contesti scolastici, familiari, lavorativi, sportivi, ricreativi e sanitari. Saranno approfonditi anche gli aspetti psicologici legati all’approccio alla disabilità e il punto di vista delle organizzazioni e delle cooperative che si occupano di assistenza. Interverranno rappresentanti del mondo sanitario, scolastico, culturale, sportivo, del turismo, della Croce Rossa, del soccorso tecnico-sanitario e di diverse associazioni.

Entrambi gli appuntamenti sono aperti al pubblico.

Nell’evento esercitativo troveranno particolare rilievo gli scenari di evacuazione della struttura di Ollignan (Quart) a seguito della simulazione di un incendio boschivo e conseguente accoglienza degli sfollati nel campo di assistenza alla popolazione di Pollein, di ricerca di persone disperse nella zona di Trois Villes a Quart, di incidente chimico presso lo stabilimento industriale Cogne Acciai Speciali, scelti per testare i relativi protocolli di intervento, in un’ottica di coordinamento tra le varie componenti del sistema interessate. 

Domenica 8 giugno 2025 la giornata si aprirà alle ore 8.30 con il debriefing a caldo, un’occasione per condividere impressioni, esperienze e considerazioni emerse, a seguire, alle ore 10.30, verrà celebrata la Santa Messa.
Alle 11.30 si svolgerà la cerimonia di chiusura con la consegna degli attestati di partecipazione, momento simbolico che suggellerà l’impegno condiviso e l’importanza del lavoro svolto in questi giorni.

«Le esercitazioni sono certamente tra le attività di maggiore importanza per l’intero sistema di Protezione Civile – dice il Capo della Protezione civile della Valle d’Aosta Valerio Segor – perché permettono di testare e affinare, ma anche ridefinire, le procedure operative che verrebbero messe in atto in un contesto di reale attivazione. Malgrado il notevole impegno che tuttora coinvolge la Protezione Civile valdostana nella gestione del recente evento calamitoso di aprile 2025, non si è mai fermata l’organizzazione di questa esercitazione poiché si focalizza, tra le numerosissime attività che verranno dispiegate, su due ambiti che stanno particolarmente a cuore del sistema: i giovani, sia che siano essi già appartenenti alle organizzazioni di volontariato di Protezione civile e dei Vigili del Fuoco volontari, sia per coloro che non sono ancora attivamente coinvolti ma che potrebbero esserlo in futuro, e la disabilità. Su questo ultimo tema, anche alla luce del recentissimo decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale – Indicazioni operative per la pianificazione degli interventi di Protezione Civile a favore di persone con specifiche necessità – sappiamo di dover soprattutto apprendere, sia per non lasciar indietro nessuno in un’emergenza sia per coinvolgere veramente tutti in modo proattivo nel rispondere, con comportamenti resilienti, e per sentirsi parte del sistema di Protezione Civile».

«Si tratta di un’esercitazione complessa, che ha fatto tesoro di quanto appreso dall’esercitazione dello scorso anno – riferisce il vicario della Protezione civile della Valle d’Aosta Sara Maria Ratto  e che pertanto ha tra gli obiettivi quelli di: testare gli acquisti della Colonna Mobile regionale in relazione alla necessità di adeguamenti normativi e funzionali; provare le nuove procedure ed i manuali aggiornati sulla base delle esperienze esercitative pregresse; effettuare attività di formazione per volontari e professionisti sui vari temi correlati agli scenari esercitativi sul campo. Il filo conduttore di tutta la settimana che in qualche modo “attraversa” tutti i moduli e le formazioni è costituito dal mettere sempre al centro l’attenzione alle persone con specifica necessità, partendo dai protocolli di gestione dell’emergenza di ogni componente operativa verso la disabilità, alla formazione specifica, all’inclusione nelle attività di protezione civile, sino ad effettuare test di strumenti e attrezzature a favore delle persone con disabilità e a far “provare” la disabilità ai ragazzi delle scuole e dei campi giovanili dei VVFF e di PC. Una grande sfida che non vuole fornire delle risposte, ma vuole porre tante domande al Sistema, per stimolare un miglioramento continuo di tutte le componenti».

L’esercitazione di quest’anno avrà come focus la formazione delle componenti di sistema nella gestione di persone con specifiche necessità durante le situazioni d’emergenza, grazie alla preziosa partecipazione e supporto di CodiVdA, ENS e di altre Associazioni di rappresentanza di persone con specifiche necessità. Gli scenari sono stati pensati ad hoc e prevederanno il coinvolgimento attivo di persone con disabilità, con l’obiettivo di testare l’accessibilità e l’inclusività dei piani di emergenza e delle procedure di soccorso, di valutare l’efficacia e la fruibilità di attrezzature e tecnologie accessibili ai fini della mobilità e della comunicazione da utilizzare nella fase di gestione dell’emergenza, di formare e sensibilizzare gli operatori a interagire in modo corretto ed efficace con persone con disabilità e a identificare eventuali barriere architettoniche, comunicative o organizzative, per costruire un modello operativo condiviso e replicabile.

Si tratterà non solo di un’esercitazione, ma anche di un momento formativo vero e proprio, grazie a un ricco programma di corsi e lezioni teorico-pratiche tenuti da formatori qualificati ed esperti del settore e dedicati ai professionisti e ai volontari delle componenti del Sistema di Protezione civile, con temi che spaziano dalla ristorazione in emergenza all’uso degli apparati radio, dalla gestione delle persone con disabilità all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali (DPI), dall’utilizzo delle idrovore al BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation).

Pubblicato / aggiornato il 27/05/2025 alle 14:21
Categoria: Politica e Amministrazione