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La Lega VdA propone un voucher del 30% sui centri estivi

Uno sconto del 30%, cumulabile nel caso si abbiano più figli, per le quote dei centri estivi per i giovani valdostani in età scolastica, da 3 a 16 anni. È quanto prevede la proposta di legge regionale n. 191, depositata lunedì 12 maggio 2025 dal consigliere della Lega Vallée d’Aoste Simone Perron, che modifica la legge regionale n. 23 del luglio 2010 che abrogava altre leggi regionali sugli interventi economici di sostegno e promozione sociale: «abbiamo visto dagli ultimi dati dell’Istat che se la popolazione a livello italiana è rimasta stabile, la Valle d’Aosta sta continuando a perdere numeri, in un solo anno, nel 2023, la regione ha perso 253 residenti – ha spiegato presentando la proposta urgente di normativa regionale – quando i nuovi nati nel 2023 sono stati 718, dato più basso della serie storica in assoluto. Siamo in una situazione grave e riteniamo che ci debbano essere misure che diano delle risposte rapide, sicure e semplici, vale a dire di tipo economico. La crisi demografica è un fattore molto complesso e chiaramente non possiamo incidere su cose che su cui non abbiamo il controllo, ma possiamo far sì che avere figli in Valle d’Aosta diventi un qualcosa di più competitivo, di più facile e non penalizzante. Riteniamo che in Valle d’Aosta si debba creare una rete che favorisca soprattutto a livello economico un recupero della spinta demografica e un potenziale attrattivo anche per famiglie di altre regioni. Con questi interventi non si risolverà la crisi demografica, ma è una visione che potrà certamente aiutare».

La proposta di normativa si basa sul fatto che in Valle d’Aosta i ragazzi in età scolare, dai 3 ai 16 anni, dalla scuola dell’infanzia fino ai primi due anni della secondaria di primo grado, partecipino abitualmente ai centri estivi: «in tanti ci hanno segnalato il problema degli aumenti generalizzati dei costi – ha aggiunto Simone Perron – che costringono le famiglie a sacrificare le vacanze perché nel periodo estivo non sanno cosa far fare ai figli e sappiamo ci saranno altri problemi perché molti posti stanno venendo meno. Sulla base di una platea potenziale di 10.800 bambini, un centro estivo può durare al massimo 12 settimane, con un costo che va da un minimo di 165 euro a 250 euro a settimana. Abbiamo pensato di intervenire con un voucher in modo che la Regione possa rimborsare il 30% di questo tipo di spesa alle famiglie, senza alcun tipo di limite Isee perché non vediamo il motivo del fatto che una famiglia abbiente, che statisticamente tende a fare ancora meno figli, non possa avere un un aiuto in questo senso e anzi, con questo voucher, si potrebbe spingere la domanda e quindi aumentare l’offerta. La nostra proposta è sperimentale per il 2025, ma immaginiamo una legge strutturale che parte da una copertura di 9 milioni di euro, un aiuto rapido che consentirebbe alle famiglie di avere un rientro da 200 euro fino a 1.200 euro l’anno per chi ha tre figli».

I consiglieri regionali della Lega Vallée d'Aoste, Luca Distort, Paolo Sammaritani, Simone Perron ed Andrea Manfrin
I consiglieri regionali della Lega Vallée d’Aoste, Luca Distort, Paolo Sammaritani, Simone Perron ed Andrea Manfrin

«Anche se non abbiamo più l’età per poter partecipare ai centri estivi, se non in qualità di animatori – ha aggiunto Andrea Mosca, coordinatore della Lega giovani Valle d’Aosta – crediamo che questa sia una misura volta a rendere la nostra Valle sicuramente più attrattiva per le famiglie. I centri estivi rappresentano un luogo di svago dove i bambini possono avere nuove amicizie e partecipare ad attività che magari normalmente non sarebbero accessibili per le famiglie con una disponibilità economica minore rispetto ad altre. È anche una misura volta a a favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia, soprattutto per le donne, ed è bene aiutare i genitori anche d’estate dove magari, a causa di orari lavorativi importanti, non si riuscirebbe ad assicurare ai propri figli attività ricreative e momenti di svago».

«È una proposta di legge che, esattamente come quella sulla reintroduzione dei buoni benzina – ha concluso Andrea Manfrin, capogruppo in Consiglio Valle – non è una promessa di campagna elettorale ma, se venisse votata domani, come succede alle leggi che presentate dalla maggioranza, che in una settimana si deposita e si vota i suoi disegni di legge, produrrebbe già i suoi effetti. Non è scritto da nessuna parte del regolamento che le leggi della maggioranza vanno più veloci rispetto alle leggi della minoranza e ricordo quando, a inizio legislatura, in un mese fu elaborata la cosiddetta legge anti-Dcpm, che fu di nostra proposta. Se c’è la volontà di andare nella direzione che auspichiamo, non ci sono barriere né ci sono tempistiche che differenziano le leggi della maggioranza rispetto a quelle dell’opposizione».

Buoni benzina e voucher per i centri estivi: una campagna informativa in quattro tappe

Nel mese di giugno prenderà avvio una campagna di informazione territoriale per illustrare ai cittadini valdostani due proposte di legge attualmente al vaglio del Consiglio regionale: la reintroduzione dei buoni benzina e l’introduzione dei voucher per i centri estivi.

Quattro gli appuntamenti previsti sul territorio regionale, tutti con inizio alle ore 18. Si comincia venerdì 7 giugno a Morgex, presso la sala Gabencel in località La Ruine. Seguiranno gli incontri di sabato 14 giugno ad Aosta all’Hostellerie du Cheval Blanc, sabato 21 giugno a Châtillon nella sala comunale P. Chasseur, e infine sabato 28 giugno a Verrès, nel salone Bonomi.

«Far conoscere a tutta la Valle d’Aosta due proposte fondamentali per la nostra Regione – spiega Marialice Boldi, segretario della Lega Vallée d’Aoste – è un obiettivo primario. I buoni benzina rappresentano un aiuto concreto per le spese di trasporto in un territorio come il nostro, complesso dal punto di vista orografico. I voucher per i centri estivi vogliono invece sostenere le famiglie, oggi più che mai alle prese con difficoltà economiche, soprattutto nel periodo estivo, spesso delicato per la gestione dei figli».

Con questa iniziativa, la Lega intende promuovere un confronto aperto con i cittadini, illustrando il contenuto delle proposte e raccogliendo eventuali osservazioni o suggerimenti prima della discussione in aula.

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Pubblicato / aggiornato il 04/06/2025 alle 14:44
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video