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Consiglio comunale a Saint-Christophe il 12 giugno 2025

Consiglio comunale a Saint-Christophe il 12 giugno 2025 (©Comune di Saint-Christophe) - Il Consiglio comunale di Saint-Christophe, riunito il 12 giugno 2024

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 12 giugno 2025. I lavori si sono aperti con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, cui hanno fatto seguito le comunicazioni del sindaco.
Paolo Cheney ha illustrato le trattative in corso con la Regione autonoma Valle d’Aosta per ottenere un contributo, nel prossimo assestamento del Bilancio regionale, finalizzato a costruire un nuovo magazzino per il Banco alimentare, a fianco della struttura già operativa, di cui era stata esplicitata la necessità da parte della presidente Marinella Ciarlo. L’obiettivo iniziale era un magazzino da 200 metri quadri ma il costo eccessivo, stimato in 450mila euro, ha indotto a dimezzare le dimensioni, per una spesa prevista di 260mila euro. Tuttavia non è certo che anche esso possa ottenere un contributo regionale in fase di assestamento di Bilancio. L’ipotesi suggerita dal sindaco alla presidente del Banco alimentare è stata di proporre un accordo di programma coinvolgendo anche il Consorzio degli Enti locali della Valle d’Aosta, con il Comune che potrebbe mettere a disposizione gratuitamente le superfici. La richiesta di contributo è stata comunque inviata.
Il sindaco Cheney ha informato l’Assemblea del piano di disinfestazione da blatte nelle frazioni Grande-Charrière, Meysattaz, Sorreley, Chabloz, Bret e La Cure: «è una questione di igiene ambientale, non siamo riusciti finora ad affrontarla con soddisfazione . Ci siamo rivolti ultimamente a una ditta esterna, aggiornando anche la spesa e prevedendo tre interventi in diverse giornate, a partire dalla settimana prossima, con altri prodotti rispetto quelli utilizzati sinora. Questi insetti si muovono velocemente, creando un disagio percepito tra la popolazione: entrano nelle case ed escono dai lavandini e dalle docce. Bisognerà segnalare ai privati che prodotti utilizzare per disinfestare e cercare di mantenere il più possibile i pozzetti puliti».
L’assessore Giulia Gerbore insieme al vice sindaco Corrado Giachino, ha relazionato sulla partecipazione, il 10 giugno, al primo incontro pubblico dalla società Aprica, dedicata alla nuova gestione dei rifiuti nel subATO B, che riguarda le Unité des Communes Mont Emilius e Grand Combin. L’incontro a Saint-Christophe, nella sala della Biblioteca comunale, è previsto per le ore 21 di mercoledì 18 giugno: «il nuovo servizio entrerà in vigore a ottobre – ha spiegato Gerbore – e, con l’esclusione della zona commerciale, i residenti riceveranno un kit con tre bidoncini, due per l’umido di diverse dimensioni e uno per l’indifferenziato, oltre alla tessera per accedere ai nuovi cassonetti per la raccolta differenziata e nelle isole ecologiche, che saranno riservate ai residenti del nostro subATO. Sarà anche organizzato il servizio su chiamata per gli ingombranti e, da marzo 2026, anche quello a pagamento per la raccolta e il ritiro del verde. I bidoncini dell’umido e dell’indifferenziato, gli unici per i quali è prevista la raccolta porta a porta, dovranno essere esposti, quando sono pieni, in maniera il più possibile sicura, dalle ore 20 fino alle 5 del mattino. Sono codificati e il tributo per la raccolta dei rifiuti sarà calcolato sulla base di quante volte sono ritirati». «Il nuovo sistema è ancora in fase di organizzazione – ha aggiunto Giachino – e bisognerà capire come sarà affrontato il problema di accedere nelle viuzze nei piccoli villaggi, dove effettivamente i camion della raccolta rifiuti non passano. A luglio faremo un sopralluogo sul territorio per verificare con precisione dove sarà possibile accedere con i mezzi o, in alternativa, individuare le zone dove gli utenti dovranno poi sistemare i bidoncini. Non è esclusa la possibilità che, per certe zone, siano utilizzati mezzi di dimensioni più ridotte».
Il sindaco, infine, ha annunciato che la Regione ha sistemato il passaggio sul torrente dopo Parleaz per andare a Blavy, che era rotto e piegato e, inoltre, grazie al lavoro dei volontari, è stato pulito anche il sentiero, così come quelli che conducono a Viou e al Mont Mary, che sono ora percorribili.

Il Consiglio ha quindi esaminato e successivamente approvato all’unanimità la quarta variazione al Bilancio di previsione 2025/27 e la conseguente modifica al Documento unico di programmazione semplificato.
La variazione, l’ultima della legislatura, presentata dall’assessore Davide Casola, ammonta a568.073,75 euro, di cui 498.498,75 euro provenienti dall’avanzo di amministrazione.
Le spese correnti previste sono 103.073,75 euro, tra cui 30mila euro per il rinnovo del contratto del segretario comunale, 22mila euro per la manutenzione delle strade e la disinfestazione, 9.600 euro per la manutenzione e lavori al cimitero, 9mila euro per il riscaldamento delle scuole di Pallein, 8mila euro per l’incremento degli stipendi degli amministratori e 6.500 per l’adeguamento del Fondo unico aziendale dei dipendenti comunali.
Le spese per investimenti, pari a 465.000 euro, vedono 390mila euro per gli interventi di somma urgenza conseguenti ai danni provocati dal maltempo in aprile, 35mila euro di integrazione, per un mero errore materiale, ai lavori del parcheggio di Meysettaz, 30mila euro per l’illuminazione della galleria di Porossan, con la partecipazione di 16.150 euro di fondi provenienti dal Ministero per lo sport e i giovani, e 10mila euro per il progetto di vulnerabilità sismica della scuola di Bret.

È stato poi approvato all’unanimità il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio relativo ai lavori di somma urgenza per il ripristino di manufatti e infrastrutture danneggiati dagli eventi calamitosi verificatisi nei giorni di mercoledì 16 e giovedì 17 aprile 2025, già presenti nella variazione di bilancio per 390mila euro. Sono previsti sette interventi, sulla strada vicinale in località Sorreley; sulla strada comunale per Gevè; nel parcheggio in località Veynes che rappresenta il maggiore impegno economico, con una spesa di 120mila euro; sulla colata detritica sulla strada comunale per Parleaz; sul cedimento della piattaforma stradale in località Valcorneille; sullo scalzamento dei piantoni sicurvia nella strada per Parleaz e sull’abbassamento del piano viabile sulla strada comunale per Quart.
«Abbiamo approvato questi lavori in Giunta e la normativa prevede che passino anche in Consiglio – ha precisato il sindaco Cheney -: sono stati svolti i sopralluoghi con i tecnici dello Stato e, per far partire i lavori, bisogna attendere che siano concluse le operazioni di caratterizzazione ambientale delle terre. Ad esempio, a Veynes, dove non è ancora stato toccato nulla, dovrà poi essere asportata tutta la terra che contiene il limo, e saranno quindi realizzate parificazioni, utilizzando dell’altra terra.  Sarà il lavoro più lungo ma, nel giro di un paio di mesi, dovrebbe essere a posto».

Il Consiglio comunale di Saint-Christophe si è concluso con l’approvazione della richiesta, da parte della Deval, relativa alla realizzazione di due cabine elettriche su terreni di proprietà comunale nelle località Le Lou e Senin, che serviranno per la nuova linea elettrica interrata che attraversa la zona tra le due frazioni, con il contestuale smantellamento di quella aerea. Il Comune di Saint-Christophe concederà anche le servitù permanenti per le due cabine prevedendo 1.950 euro di diritti di superficie.

Pubblicato / aggiornato il 13/06/2025 alle 15:03
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Categoria: Politica e Amministrazione