In Valle d’Aosta il mese delle famiglie con iniziative tra maggio e giugno 2025
(©mesedellafamiglia) -
In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, l’Assessorato alla Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Valle d’Aosta ha annunciato il Mese delle Famiglie, un ciclo di iniziative che si svolgeranno nei mesi di maggio e giugno 2025 con l’obiettivo di valorizzare il ruolo fondamentale della famiglia all’interno della società.
Tra gli appuntamenti principali era prevista la Conferenza della Famiglia, Istituita dalla legge regionale numero 44 del 1998, la Conferenza ha rappresentato un momento di riflessione sulle condizioni delle famiglie valdostane, tenendo conto dei mutamenti sociali in atto e delle nuove sfide emergenti. É stata un’occasione per fare il punto sulle politiche di sostegno promosse dalle istituzioni in sinergia con i servizi attivi sul territorio.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, al Parco Puchoz si è svolto Familiadi, un’iniziativa realizzata in collaborazione con Plusnell’ambito della co-progettazione con il Comune di Aosta. L’evento prevedeva giochi a squadre, attività sportive e ludiche aperte a tutte le famiglie, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione inclusiva.
Il calendario delle attività è iniziato venerdì 16 maggio 2025, dalle ore 18.00 alle 20.00, al Centro per le Famiglie, con l’inaugurazione di Foto-Tessere. Tante persone, una sola storia: qual è la tua immagine di famiglia. L’evento ha proposto una riflessione visiva sul significato di famiglia e aperto senza necessità di iscrizione.
Durante ogni evento tutti i partecipanti possono raccontare il proprio modo di essere famiglia attraverso una fotografia istantanea grazie al progetto a cura di Giorgio Prodoti di Stopdown Studio. È infatti a disposizione una Fuji Instax Wide da usare in autonomia affinché ciascuno possa esprimere un’idea di famiglia. Il materiale verrà raccolto, visionato, rielaborato ed esposto per mettere a valore la diversità delle strutture, dei riferimenti e delle relazioni familiari.
GPS…Genitori in Gioco
Martedì 27 maggio 2025, dalle ore 18 alle ore 20, gli spazi di via Federico Chabod hanno ospitato GPS…Genitori in Gioco, rivolto a genitori con figli e figlie di 0-6 anni, condotto dalla pedagogista Maurizia Serventi, referente del servizio GPS – Genitori per Scelta, realizzato dalla Cooperativa Noi & gli altri grazie alle risorse dell’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali a valere sul Fondo Nazionale delle politiche per la famiglia. L’intervento era volto a sostenere i neogenitori con uno scambio intorno alle sfide quotidiane. Era richiesta l’iscrizione compilando il modulo. Durante l’incontro era previsto il servizio di babysitting. L’incontro aveva l’obiettivo di accompagnare la genitorialità offrendo occasioni di aggregazione e condivisione informale.
Osservare per Conservare
Venerdì 30 maggio 2025, dalle ore 17.30 alle ore 20, le attività sono proseguite sul territorio all’insegna del divertimento. Osservare per Conservare è stata la passeggiata esplorativa aperta a tutti lungo un itinerario archeologico nella città di Aosta, alla scoperta di Augusta Prætoria. Guidati da Corrado Pedelì, restauratore e facilitatore esperto in beni culturali, il gruppo ha camminato lungo le mura e le architetture antiche, e invitato a fare esperienze nuove con i cinque sensi, scoprendo le fragilità nascoste dietro l’austerità e l’apparente immobilità dei monumenti. Era previsto un aperitivo conclusivo al Centro. L’attività prevedeva un massimo di 15 partecipanti, ed era necessaria l’iscrizione compilando il modulo.
Tirate l’iniziativa!
l mese di giugno si è aperto con Tirate l’iniziativa!, sabato 7 giugno 2025, dalle ore 14 alle ore 18, un’originale sessione di gioco di ruolo ispirata a Dungeons & Dragons, per ragazzi e adulti di tutte le età.
Conferenza della Famiglia
Sabato 14 giugno 2025 si è svolta ad Aosta, nella sede di Plus, la Conferenza regionale della Famiglia, organizzata dal dipartimento politiche sociali dell’assessorato sanità, salute e politiche sociali. L’evento ha rappresentato un momento di confronto e rilancio del ruolo della famiglia all’interno delle politiche pubbliche regionali.
L’assessore Carlo Marzi ha spiegato che la Conferenza della Famiglia nasce dalla volontà condivisa di riportare con decisione il tema della famiglia al centro dell’agenda politica e istituzionale. L’Assessorato ha scelto di ricostituire il Tavolo permanente per le politiche familiari, che a breve sarà pienamente operativo, con l’intento di promuovere un dialogo stabile tra istituzioni, terzo settore, famiglie e comunità. L’obiettivo dichiarato è giungere a una nuova legge regionale in grado di valorizzare e dare centralità alla famiglia, attraverso misure innovative, sostenibili e capaci di rispondere alle esigenze attuali.
Durante la conferenza sono state presentate esperienze provenienti da altre realtà regionali, come Piemonte, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, che hanno mostrato esempi concreti di innovazione e investimenti coraggiosi nella valorizzazione delle famiglie. Parallelamente è stato fatto il punto sulle politiche attive già realizzate in Valle d’Aosta: dalla riduzione delle rette degli asili nido ai voucher per le tate familiari, dalla conciliazione tra famiglia e lavoro ai sostegni per i nuclei familiari con figli con disabilità. Altri interventi hanno riguardato i contributi per doposcuola e collegi, l’anticipo dell’assegno di mantenimento, i progetti di vita e i laboratori occupazionali per l’autonomia dei giovani adulti, fino ai sostegni per le giovani coppie e agli assegni di cura per i minori in affido.
L’assessore Carlo Marzi ha sottolineato che si tratta di misure che coprono l’intero ciclo di vita e che sono state attuate in collaborazione con altri Assessorati, anche nell’ottica di contrastare il fenomeno della denatalità, definita la vera emergenza a livello nazionale.
Istituita dalla legge regionale 44/98, la precedente Conferenza risaliva all’anno 2018. L’amministrazione regionale ha fortemente voluto riproporre questo momento di confronto per ribadire la centralità della famiglia nelle politiche regionali, quale soggetto fondante della nostra società e dare conto delle sfide sociali che sono intervenute e che hanno coinvolto in primis le famiglie e la comunità.
In questa edizione, si è posta l’attenzione sulle situazioni che le famiglie vivono rispetto alle trasformazioni in atto e alle problematiche emergenti, esaminando le politiche attuate dalle altre Regioni per farvi fronte. L’intento è quindi di promuovere la consapevolezza sulle questioni che riguardano le famiglie e iniziare a creare un’occasione di confronto tra le istituzioni e la comunità, per riflettere sul ruolo fondamentale che svolgono nella società quale primo nucleo di socializzazione, di sostegno emotivo e di formazione dei valori.
Nel suo intervento di apertura, Giada Marcolungo dell’Irs (Istituto di ricerca sociale di Milano) ha introdotto il tema tracciando il quadro istituzionale e programmatorio ai vari livelli di governance. «È importante – ha sottolineato Marcolungo – operare in un’azione di ricomposizione dei livelli programmatori, finanziari e operativi, sia a livello regionale che locale. Il sistema di servizi, in un’ottica multisettoriale, è chiamato a rispondere a bisogni sempre più complessi e multidimensionali. I principi guida richiamano alcune parole chiave: prevenzione, partecipazione, inclusione e sussidiarietà. È importante quindi guardare al futuro, prevedendo un’integrazione di policy, servizi e discipline professionali; puntando sulla prevenzione e l’intercettazione precoce, valorizzando spazi di prossimità e investendo anche sul capitale sociale della comunità; rafforzando il sistema di welfare, in termini di personale e di competenze».
Nel corso della Tavola rotonda, le relatrici hanno evidenziato l’importanza di guardare al futuro tenendo sempre presente il confronto e la condivisione.
La dirigente del settore politiche per i bambini, le famiglie, minori e giovani, sostegno alle situazioni di fragilità sociale della Regione Piemonte Antonella Caprioglio ha evidenziato come il confronto e la condivisione rappresentino sempre fondamentali occasioni per apprendere e trovare elementi comuni e da sviluppare. «È stato molto interessante poter condividere qualche breve spunto dall’esperienza piemontese, che negli anni più recenti si è focalizzata sullo sviluppo della rete dei centri per le famiglie, sul sostegno a comunità locali sempre più a misura di famiglia e sulla diffusione di opportunità per la crescita dei bambini e dei ragazzi – ha detto Caprioglio. – Le famiglie si trovano ad affrontare sempre nuovi scenari nelle proprie diverse fasi di vita e la nostra responsabilità come istituzioni è quella di accompagnarle con strumenti concreti, utili e anche innovativi, in rete con tutte le altre istituzioni e realtà del terzo settore che arricchiscono le nostre comunità.»
Nel suo intervento, Maria Pia Turinetti, dirigente del Servizio coordinamento politiche per la famiglia della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha sottolineato «la nostra regione dal 2018 ha complessivamente riformulato il proprio quadro programmatico, proponendosi di eliminare dall’immaginario collettivo la rappresentazione della famiglia solo come luogo di fragilità, per affermare un ruolo positivo e rigenerativo. La nuova legge sulla famiglia prova a superare la frammentarietà degli interventi, per delineare un quadro di misure strutturali, che caratterizzi il territorio regionale per le opportunità e le risorse che mette a disposizione delle famiglie oltre l’orizzonte immediato. Quindi priorità per servizi educativi e di conciliazione, supporto alle economie familiari, investimenti in qualità e qualificazione degli operatori, con un approccio di sistema e di rete».
Infine, Ilaria Folli, referente per le politiche a sostegno delle famiglie della Regione Emilia-Romagna, ha detto «porto l’esperienza dell’Emilia-Romagna, con i nostri 42 Centri per le Famiglie, come presidio chiave per il sostegno alla genitorialità, le progettazioni sviluppate attraverso il Programma Straordinario famiglie e il potenziamento delle attività legate al sostegno ai primi mille giorni di vita, in rete con i nostri servizi sanitari. Le sfide che ci attendono sono molteplici, da quella della denatalità alla necessità di sostenere al meglio i nostri bambini e bambine, ragazze e ragazzi. Abbiamo chiuso una settimana fa gli Stati Generali dell’infanzia e dell’adolescenza, durante i quali ci siamo confrontati sull’uso dei dispositivi elettronici da parte dei più giovani, una straordinaria occasione per ragionare con accademici e scienziati su pericoli e opportunità che la tecnologia rappresenta per bambini e ragazzi. Sostenere le famiglie vuol dire anche sostenerle su queste tematiche dirompenti nella vita di tutti e nelle nostre relazioni quotidiane, in casa e fuori casa”. Parallelamente alla Conferenza regionale della famiglia, si sta svolgendo un ricco programma di iniziative collegate al “Mese delle Famiglie” organizzate dal Centro per le Famiglie, con specifici appuntamenti fino alla fine del mese di giugno, ispirati ai valori dell’aggregazione e del benessere.



Familiadi
Nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18 sabato 14 giugno 2025, al Parco Puchoz, si sono svolte le Familiadi, giochi a squadre per tutte le età, in collaborazione con Plus e il Comune di Aosta.
Le iscrizioni per le Familiadi erano aperte fino a venerdì 30 maggio 2025, coinvolgendo ogni età, le squadre potevano essere composte da un minimo di 6 a un massimo di 10 persone e dovevano comprendere un componente under 15, uno over 30 e uno over 50. Ci si poteva iscrivere anche a squadra non completa, il giorno dell’evento sono stati inseriti altri componenti. Ci sono state prove di ogni tipo, giochi e attività adatte a tutti. L’iscrizione era da effettuare con la compilazione del modulo.
Io, noi, la famiglia… che storia!
Sabato 21 e domenica 22 giugno 2025, con Io, noi, la famiglia… che storia!, si chiude con un doppio evento dedicato alla scrittura autobiografica e al racconto di sé: sabato dalle ore 14 alle ore 18, al Centro per le Famiglie, domenica tutto il giorno, con una camminata e incontro al Rifugio Mont Fallère.
Chiacchiere, musica, anguriata
Giovedì 26 giugno 2025 sarà un appuntamento di festa dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Chiacchiere, musica, anguriata e aperitivo in compagnia sono gli ingredienti per presentare le attività di luglio e agosto.
Tutte le attività (tranne Foto-Tessere) richiedono iscrizione tramite QR code o contatto diretto con il Centro per le Famiglie. La partecipazione è gratuita.
Per informazioni: 371 1665371 – info@centrofamiglievda.it.


Pubblicato / aggiornato
il 18/06/2025 alle 09:40
Categoria:
Cultura