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Grand-Paradis: il bilancio dell’esperienza con gli Assistant de hameau

Grand-Paradis: il bilancio dell’esperienza con gli  Assistant de hameau (©RaVdA) - Aggiudicato l’appalto del servizio di prossimità di tipo socio sanitario rivolto a residenti nell’area interna Grand-Paradis

 È stato aggiudicato l’appalto del servizio di prossimità di tipo socio-assistenziale, rivolto ai residenti nell’area interna Grand-Paradis nell’ambito del progetto Assistant de hameau – Interventi servizi essenziali aree interne Valle d’Aosta, alla società cooperativa sociale L’Esprit à l’Envers di Aosta.

 «L’Unité, da sempre attenta al benessere della popolazione del proprio territorio e soprattutto delle persone più fragili, con questo servizio vuole fornire un aiuto concreto a chi ne ha bisogno, –  aggiunge il Presidente dell’Unité Grand Paradis, Mauro Lucianaz – soprattutto con l’intento di aiutare gli anziani a non abbandonare il villaggio in cui hanno trascorso la vita intera e a continuare a mantenere la propria indipendenza».

Il progetto scaturisce dall’Accordo di Programma Quadro sottoscritto il 4 marzo 2020, tra l’Unité des Communes Grand Paradis, l’Agenzia per la Coesione Territoriale, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro, il Ministero della Salute e la Regione autonoma Valle d’Aosta, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi della Strategia dell’area interna Grand-Paradis e all’individuazione di interventi capaci di massimizzare il potenziale endogeno innovativo dell’area.

Il servizio, della durata di 26 mesi, ha preso avvio il 15 maggio 2023 e si riferisce a una iniziativa di prossimità di tipo socio-assistenziale rivolta a tutti i residenti nelle aree interne Grand-Paradis che, in carico o meno ai servizi sociali, sono affetti da malattie croniche o a rischio di cronicizzazione, con disabilità, non autosufficienze, stati depressivi latenti o conclamati che vivono in solitudine, in situazioni familiari complesse, in contesti sociali difficili, a rischio isolamento.

I destinatari degli interventi sono le comunità locali e in particolare la popolazione a rischio di fragilità sociale e sanitaria presente nei territori di Cogne, Saint-Nicolas, Rhêmes-Notre-Dame, Rhêmes-Saint-Georges, Valgrisenche, Valsavarenche.

L’obiettivo principale del progetto è quello di favorire lo stretto contatto con l’operatore e l’assistente sociale dello Sportello sociale di Villeneuve al fine di aiutare i destinatari del progetto ad avere un accesso facilitato ai servizi presenti sul territorio.

A fronte di uno stanziamento iniziale di 152.642 euro, di cui 52.834 euro per l’anno 2023, 70.445 euro per il 2024 e 29.362,85 euro per il 2025, il servizio è stato aggiudicato, a seguito di gara, per l’importo di 150.353 euro IVA esclusa.

Il progetto è stato presentato a tutti gli Assessori alle politiche sociali dell’Unité Grand-Paradis nel corso di un incontro organizzato, presso la sala consiliare del Comune di Arvier il 25 maggio 2023, dallo Sportello Sociale. Successivamente è stato programmato, con tutte le assistenti sociali operanti sul territorio dell’Unité Grand Paradis, un incontro per la presentazione del servizio.

La Regione autonoma Valle d’Aosta, in collaborazione con l’Unité des Communes Grand-Paradis e con la cooperativa Esprit à l’Envers, organizza l’evento finale di restituzione del progetto, giovedì 26 giugno 2025, dalle 14.30 alle 17.00, nella nuova sede dell’Università della Valle d’Aosta, e sarà l’occasione per presentare i risultati e le esperienze maturate in questi anni di attuazione di un modello innovativo di presa in carico socio-sanitaria di prossimità.

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali dell’assessore Carlo Marzi e del presidente dell’Unité des Communes Grand-Paradis Mauro Lucianaz. Seguirà un intervento di Giorgio Marocchi, che offrirà una riflessione tecnico-sociale sul valore del lavoro di prossimità nei contesti fragili.

La coordinatrice del progetto presenterà quindi il report finale, con una panoramica dei dati raccolti durante la sperimentazione. A seguire, sarà proiettato un video-racconto che documenta le attività svolte e le voci di chi ha partecipato.

L’incontro si concluderà con una tavola rotonda, alla quale parteciperanno gli attori locali coinvolti nel progetto: operatori, amministratori, cittadini e professionisti che hanno contribuito sul campo.

Pubblicato / aggiornato il 20/06/2025 alle 12:32
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Categoria: Politica e Amministrazione