Saint-Nicolas: doppia rappresentazione teatrale di Le Redzetón de l’Abé e La Tor de Babel
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Venerdì 4 luglio 2025 alle ore 21.00 a Saint-Nicolas, nell’ambito della 26esima Sagra della Selvaggina, si esibiranno due compagnie di teatro popolare con rappresentazioni già presentate al 44esimo Printemps Théâtral.
Le Redzetón de l’Abé porterà in scena Lo beillè di pétchà, tradotto come Il biglietto del peccato. La pièce scritta dalla compagnia con scenografie di Claudio Besenval presenta musica, luci e suoni curati da Alex Condò e Coralie Vaudan. Il cast comprende quattordici attori tra cui Corinne Champrétavy, Annie Coutier, Corrado Coutier, Didier Coutier, Mathieu Coutier, Elise Domaine, Marcel Domaine, Mélanie Domaine, Orlando Domaine, Gaël Faedda, Raimondo Paillex, Richard Paillex, Julie Porliod e Stefano Porliod.
Stefano Porliod, presidente della compagnia, spiega che la trama ruota attorno a un biglietto che stravolge i destini. Lo spettacolo ha debuttato al Printemps Théâtral il 19 aprile scorso. La rappresentazione sarà riproposta sabato 12 luglio alle ore 21.00 a Leverogne di Arvier durante l’evento Levrogne d’eun cou. Mercoledì 9 luglio alle ore 21.00 la compagnia terrà inoltre una breve rappresentazione davanti alla chiesa di Saint-Nicolas nell’ambito della quarta edizione di École d’Été.
La compagnia Le Redzetón de l’Abé è nata il 30 settembre 2024 e conta quattordici giovani membri. Il nome proposto da Raimondo Paillex si riferisce all’Abbé Jean Baptiste Cerlogne, rappresentando metaforicamente l’albero dal quale spuntano sempre nuovi germogli. La formazione ha rilanciato la realtà teatrale locale dopo La Compagnì di Téatro, fondata nel 1978 da Ettore Champrétavy e cessata nel 1982.
La Tor de Babel presenterà L’è po hen que semble, ovvero Non è quel che sembra. La pièce scritta da Ettore Champrétavy con regia di Myriam Clusaz e scenografia di Loris Suino vede la partecipazione di Bernard Usel per musica e luci e Philippe Milleret per gli stacchi musicali. Il cast include Èloan Benato, Noélie Benato, Claudio Besenval, Ettore Champrétavy, Denise Chevrère, Myriam Clusaz, Maurice Denarier, Antonella Empereur, Diego Lale-Murix, Lorenzo Lale-Murix, Annie Lavy, Philippe Milleret, Manuela Naudin, Margot Ronc, Eméric Suino e Paul Vallet.
Ettore Champrétavy, presidente storico de La Tor de Babel, descrive l’opera come un viaggio nel museo dell’immaginario collettivo che coinvolgerà il pubblico. Lo spettacolo è andato in scena il 15 marzo al Printemps. Champrétavy evidenzia i legami tra le due compagnie, con Annie e Didier Coutier e Orlando Domaine che in passato hanno recitato con La Tor de Babel. Molti attori sono inoltre eredi di chi ha recitato ne La Compagnì di Téatro.
La Tor de Babel è nata nel 1993 come troupe fuori dai confini che riunisce attori provenienti da diversi comuni valdostani. Dal debutto oltre centocinquanta attori hanno calcato il palco rappresentando centinaia di personaggi con i loro diversi patois. La compagnia ha vinto il Prix Magui Maquignaz nel 2008 con le pièces Payoule e La Caèya e uno dei tre premi nell’edizione 2016.
L’ingresso alla serata è gratuito.

Pubblicato / aggiornato
il 30/06/2025 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero