Aosta Classica 2025
Aosta Classica 2025
Il Festival Aosta Classica nel 2025 festeggia il suo trentesimo anniversario e lo farà anche nella cornice del Forte di Bard con una nuova stagione di concerti.
Aosta Classica Workshop 2025
Dal 6 al 12 luglio 2025 si svolgerà la settimana intensiva di Aosta Classica Workshop, evento che prevede lezioni, seminari, jam session, concerti pomeridiani nei luoghi caratteristici della città di Aosta e concerti serali nelle piazze.
I corsi sono rivolti a musicisti valdostani, di altre regioni italiane o di paesi esteri, con la partecipazione di oltre 100 partecipanti. I seminari prevedono diverse classi di strumento finalizzate a portare gli allievi a misurarsi con l’esperienza in Big Band.
I docenti provengono da istituzioni scolastiche con cui il festival ha stretto partnership e molti allievi arrivano alle masterclass già formati nel corso dell’anno scolastico durante il percorso formativo intrapreso nelle loro classi. L’attività didattica si svolge su più mesi e ha in Aosta Classica Workshop un approdo finale in cui il lavoro fatto nel corso dell’anno arriva a una finalizzazione e perfezionamento, anche con docenti differenti rispetto a quelli con cui si è lavorato nel corso dell’anno, e a una restituzione tramite l’attività concertistica dal vivo.
Le attività didattiche della settimana inizieranno alle ore 9.00 e termineranno alle ore 19.00 con una pausa pranzo di novanta minuti. Le lezioni strumentali di piano e chitarra jazz, contrabbasso, basso elettrico, batteria, sax, tromba, trombone affronteranno, oltre alla tecnica strumentale e il lavoro sul linguaggio, l’argomento centrale del festival: suonare in big band. Tutti i pomeriggi della settimana intensiva saranno dedicati soprattutto alle prove-lezioni in big band.
All’ensemble che si è distinto maggiormente sarà assegnato il premio Aosta Classica consistente in un finanziamento in favore dei componenti dell’ensemble da destinare ad attività didattiche. Alla parte didattica si affianca una parte determinante di produzione di concerti, 14 quest’anno, cui si aggiungeranno le jam session alla fine di ogni giornata. Tutti i concerti sono a ingresso gratuito.
Il programma dei concerti inizia lunedì 7 luglio 2025 alle ore 18.00 allo Spazio Plus con i Vertova Faltz, Franceschetti del CFM di Torino e alle ore 21.00 con Jazz Pilgrim del Conservatorio di Brescia, vincitori del premio Aosta Classica 2024.
Martedì 8 luglio 2025 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Regionale si esibiscono i Crème “Populer” del CFM di Torino, alle ore 19.00 al Gazebo Giardini Lussu il Chiara Ariagno Quartet del Conservatorio di Torino e alle ore 21.00 al Museo Archeologico Regionale i Zirobop.
Mercoledì 9 luglio 2025 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Regionale si esibiscono gli Speedball del Conservatorio di Torino e alle ore 19.00 al Gazebo Giardini Lussu Le Tre Jolies del Conservatorio di Alessandria.
Giovedì 10 luglio 2025 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Regionale si esibisce il Three Steps Quartet del Conservatorio di Alessandria e alle ore 19.00 al Gazebo Giardini Lussu il Pagliero, Fedele, Rosin Trio del Conservatorio di Alessandria.
Venerdì 11 luglio 2025 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Regionale si esibisce la Combo Aosta Classica Workshop, alle ore 19.00 al Gazebo Giardini Lussu Road to Boswell Sisters della SFOM e alle ore 21.00 allo Spazio Plus i Docenti Aosta Classica Workshop.
Sabato 12 luglio 2025 alle ore 18.00 al Museo Archeologico Regionale si esibisce la Combo Aosta Classica Workshop e alle ore 21.00 in Piazza Univda Alberto Mandarini & Aosta Classica Big Band.

Cristiano De André
Venerdì 11 luglio 2025 alle ore 21.30, sarà di scena Cristiano De André con lo spettacolo De André canta De André alle ore 21.30, in piazza d’Armi al Forte di Bard. Quest’estate Cristiano De André si esibirà in concerto in tutta Italia con De André canta De André Best of estate 2025, un omaggio al padre Fabrizio e alle sue canzoni impresse nella memoria collettiva e ancora estremamente attuali.
Il progetto De André canta De André si arricchisce così di un nuovo tassello, dopo il successo dei quattro album De André canta De André – Vol. 1 (2009), De André canta De André – Vol. 2 (2010), De André canta De André – Vol. 3 (2017) e De André canta De André – Storia di un impiegato (2023), dopo vari tour sold out dedicati ognuno a una parte del repertorio di Fabrizio e dopo aver registrato il tutto esaurito in ogni tappa del De André canta De André Best of Tour Teatrale.
Con De André canta De André Best of estate 2025 Cristiano De André, unico vero erede del patrimonio musicale deandreiano, porterà sul palco il meglio del repertorio finora affrontato, accompagnato dai musicisti Osvaldo di Dio alle chitarre e Davide Pezzin al basso. Alle tastiere torna Luciano Luisi, che arrangiò i primi due volumi, e alla batteria arriva Ivano Zanotti.
Cristiano stesso, non solo cantautore ma abile polistrumentista, suonerà la chitarra acustica e classica, il bouzouki, il pianoforte e il violino, accompagnando lo spettatore in un percorso che affronta la grande opera di Fabrizio.
I biglietti sono disponibili su Ticketone e Ticketmaster. Le richieste per eventuali spettatori con disabilità motoria devono essere inviate all’organizzazione locale all’indirizzo mail: info@aostaclassica.it.

Gio Evan
Sabato 19 luglio 2025 alle ore 21.30, il Forte di Bard accoglierà uno degli eventi più attesi dell’estate culturale valdostana con lo spettacolo Aspettando Evanland, protagonista Gio Evan, artista eclettico che fonde poesia, musica e racconto in un’esperienza immersiva. L’appuntamento rientra nella programmazione di Aosta Classica 2025, che anche quest’anno sceglie la grande canzone d’autore come linguaggio privilegiato per raccontare emozioni e contemporaneità.
Quella in Valle d’Aosta sarà una delle pochissime date estive di Gio Evan, nome d’arte di Giovanni Giancaspro, che si esibirà soltanto in altri due suggestivi scenari: il Castello San Martino della Vaneza a Cervarese Santa Croce, in provincia di Padova, e il Castello di Arco a Trento. Lo spettacolo rappresenta un’occasione rara per ascoltare dal vivo l’artista pugliese in una cornice carica di storia e bellezza come quella del Forte di Bard.
Nato a Molfetta lunedì 21 aprile 1988, Gio Evan si è fatto conoscere come scrittore, cantautore e poeta, capace di unire una spiccata sensibilità artistica a una forte inclinazione al viaggio e alla scoperta. La sua prima pubblicazione risale al 2008 con Il florilegio passato, una raccolta di poesie scritte dopo un viaggio in India e distribuite in autonomia lungo le strade d’Italia. Dopo l’esperienza musicale con il progetto Le scarpe del vento e anni di spostamenti tra Europa e Sudamerica, ha pubblicato il suo primo romanzo La bella maniera nel 2014. Con Teorema di un salto e Passa a sorprendermi ha consolidato la sua voce poetica, attirando l’attenzione della critica e di un pubblico sempre più vasto anche grazie alla condivisione dei suoi aforismi sui social network.
Diventato noto al grande pubblico quando uno dei suoi versi è stato citato in un post da Elisa Isoardi, Gio Evan oggi vive tra Gubbio e Perugia, continuando a considerarsi un cittadino del mondo. Il suo pseudonimo nasce da un incontro con un indigeno del sud-ovest degli Stati Uniti che gli conferisce il nome con cui si è affermato sulla scena artistica italiana.
Aspettando Evanland è un viaggio narrativo e musicale che rappresenta la sintesi del percorso artistico di Gio Evan e offrirà agli spettatori del Forte di Bard un’esperienza emotiva intensa e unica. L’appuntamento è fissato per sabato 19 luglio 2025, un’occasione imperdibile per incontrare dal vivo un autore che ha saputo dare voce a una generazione in cerca di bellezza e autenticità.


Orchestra Giovanile Italiana
L’Aosta Classica era iniziata, nel 1996, come stage estivo dell’Orchestra Giovanile Italiana (OGI). La collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole è proseguita per 12 anni e dal quinto anno Aosta Classica ha assunto la denominazione corrente.
Per festeggiare questa ricorrenza, il Festival ha chiesto alla Scuola di Musica di Fiesole di poter rinnovare la comune collaborazione e l’invito è stato accolto.
L’Orchestra Giovanile Italiana tornerà dunque ad Aosta per una settimana di stages – da lunedì 21 a sabato 26 luglio 2025 – durante la quale effettuerà le prove e produrrà dei concerti di musica da camera. La sua permanenza culminerà con un concerto sinfonico, che si svolgerà nella piazza d’Armi del Forte di Bard – nell’ambito di Aosta Classica al Forte di Bard – sabato 26 luglio 2025 dalle ore 21.30.
L’Ogi sarà diretta da Alexander Lonquich che dal 2020 è il direttore artistico della Fondazione Scuola di Musica di Fiesole. Lonquich è uno dei più affermati pianisti e direttori d’orchestra del mondo, ha vinto innumerevoli concorsi pianistici, ha registrato produzioni discografiche di estremo successo e collabora con le migliori orchestre.
Il concerto prevede il seguente programma, interamente dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra n. 13 in Do maggiore K 415; sinfonia n. 38 in Re maggiore K 504; concerto per pianoforte e orchestra n. 25 in Do maggiore K 503.
L’Orchestra Giovanile Italiana, ideata da Piero Farulli nella Scuola di Musica di Fiesole, contribuisce dal 1984 in maniera determinante alla vita musicale del Paese con oltre mille musicisti occupati stabilmente nelle orchestre europee. Tenuta a battesimo da Riccardo Muti, l’Orchestra è stata invitata in alcuni fra i più prestigiosi luoghi della musica internazionale e diretta tra gli altri da C. Abbado, R. Abbado, S. Accardo, Y. Ahronovitch, P. Bellugi, L. Berio, K. Blacher, A. Boreyko, G. Ferro, D. Gatti, C.M. Giulini, E. Inbal, Z. Mehta, R. Muti, G. Noseda, M. Pascal, K. Penderecki, P. Rophé, G. Sinopoli, J. Tate, J. Valčuha, L. Viotti.
Nel 2010, ha eseguito il concerto in onore del quinto anniversario del pontificato di Benedetto XVI, offerto dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel marzo 2014 è stata invitata a Salisburgo per La clemenza di Tito con il cast vocale del Mozarteum e nel 2016 ha partecipato al Festival MiTo, con concerti sinfonici e cameristici a Milano e Torino con Andrea Lucchesini. Il 1° giugno 2019 ha tenuto il concerto al Quirinale per la Festa della Repubblica su invito del Presidente Sergio Mattarella.
Dal 2016 al 2020, ha partecipato al corso chigiano di direzione di Daniele Gatti, che ha anche diretto l’OGI nel Concerto di Capodanno 2019 a Firenze. Ospite abituale di numerose istituzioni concertistiche, tra cui gli Amici della Musica di Firenze, l’Alto Adige Festival e la Sagra Musicale Umbra, ha inaugurato più volte il Festival dei Due Mondi di Spoleto, con le prime esecuzioni di quattro lavori di Silvia Colasanti.
Tra i successi più recenti il festeggiato concerto allo Young Euroclassic Festival alla Konzerthaus di Berlino (agosto 2022) e la straordinaria tournée con Martha Argerich all’interno del Peace Orchestra Project, conclusa alla Cité de la Musique di Parigi (settembre 2023). Nel 2004 l’Orchestra è stata insignita del Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali e nel 2008 le è stato conferito il prestigioso Praemium Imperiale – Grant for Young Artists dalla Japan Art Association.
La direzione artistica dell’OGI è affidata dal 2020 ad Alexander Lonquich, mentre i maestri preparatori per l’orchestra sono Edoardo Rosadini e Davide Sanson.


I Negrita Acoustic Trio
Sabato 2 agosto 2025 il Forte di Bard ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna Aosta Classica, che quest’anno apre le porte anche alla musica rock con il concerto dei Negrita in versione unplugged. La band toscana si presenterà in trio per Talk & live ’25, un evento che unisce parole e musica con la conduzione di Gianmaurizio Foderaro.
Durante la serata verrà ripercorsa la carriera dei Negrita, considerati una delle rock band italiane più longeve e influenti degli ultimi venticinque anni. L’incontro sarà uno dei quattro appuntamenti estivi previsti nel tour acustico della formazione di Arezzo, seguito da Rai Radio Tutta Italiana e Isoradio Rai.
I Negrita, nati e cresciuti nella provincia di Arezzo e ancora oggi fortemente legati a quel territorio, hanno costruito una carriera caratterizzata da una continua evoluzione stilistica e da un’identità sonora ben riconoscibile. La loro biografia ufficiale sottolinea la coesione del gruppo e la costante ricerca di indipendenza espressiva. Con diciassette album pubblicati, tra cui l’ultimo uscito a inizio 2025, la band ha mantenuto nel tempo una forte presenza sulla scena musicale italiana e internazionale.
A marzo è stato pubblicato Canzoni per anni spietati, un concept album di nove tracce che segna il ritorno in studio dopo sette anni. Il progetto è stato descritto come un atto di libertà creativa, nato dalla necessità di raccontare la realtà contemporanea in modo diretto e senza compromessi. Il disco si propone di rappresentare la categoria dei liberi pensatori, offrendo un punto di vista indipendente e critico sul presente.
La presentazione ufficiale dell’album è stata affidata allo scrittore Carlo Lucarelli, che sul sito della band ha definito il lavoro come un viaggio narrativo da ascoltare come si leggerebbe un libro. Nella sua riflessione ha sottolineato la forza e la consapevolezza del messaggio trasmesso, affermando che sono Anni Spietati, lo sono sempre stati. Ma lo saremo anche noi con loro. Nel modo giusto. Senza illusioni ma consapevoli che il cambiamento non si può fermare.
L’ingresso al concerto dei Negrita al Forte di Bard sarà regolato secondo le modalità indicate dalla rassegna Aosta Classica.
Irene Grandi
Domenica 17 agosto 2025 e alle ore ore 15, al lago Blu di Breuil-Cervinia si esibirà Irene Grandi, cantautrice che in primavera ha lanciato il nuovo singolo Favole. Il concerto, a ingresso libero e gratuito.

Pubblicato / aggiornato
il 11/08/2025 alle 09:08
Categoria:
Cultura
