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Ad Aosta la Tarip sarà applicata da luglio 2025

Ad Aosta la Tarip sarà applicata da luglio 2025 (©Angelo Musumarra per bobine.tv) - Il meccanismo di autenticazione sui cassonetti per il rifiuto urbano residuo ad Aosta

Partirà dal 1° luglio 2025 l’applicazione della nuova Tarip, la tassa rifiuti puntuale per la raccolta dei rifiuti urbani per i residenti nel Comune di Aosta che sostituisce la Tari, la tassa presuntiva, applicata fino alla metà di quest’anno. L’annuncio è stato dato dall’assessore all’ambiente Loris Sartore durante la riunione dell’Osservatorio comunale dei rifiuti, che si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 19 maggio, che porterà la proposta all’approvazione del prossimo Consiglio comunale.

Le regole della tassazione puntuale

La fondamentale differenza tra Tari e Tarip è che quest’ultima prevede due componenti variabili rispetto alla prima. Se la Tari aveva una parte del tributo formata da una quota fissa definita dalla superficie degli immobili dei residenti e una parte variabile legata agli occupanti, alle superfici per i non residenti o delle utenze non domestiche, la Tarip definisce la parte fissa (TV1) utilizzando come base la superficie degli immobili rapportata al numero degli occupanti, a cui si aggiunge una prima parte variabile (TV2) definita dai cosiddetti svuotamenti minimi calcolati su base annuale e poi una seconda parte variabile (TV3) per gli svuotamenti aggiuntivi del rifiuto secco residuo (quello che era chiamato indifferenziato), l’unica voce sulla quale l’utente potrà agire, limitando i conferimenti.

Per quanto riguarda le utenze domestiche e condominiali, si parte da 12 conferimenti annui per i nuclei da una persona, aumentando di due unità per ogni componente in più della famiglia, quindi 14 per 2 persone, 16 per 3, 18 per 4 e così via. Il “conferimento base” è definito dal mastello da 35 litri (a prescindere dal reale livello di riempimento) che l’utente espone per la raccolta o, nel caso dei condomini, l’apertura del cassonetto tramite carta rfid o app. Arrivati al limite annuale, per ogni conferimento aggiuntivo sarà applicato un costo di 2,91 euro.

La definizione del nuovo tributo nella bozza dell'opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta
La definizione del nuovo tributo nella bozza dell’opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta

«Il capitolato speciale d’appalto e il contratto vigente prevede questo passaggio da tassa a una tassa puntuale – ha spiegato Jean-Louis Quendoz, titolare dell’azienda di raccolta rifiuti che si è aggiudicata l’appalto da oltre 30 milioni di euro in sei anni, vincendo un ricorso al Tar contro il primo assegnatario – il servizio è iniziato il 1° ottobre 2022 e ci sono voluti oltre due anni per mettere a punto il sistema di gestione e di tracciabilità dei rifiuti. Questo nuovo sistema di tassazione puntuale parte dal presupposto di avere in dotazione i dati puntuali dei conferimenti dei cittadini, attività realizzata attraverso un investimento importante da parte della Pubblica amministrazione in attrezzature informatizzate e tecnologiche di ultima generazione. C’è chi pensava di spendere meno rispetto ai tempi passati, ma al giorno d’oggi la forte inflazione e tutto il mercato presentano aumenti continui dei prezzi e soprattutto il costo di smaltimento dei rifiuti è in continua crescita, gli spazi sono sempre più ridotti e quindi l’obiettivo è quello di produrre sempre meno rifiuti che vadano ad occupare lo spazio residuo della discarica. Tutto ruota intorno alla produzione minore possibile del rifiuto urbano residuo e questo sistema di tassazione puntuale invita gli utenti a produrli e ad esporli il meno possibile. Solo in questo modo si otterrà il risultato incontestabile di pagare di meno rispetto a chi produrrà più rifiuti. Non è detto che si paghi di meno rispetto all’anno precedente ma si avrà un sostanziale risparmio rispetto a chi produrrà più rifiuti, come è determinato dalla struttura dell’imposizione della tassa puntuale».

«Tutti i cittadini devono sostenere il costo fisso della nettezza urbana e dell’igiene urbana, che sono servizi essenziali che sono erogati alla collettività anche a soggetti che non pagano il tributo, come possono essere i turisti – ha aggiunto Jean-Louis Quendoz – siamo una città turistica e dunque dobbiamo dare un servizio di alta efficienza rispetto al resto del territorio valdostano. Il Comune di Aosta è l’unica realtà che ha un servizio di nettezza urbana strutturato in varie componenti, quella manuale, quella meccanizzata, servizio di diserbo, pulizia delle toilette pubbliche e lo sgombero della neve dai marciapiedi, che sono tutte componenti che vanno ad aumentare la quota di igiene urbana alla quale ogni cittadino deve partecipare».

L’applicazione delle nuove regole a partire dal mese di luglio

Il numero dei conferimenti nella bozza dell'opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta
Il numero dei conferimenti nella bozza dell’opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta

«Tutto questo lavoro di definizione della Tarip aveva una scadenza che era il 30 aprile scorso ed è stato stabilito che in quella data devono essere approvate le tariffe che poi il cittadino si trova in bolletta da ottobre – ha precisato Loris Sartore – con l’introduzione di queste novità quest’anno c’è stato parecchio lavoro da fare, siamo comunque arrivati in tempo, ma ora abbiamo pensato che non fosse corretto adottare questi meccanismi in forma retroattiva, quindi a partire dal 1° gennaio 2025, visto che il tributo, anche se definito entro il 30 aprile, vale per tutto l’anno. Il meccanismo di calcolo della quota fissa e quella variabile è stato sempre lo stesso, anche se cambiavano le cifre, e sappiamo che lo scorso anno ci sono stati diversi aumenti, a causa di tanti fattori come l’inflazione e l’aumento dei dei costi. Quest’anno vengono introdotte diverse novità relative ai conferimenti minimi, lo avevamo già annunciato, ma i cittadini ne hanno avuto contezza solo il 28 aprile ed abbiamo quindi ritenuto di non considerare i conferimenti effettuati prima del 1° luglio, quindi fino al 30 giugno. La cittadinanza è stata informata ed a partire dal 1° luglio considereremo la metà dei conferimenti previsti perché il tributo si riferirà solo al secondo semestre del 2025. Dal prossimo anno l’approvazione delle tariffe e del minimo dei conferimenti avverrà sempre entro il 30 aprile ed il meccanismo rimarrà questo, salvo l’eventualità di apportare correttivi in corso d’opera nel momento in cui si dovesse ritenere necessario».

Durante la riunione dell’Osservatorio comunale dei rifiuti è stata presentata la bozza del nuovo opuscolo sulla Tarip, ancora in fase di bozza, che sarà distribuito dalla società Quendoz, dove è evidenziata ulteriormente la necessità di rispettare le regole della raccolta differenziata, che ad Aosta ha raggiunto la percentuale dell’80%: «il gesto che si fa conferendo i rifiuti nel cassonetto ha delle conseguenze – ha rimarcato il dirigente comunale Marco Framarinperché chi viene dopo, in questo caso il Centro regionale di trattamento dei rifiuti, può vendere il materiale ad un certo costo, a seconda del grado di impurità che contiene il carico. È assolutamente opportuno che si cresca ancora nella percentuale di raccolta differenziata, perché l’obiettivo è arrivare al 90%, ma è necessario migliorare la qualità, perché solo così noi possiamo pensare di poter risparmiare nei confronti del Centro regionale di trattamento dei rifiuti. L’esortazione da fare nei confronti degli utenti per rimanere all’interno dei 12, 14 o 16 conferimenti annui, è quella di evitare di abbandonare il rifiuto urbano residuo all’interno di altri cassonetti perché è un comportamento poco civile, assimilabile a chi, non avendone diritto, utilizza gli stalli di sosta dedicati ai disabili. Non c’è nessuna logica un comportamento del genere, è veramente esecrabile. Crescere dal punto di vista della qualità è assolutamente obbligatorio perché i consorzi di filiera che accettano i singoli materiali continuano ad alzare l’asticella della qualità e noi dobbiamo rincorrere».

«L’obiettivo che ci poniamo, una volta che la cittadinanza si sarà abituata a questo nuovo sistema, abbassando il numero dei propri conferimenti, è quello di ridurre il servizio reso sulla sulla componente non differenziata – ha confermato Jean-Louis Quendoz – valutando eventualmente di aumentare il servizio prestato per le altre componenti. Quando abbiamo messo in piedi questo nuovo sistema, la quantità di rifiuto urbano residuo, si è ridotta al 20% ma le altre componenti sono aumentate parecchio e sulla plastica, che è più leggera ma voluminosa, abbiamo dei problemi a gestirla con la raccolta settimanale».

Per la prima volta nell’opuscolo si parla ufficialmente di sanzioni, ribadendo il divieto di abbandonare i rifiuti sul suolo pubblico, con la possibilità di comminare ai trasgressori una multa che può arrivare fino a 300 euro: «con la realizzazione di questo nuovo sistema di tracciabilità che già esisteva prima, ma consolidando quello dei condomini, abbiamo portato, in un anno la raccolta differenziata dal 70 all’80% – ha denunciato Jean-Louis Quendoz – ma siamo consci che c’è una piccola percentuale di popolazione che non è disponibile in nessun caso a collaborare. Ci troviamo di fronte ad alcuni soggetti che continuano ad abbandonare i rifiuti al di fuori dei propri contenitori, non hanno ritirato la dotazione o la tessera e continuano a conferire i rifiuti abbandonandoli a terra, negli angoli delle vie o nei cestini gettacarta».

I consigli per risparmiare nella bozza dell'opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta
I consigli per risparmiare nella bozza dell’opuscolo della società Quendoz in cui viene spiegata la Tarip del Comune di Aosta

La campagna per l’uso delle lettiere compostabili

Nella riunione è stata annunciata anche la strategia per la gestione della lettiera dei gatti che, nel caso di quella minerale (la classica sepolite), va gettata nel cassonetto del rifiuto residuo: «stiamo cercando di introdurre l’uso delle lettiere biodegradabili, organiche o vegetali – ha raccontato l’assessore Loris Sartore – ed avvieremo, insieme ad altri SubAto una campagna di comunicazione, intitolata “Gatti sostenibili”, sostenuta dal Ministero dell’ambiente e da alcuni produttori di lettiere vegetali. Queste lettiere hanno numerosi vantaggi visto che possono essere conferite nell’organico, perché sono scarti vegetali, di legno, cellulosa, mais o orzo, così da ridurre il rifiuto urbano residuo. Ci sono anche importanti risvolti anche di natura ambientale perché la maggior parte delle lettiere di origine minerale viene importata da altri Paesi, in particolare dalla Spagna, provocando inquinamento ed emissione di CO2 mentre quelle di origine vegetale sono invece prodotte principalmente in Italia. E poi c’è anche la nocività nell’utilizzo di quelle minerali visto che, da analisi effettuate, gli animali che raspano nella lettiera minerale sollevano della polvere, che è dannosa e può provocare danni all’apparato respiratorio e digestivo, mentre quelle vegetali sono assolutamente innocue. Durante questa campagna verrà assegnata in omaggio una confezione di lettiera vegetale agli utenti che si presenteranno nei punti che saranno accreditati».

Avviso di pagamento della tassa tramite e-mail

Entro il 31 agosto 2025 è possibile optare per la ricezione dell’avviso di pagamento della tassa sui rifiuti per l’anno in corso da parte del Comune tramite e-mail anziché tramite posta ordinaria al proprio indirizzo di residenza.

Sul sito istituzionale del Comune di Aosta (cliccando sulla sezione “Servizi” e cercando “TARIP – Richiesta invio dell’avviso di pagamento tramite posta elettronica”) è infatti possibile attivare questa opzione con due modalità alternative:
utilizzando il servizio online, il cui accesso richiede l’utilizzo di Spid o Cie; compilando il modulo di richiesta da trasmettere all’indirizzo protocollo@comune.aosta.it unitamente alla copia di un documento di identità.

Dal 2025 gli avvisi di pagamento della tassa rifiuti (Tarip) vengono emessi mediante due bollettazioni: acconto (tra ottobre e novembre 2025 per l’anno di imposta 2025) e saldo (tra febbraio e marzo 2026 per l’anno d’imposta 2025). Richiedere l’invio dell’avviso Tari tramite email annulla i tempi di spedizione, azzerando il rischio di smarrimento ed evitando l’impiego di carta. Sarà comunque sempre possibile richiedere l’attivazione del servizio in data successiva al 31 agosto 2025 ma l’abilitazione avverrà presumibilmente per le successive bollettazioni.

Raccolta rifiuti tessili-sanitari

Per assorbenti, pannolini e pannoloni è attivo il servizio di raccolta rifiuti tessili-sanitari a domicilio con modalità porta a porta che prevede, su richiesta alla società Quendoz che gestisce il servizio di raccolta rifiuti, la fornitura di un contenitore di volumetria pari a 120 litri che viene vuotato con frequenza di raccolta settimanale.

Gli ecocentri per i rifiuti fuori da porta a porta

Da parte dell’Amministrazione comunale è arrivato poi l’invito alla popolazione a servirsi dei due ecocentri, quello in via Caduti del lavoro e quello in località Montfleury, aperto anche la domenica, dove è possibile conferire le tipologie dei rifiuti non comprese nella raccolta porta a porta, togliendoli così dall’ammontare del rifiuto urbano residuo, come le cialde per il caffè, i tappi in sughero, gli oli vegetali, i toner, le vernici, i Raee, le lampadine, i vecchi neon, gli ingombranti, gli sfalci e le pile: «l’interesse generale della comunità è quello di limitare la produzione di rifiuti in generale ma soprattutto il rifiuto urbano residuo – ha concluso Marco Framarin – così da fare in modo che la discarica duri diciamo il più possibile dal momento che sarà veramente molto difficile crearne un’altra».

È disponibile il servizio, sempre gratuito, del ritiro a domicilio da parte della società Quendoz previa prenotazione al numero verde 800-778797.

Pubblicato / aggiornato il 10/07/2025 alle 09:23
Categoria: Politica e Amministrazione