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Consiglio comunale a Saint-Vincent il 22 luglio 2025

Consiglio comunale a Saint-Vincent il 22 luglio 2025 (©Comune di Saint-Vincent) - Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito il 22 luglio 2025

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent si è riunito martedì 22 luglio 2025 e, in apertura, ha approvato i verbali della seduta precedente.

È poi stata verificata (con un’astensione) la salvaguardia degli equilibri di Bilancio.
Il capogruppo Maurizio Castiglioni ha evidenziato che dal documento emerge una capacità di incasso inferiore alla capacità di spesa dell’Ente e ha auspicato che gli Uffici incrementino ulteriormente la capacità d’incasso dell’Amministrazione, proseguendo nell’azione di recupero crediti. L’assessore Leo Bréan ha replicato che, a inizio gestione, i residui ammontavano a 5,6 milioni di euro, sono scesi a 3,6 milioni a inizio anno e si attestano ora a 3,1.
La capogruppo Carmen Jacquemet ha annunciato voto di astensione, ribadendo la posizione mantenuta nel corso della consiliatura: il Bilancio è responsabilità totale della maggioranza. 

Infine, è stato approvato (sempre con l’astensione della capogruppo Jacquemet) l’assestamento generale del Bilancio con la quinta variazione al Bilancio di previsione pluriennale 2025/27. L’assessore Bréan ha spiegato che la parte di spesa corrente pareggia su 74mila euro. In relazione alle spese in conto capitale, che pareggia sulla cifra di 238mila euro, 146.861 euro sono stati liberati dall’avanzo vincolato e destinati alla realizzazione della scuola di Moron, per ridurre l’importo del mutuo (stipulato per 730mila euro).
Il capogruppo Castiglioni ha affermato che la minor esposizione finanziaria dell’Amministrazione è un aspetto positivo e ha auspicato che il cantiere, recentemente reinsediato, possa portare a termine la realizzazione in tempi rapidi. «Dopo quasi 10 anni dalla chiusura – ha detto – dal punto di vista demografico le cose sono radicalmente cambiate e sarà necessaria una riflessione molto ponderata sull’utilizzo di questo immobile, pur consapevoli del fatto che son stati utilizzati fondi destinati a finalità scolastiche. Esse, però, potrebbero essere non esclusive».
Il sindaco Francesco Favre ha replicato: «Dopo l’interruzione del cantiere, avremmo potuto scegliere di abbandonare l’opera (sprecando le risorse sino ad allora già spese); abbiamo invece preferito proseguire e mettere a disposizione della comunità un fabbricato moderno ed efficiente. La prossima Amministrazione, di concerto con la Regione autonoma Valle dAosta, assumerà le decisioni opportune sulla sua destinazione». 

Pubblicato / aggiornato il 23/07/2025 alle 16:50
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Categoria: Politica e Amministrazione