Aosta: una mostra racconta le trasformazioni urbane della città in divenire
(©bobine.tv) -
Hôtel des États di Aosta
È stata inaugurata venerdì 25 luglio 2025 nella sala Hôtel des Etats del Municipio la mostra Aosta: trasformazioni urbane di una città in divenire, visitabile fino a venerdì 20 settembre 2025 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00. L’esposizione è frutto della collaborazione tra il Comune di Aosta e il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino e presenta gli esiti della ricerca progettuale condotta negli ultimi cinque anni su scala cittadina.
Elemento centrale del percorso è un plastico interattivo della città in scala 1,6 per 2,4 metri, composto da nove piastre metalliche che rappresentano le principali zone urbane e da due ulteriori piastre dedicate agli spazi dell’ex acciaieria CAS. I visitatori possono interagire con le diverse aree per attivare contenuti multimediali proiettati su tre maxischermi, accompagnati da una voce narrante che descrive ogni quartiere da tre punti di vista: lo stato attuale, le trasformazioni recenti e le ipotesi di sviluppo futuro.
L’iniziativa raccoglie e presenta le trasformazioni urbane e ambientali avviate negli ultimi anni anche grazie ai fondi del PNRR, interpretandole come risposta alle sfide climatiche, sociali ed economiche. Il progetto ha l’obiettivo di offrire una visione strategica alla città, promuovendo una pianificazione urbana fondata su criteri di resilienza, sostenibilità e qualità dello spazio pubblico.
Il lavoro di ricerca ha individuato cinque temi guida: policentrismo, spazi pubblici, socialità, clima e paesaggio alpino. Le prefigurazioni elaborate dai laboratori del Politecnico sono orientate a trasformazioni fisiche economicamente sostenibili. Secondo i promotori, le prospettive di trasformazione devono inserirsi in una visione unitaria e di medio periodo, capace di accompagnare le future scelte della pubblica amministrazione.
Pubblicato / aggiornato
il 25/07/2025 alle 17:26
Categoria:
Cultura