Avise: avvisi orali e fogli di via per i protagonisti di un Rave non autorizzato
(©Questura di Aosta) -
La Questura della Valle d'Aosta
Martedì 29 luglio 2025, la Questura di Aosta ha reso note le misure di prevenzione adottate nei confronti di 16 giovani coinvolti nel tentativo di organizzare un rave party non autorizzato ad Avise, nella notte tra il 31 maggio e il 1° giugno.
I fatti risalgono a quella notte, quando una quarantina di persone – per lo più ragazzi tra i 20 e i 35 anni provenienti da Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta – si erano dati appuntamento in un’area privata di Avise. Senza alcuna autorizzazione da parte del proprietario del terreno né comunicazione alle autorità, i partecipanti avevano allestito un impianto con casse acustiche ad alta potenza e iniziato a consumare alcolici.
L’intervento del Corpo Forestale della Valle d’Aosta, che ha allertato la Sala Operativa della Questura, ha permesso l’immediato coordinamento con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza. L’iniziativa è stata bloccata prima che degenerasse in un rave party vero e proprio, evento vietato dalla legge.
Durante le operazioni di controllo, sono stati identificati tutti i presenti. Trentaquattro persone sono state deferite all’Autorità giudiziaria per il reato di invasione di terreni.
Sulla base dei successivi accertamenti, il Questore di Aosta ha emesso 14 avvisi orali nei confronti di soggetti già noti alle forze dell’ordine. Due persone residenti fuori Valle sono inoltre destinatarie di un provvedimento di “foglio di via obbligatorio”, che prevede il divieto di fare ritorno in Valle d’Aosta per un periodo compreso tra uno e tre anni.
Pubblicato / aggiornato
il 29/07/2025 alle 11:44
Categoria:
Cronaca