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Concluso il corso per pizzaioli nella Casa circondariale di Brissogne

Concluso il corso per pizzaioli nella Casa circondariale di Brissogne (©Confindustria VdA) - Corso per pizzaioli nella Casa circondariale di Brissogne

Giovedì 31 luglio 2025 si è concluso il corso di formazione per pizzaioli primo livello di 40 ore nella Casa circondariale di Brissogne, un’iniziativa che ha rappresentato un momento di crescita professionale e umana per i partecipanti e che testimonia come la collaborazione tra istituzioni possa generare opportunità concrete di reinserimento sociale.

Il progetto, proposto da Confcommercio Valle d’Aosta, ha visto la partecipazione di docenti della Scuola Italiana Pizzaioli e si è potuto realizzare grazie alla collaborazione di Ristorfoods che ha messo a disposizione forni, attrezzature e materie prime a supporto di tale progetto formativo al fine di offrire una formazione di alto livello ai detenuti coinvolti.

L’iniziativa è stata voluta e sostenuta da Velia Nobile Mattei direttrice del carcere di Brissogne, che ha creduto sin dall’inizio nelle potenzialità formative e di reinserimento sociale del progetto.

A seguito dell’interesse ottenuto in occasione dei corsi professionali di Confcommercio VdA sulla caffetteria, latte art e prodotti enogastronomici del territorio proposti nel carcere a dicembre 2024, la direttrice ha voluto dare continuità a questa iniziativa, riconoscendone il valore non solo formativo ma anche come strumento di inclusione sociale e di costruzione di un futuro migliore per i detenuti.

Velia Nobile Mattei direttrice della Casa circondariale di Brissogne commenta: «Questo progetto si colloca all’interno di un programma che spero di realizzare in tempi brevi e ha lo scopo di potenziare le opportunità lavorative per le persone detenute, valorizzando le competenze acquisite attraverso regolari corsi di formazione professionale, che saranno organizzati all’interno di questa Casa Circondariale. Nel carcere bisogna riprodurre la vita sociale e offrire opportunità coerentemente con l’art.27 della Costituzione. Con il reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti, e promuovendo la cultura della legalità, si abbatte la recidiva e si assicura un futuro diverso ai detenuti in modo tale che, il carcere diventi un luogo di riscatto per l’intero territorio e non un problema per la comunità»

«Questo corso rappresenta un esempio concreto di come la formazione professionale possa diventare un ponte verso il futuro per chi sta vivendo un momento difficile della propria vita – ha dichiarato Adriano Valieri, direttore generale Confcommercio Valle d’Aosta – Siamo orgogliosi di aver contribuito a creare opportunità concrete, offrendo competenze spendibili nel mercato del lavoro nel settore della ristorazione che sta vivendo un momento difficile legato alla ricerca del personale, ed in particolare l’arte della pizza, può rappresentare una vera opportunità di riscatto professionale e sociale».

Il corso ha previsto lezioni teoriche e pratiche, permettendo ai partecipanti di acquisire competenze specifiche nella preparazione degli impasti, nella gestione dei tempi di lievitazione, nelle tecniche di stesura e nella cottura della pizza, secondo i più alti standard qualitativi della tradizione italiana.

Per l’autunno sono già in programma nuovi corsi di formazione professionale, confermando l’impegno costante di Confcommercio Valle d’Aosta nel promuovere percorsi di reinserimento sociale attraverso l’acquisizione di competenze professionali.

Pubblicato / aggiornato il 22/09/2025 alle 13:59
Categoria: Politica e Amministrazione