50 anni dell’Unione valdostana Guide di alta Montagna
L’11 agosto 1975, le guide alpine della Valle d’Aosta si erano riunite nell’Unione valdostana Guide di alta Montagna. L’11 agosto 2025 alle ore 20.30, al Forte di Bard, è stato celebrato il cinquantenario di questa associazione professionale.
Non si è trattato del solo evento: in realtà, il programma delle iniziative si è articolato in quattro appuntamenti, che erano stati presentati mercoledì 14 maggio 2025.
Sabato 7 giugno, a Skyway Monte Bianco, si è partiti all’insegna dell’inclusione: sono stati inaugurati alcuni percorsi artificiali di scalata a varia difficoltà, che hanno offerto la possibilità anche alle persone con disabilità di avvicinarsi a questa disciplina.
Venerdì 13 giugno 2025, alle ore 16.30, nel giardino del Vescovado di Aosta (via Hôtel des États, 13), si è tenuto un evento culturale di rilievo nell’ambito delle celebrazioni per la festa di San Bernardo. L’Académie Saint-Anselme, in collaborazione con la Diocesi di Aosta, ha presentato il volume Saint Bernard. Un soleil sur la pointe des Alpes.
Il libro ha raccolto gli atti della giornata di studio che si era svolta il 14 ottobre 2023 nel palazzo vescovile, in occasione del centenario della proclamazione di San Bernardo quale patrono degli abitanti e viaggiatori delle Alpi e degli alpinisti.
La presentazione del volume ha preceduto la tradizionale sfilata delle guide alpine e dei maestri di sci verso la Cattedrale di Aosta, dove è stata celebrata la Santa Messa presieduta dal Vescovo, in onore del santo protettore delle genti alpine. Le guide alpine, gli accompagnatori di media montagna e i maestri di sci hanno sfilato per le vie di Aosta in occasione della Festa di San Bernardo. Al termine, è stata celebrata una messa in Cattedrale. Alla sfilata ha partecipato anche il gruppo folkloristico La Clicca de Saint-Martin-de-Corléans.
Il Forte di Bard ha ospitato venerdì 27 giugno 2025, alle ore 21, la conferenza I Santi della montagna. La serata con Melchor Sánchez de Toca, introdotta dal Vescovo di Aosta Franco Lovignana, ha offerto un’occasione di approfondimento culturale e di riflessione sulla professione delle guide alpine, permettendo di percorrere un tratto di storia dell’alpinismo, dai parroci pionieri del passato fino alle grandi figure dell’alpinismo di oggi. Si è parlato anche dello stretto rapporto fra montagna e spiritualità. Sono intervenuti l’assessore al turismo, sport e commercio della Valle d’Aosta, Giulio Grosjacques, e il presidente dell’Unione Valdostana Guide alta montagna, Ezio Marlier.
Nei mesi di luglio e agosto, le dieci Società delle Guide locali hanno organizzato serate per residenti e turisti, per presentare due diversi video prodotti per l’occasione: uno dedicato alle guide alpine e il secondo all’attività del Soccorso alpino valdostano.
Oggi guide di alta montagna e accompagnatori di media montagna si sono uniti in un unico organismo associativo.
L’evento clou si è svolto lunedì 11 agosto, come anticipato, con la presenza di tutte le guide che avevano partecipato alla fondazione del 1975. Un evento dal titolo Noi, guide alpine, condotto da Hervé Barmasse, alpinista e divulgatore, di fronte a una platea di oltre 500 persone.
La serata ha consentito di ripercorrere la storia di un mestiere nato tra le montagne della Valle d’Aosta, attraverso le voci di chi ha fatto dell’alpinismo una vocazione di vita.
Nell’occasione un’opera raffigurante un cristallo di ghiaccio è stata attribuita alle guide emerite: Felice Aguettaz, Giuseppe Maurizio Alliod, Guido Azzalea, Marco Barmasse, Primo Innocenzo Berthod, Davide Camisasca, Rinaldo Carrel, Ottone Clavel, Lorenzino Cosson, Adriano Favre, Alfredo Favre, Vito Favre, Giulio Filaferro, Roberto Francesconi, Giovanni Herin, Alessandro Pietro Jaccod, Arturo Jacquemod, Fausto Lorenzi, Maggiorino Michiardi, Mario Mochet, Mario Obert, Silvio Obert, Ruggero Pellin, Alessio Pennard, Leo Pession, Giuseppe Petigax, Bernardino Philippot, Luigi Giovanni Pramotton, Brenno Rial, Arturo Squinobal, Lorenzo Squinobal, Augusto Tamone, Giuliano Trucco, Corrado Truchet, Giuseppe Vauterin, Vittorio Bigio, Lino Candot, Antonio Carrel, Giovanni Carrel, Pietro Giglio, Cesare Glarey, Valter Grivel, Antonio Guichardaz, Gino Celeste Jacquemod, Lindo Lucianaz, Giovanni Battista Obert, Attilio Ollier, Albino Pellissier, Luigi Pession, Matteo Elia Pession, Guido Rocco e Luigi Vuillermoz.
Il riconoscimento è stato consegnato anche a tre guide donne dell’Uvgam, Roberta Vittorangeli, Anna Torretta e Giovanna Lisa Mongilardi e ai presidenti delle undici Società guide presenti in Valle d’Aosta.
Nel video, l’intervista con il presidente Ezio Marlier.
Pubblicato / aggiornato
il 13/08/2025 alle 12:08
Categoria:
Cultura / Video