Forte di Bard Incontri 2025
Una veduta del Forte di Bard
Sabato 12 aprile 2025 alle ore 17, Enzo Bianchi è tornato al Forte di Bard nell’ambito della rassegna Incontri per presentare il suo nuovo libro Fraternità. Nella triade di valori coniata dalla Rivoluzione francese – libertà, uguaglianza, fraternità – il terzo elemento è forse il più trascurato. Eppure, proprio la fraternità è necessaria per dare fondamento all’affermazione dei primi due. Con la sua abituale profondità umana e intelligenza spirituale, Enzo Bianchi dedica a questo tema il suo ultimo lavoro.
Papa Francesco, nella prefazione, sottolinea come l’autore mostri che la fraternità sia la vocazione dell’umanità. La conferenza, moderata da Davide Gamba, offre l’occasione di approfondire questo tema centrale nel pensiero di Enzo Bianchi, che attraverso i suoi scritti e il suo percorso monastico ha sempre posto al centro il dialogo e la spiritualità.
Enzo Bianchi, nato nel 1943, è un monaco cristiano, biblista e saggista. Ha fondato la Comunità Monastica di Bose, di cui è stato priore fino al 2017. I suoi numerosi libri sulla spiritualità cristiana e sul dialogo della Chiesa con il mondo contemporaneo sono stati tradotti in molte lingue. Collabora con La Stampa e La Repubblica, oltre che con periodici francesi. Attualmente vive ad Albiano, vicino a Ivrea, dove ha da poco fondato la fraternità monastica Casa della Madia.
Domenica 10 agosto 2025, alle ore 21.00, si è svolta la conferenza Autour du Mont Blanc, una testimonianza sulla montagna tra cambiamenti climatici e alpinistici. Con l’alpinista Patrick Gabarrou, introduce il giornalista Enrico Martinet. Iniziativa nell’ambito dell’Anno internazionale per la conservazione dei Ghiacciai, promossa in collaborazione con Regione Valle d’Aosta, Fondazione Montagna Sicura, Arpa Valle d’Aosta.
Martedì 26 agosto 2025, alle ore 21.00, il Forte ospita il matematico e saggista Piergiorgio Odifreddi che presenterà il libro C’è del marcio in Occidente (ed. Cortina Raffaello) in collaborazione con Libreria Mondadori di Ivrea.
Sabato 30 agosto 2025, alle ore 16.15, in collaborazione con la rivista online Le Grand Continent si svolgerà la conferenza Geopolitica dei nuovi imperi: da Trump a Leone XIV. Firme prestigiose del giornalismo e della ricerca a confronto sulle grandi trasformazioni del mondo contemporaneo.
Il primo panel, Effetto Trump: gli Stati Uniti tra caos e impero, vedrà confrontarsi Alessandro Aresu, Oliviero Bergamini, Giovanni Borgognone e Lou Fritel, moderati dalla giornalista Maria Tadeo. L’attenzione sarà rivolta al ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e alle implicazioni globali del suo secondo mandato, tra politica interna, relazioni internazionali e il ruolo sempre più pervasivo dell’intelligenza artificiale.
Il secondo panel, La geopolitica di Dio: la Chiesa di Leone XIV nel mondo di Cirillo e J. D. Vance, riunirà voci di primo piano come Delphine Allaire, Virginie Larousse, Alberto Melloni e Olivier Roy. Il dibattito affronterà il ruolo delle religioni nello scenario geopolitico attuale, dall’America evangelica alla Russia ortodossa, passando dalle strategie vaticane.
Infine, Si può fare? L’Europa e la ricerca dell’autonomia perduta metterà a confronto Andrea Capussela, Marc Semo, Marc Lazar e Alessandra Sardoni, sotto la guida di Gilles Gressani, direttore di Le Grand Continent. Un’occasione per riflettere su cosa significhi oggi autonomia strategica europea: un’aspirazione retorica o un obiettivo politico concreto?
L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria, compilando il form disponibile sul portale EventBrite, raggiungibile dal sito fortedibard.it.



Pubblicato / aggiornato
il 26/08/2025 alle 13:46
Categoria:
Cultura