Salvini: la ferrovia Ivrea-Aosta riapre il 1° gennaio 2027
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
la visita al ministro Matteo Salvini al cantiere di Donnas per l'elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta
Il vice presidente del Consiglio dei ministri e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha visitato lunedì 22 settembre 2025 il cantiere di Donnas, nell’ambito dell’elettrificazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta, un’opera che rappresenta una fra le più rilevanti infrastrutture in corso nella regione. Il progetto interessa complessivamente 66 chilometri di linea con 21 gallerie, 14 ponti, 31 cavalcaferrovia e 11 passaggi a livello, e richiede interventi di grande portata a causa delle caratteristiche morfologiche del tracciato.
Sono previsti lavori di snicchiamento e fresatura in 12 gallerie e la ricostruzione di 4 cavalcaferrovia. Particolare attenzione è riservata anche alle stazioni di Hône e Nus, che saranno dotate di nuovi marciapiedi e pensiline, oltre a collegamenti orizzontali tramite passerelle pedonali e verticali con sottopassi. L’intervento renderà la Valle d’Aosta la prima regione italiana completamente accessibile, grazie all’eliminazione delle barriere architettoniche. Ulteriori adeguamenti riguardano le controsagome dei passaggi a livello e la ricostruzione integrale del binario.
Il progetto prevede inoltre tre nuove sottostazioni elettriche a Donnas, Châtillon e Aosta, oltre a una grande trincea in località Fénis necessaria per abbassare il profilo planimetrico della linea. Per la trazione elettrica sono stati programmati 2.100 pali, dei quali 700 già costruiti (sino a Verrès) e 130 montati (sino a Montalto). L’investimento complessivo ammonta a 155,6 milioni di euro, con il cantiere attualmente al 50% di avanzamento e con il coinvolgimento di quattro imprese. L’attività, realizzata con fondi del PnRR, risulta non presentare ritardi rispetto alla consegna delle opere, stabilita per il 30 giugno 2026.
L’obiettivo è di concludere le certificazioni entro il 31 dicembre 2026, onde poter riaprire la linea dal 1° gennaio 2027. L’elettrificazione permetterà di colmare il gap prestazionale dovuto alla disomogeneità del materiale rotabile, incrementare la sicurezza e la sostenibilità del servizio, migliorare l’accessibilità delle stazioni e aumentare i posti offerti ai viaggiatori.


Pubblicato / aggiornato
il 22/09/2025 alle 13:15
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Categoria:
Politica e Amministrazione