Il cielo in una pentola a Parigi per rappresentare la Valle d’Aosta all’Unesco
(©Il cielo in una pentola) -
Il Cielo in una pentola a Skyway
Martedì 21 ottobre 2025 sarà una data importante per la cooperativa sociale valdostana Il cielo in una pentola, che, con il sostegno del Consiglio Valle, parteciperà all’evento internazionale Work Inclusion: Talents and Skills in Italian Cuisine, in programma alla sede dell’Unesco a Parigi.
L’iniziativa, promossa dal Ministero per le Disabilità, coinvolgerà 27 realtà sociali e associative provenienti da tutta Italia, impegnate nella promozione dell’inclusione lavorativa attraverso la cucina e la ristorazione.
«Essere stati selezionati per rappresentare la Valle d’Aosta in un contesto così prestigioso è per noi un onore e una grande responsabilità – dichiarano i referenti della cooperativa. Questo invito rappresenta il riconoscimento di un percorso che portiamo avanti con passione e impegno da anni. Siamo anche orgogliosi di rappresentare il nostro territorio e la rete di collaborazioni che lo sostiene».
A Parigi, Il cielo in una pentola porterà sapori e tradizioni della cucina valdostana, ma soprattutto l’entusiasmo, la competenza e l’impegno delle persone che ogni giorno rendono questo progetto un esempio concreto di quanto si può fare. Grande attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dei prodotti locali, forniti dall’Institut Agricole Régional, e alla collaborazione con la Fondazione Ollignan. Un momento significativo della preparazione è stato il test del piatto realizzato alla Skyway Monte Bianco, insieme allo Chef Executive Vanja Covili Faggioli, che sarà presente anche a Parigi.
Questo riconoscimento assume un valore ancora più profondo, in quanto premia un progetto nato grazie al costante impegno volontaristico e trasformato recentemente in cooperativa sociale, con l’obiettivo di crescere e consolidarsi come realtà stabile di lavoro e formazione nell’ambito della ristorazione e catering.
La cooperativa è infatti alla ricerca di una sede adeguata e di risorse economiche, anche attraverso la partecipazione a bandi, che le permettano di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni del territorio.


Pubblicato / aggiornato
il 20/10/2025 alle 16:48
Categoria:
Tempo libero