Incendio a Saint-Denis il 17 agosto 2025
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L'incendio a Saint-Denis il 17 agosto 2025
Un importante incendio di bosco è divampato nel pomeriggio di domenica 17 agosto 2025 a partire dalle ore 16.30 circa in località Polalonge, nel comune di Saint-Denis. Le fiamme si sono rapidamente estese coinvolgendo i territori dei comuni di Saint-Denis, Verrayes e Chambave.
Le prime operazioni di spegnimento sono state rese particolarmente complesse dalle condizioni meteorologiche avverse, con il forte vento che ha alimentato la propagazione del rogo e reso subito difficile l’immediato intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti il Corpo Forestale della Valle d’Aosta e il Corpo Valdostano dei Vigili del Fuoco con personale professionista e volontario, supportati da tre elicotteri che hanno effettuato lanci d’acqua prelevata da vasche situate a monte dell’area interessata dall’incendio.
Il dispositivo di soccorso è coordinato dall’Unità di Comando Locale (UCL) in loco e comprende 13 unità di vigili del fuoco professionisti con 1 autopompa serbatoio, 2 campagnole con allestimento per incendio boschivo e 5 autobotti per una capacità complessiva di 47.000 litri d’acqua. Sono inoltre impegnati numerosi Distaccamenti di vigili del fuoco volontari dei comuni interessati, di quelli limitrofi e quelli dotati di autobotti.
L’attività di spegnimento è proseguita durante tutta la notte tra domenica 17 e lunedì 18 agosto con il contributo dei vari Distaccamenti. Ai primi Distaccamenti attivati di Allein, Antey-Saint-André, Chambave, Châtillon, Donnas, Etroubles, Issogne, Pré-Saint-Didier, Pontey, Saint-Denis, Saint-Rhémy-en-Bosses, Torgnon, Valtournenche e Verrayes, si sono aggiunti quelli di Ayas, Aymavilles, Brusson, Challand Saint-Victor, Cogne, Fénis, Gignod, Introd, Nus, Pollein, Quart, Sarre e Villeneuve per dare il cambio ai colleghi.
Dall’alba di lunedì 18 agosto, tre elicotteri sono di nuovo entrati in azione per lo spegnimento e le operazioni sono proseguite durante l’intera giornata. Hanno lavorato tre squadre di vigili del fuoco professionisti, vigili del fuoco volontari, undici agenti forestali e quattro operai forestali anti-incendio, per un totale di circa 75 persone.
Ai primi Distaccamenti attivati, nella giornata di lunedì 18 agosto, per dare ulteriore cambio ai colleghi, sono poi subentrati anche i Distaccamenti di Arnad, Charvensod, Gressan, Jovençan, Oyace, Saint-Marcel e Valpelline.
Nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 agosto, vi è stato un ulteriore ricambio del personale con il coinvolgimento di altri Distaccamenti: si sono aggiunti anche personale e mezzi di Brissogne, Gressoney-La-Trinité, La Salle, Porossan e Roisan. Sui 71 Distaccamenti presenti sul territorio valdostano, sono 39 quelli che hanno contribuito alle operazioni di spegnimento dell’incendio.
Il fronte del fuoco è stato per lo più confinato nel territorio di Verrayes e in località Grand Brison nel comune di Saint-Denis. L’estensione complessiva dell’area interessata dall’incendio è stimata attorno ai 40 ettari. Si sono verificate alcune riprese di fiamma in aree già percorse e nuovi avanzamenti, che sono però circoscritti nella forra del torrente Chambave, e la situazione sembra in progressivo miglioramento.
A causa dell’emergenza, sono state disposte la chiusura della strada regionale 12 di Saint-Denis verso le località Petit Brison e Grand Brison e della strada regionale 11 di Verrayes tra Marseiller e il capoluogo. La seconda è stata riaperta al traffico senza limitazioni, nel pomeriggio di lunedì 18 agosto; la prima alle ore 10.30 di martredì 19 agosto. Potrebbe essere richiusa qualora venissero a mancare le condizioni di sicurezza per completare le operazioni di bonifica. È stato inoltre disposto il distacco della corrente elettrica da Gubioche a Semon per motivi di sicurezza durante le operazioni di spegnimento con l’elicottero.
Nel corso delle operazioni, sono state evacuate per precauzione alcune famiglie a Le Gros Ollian e tre abitazioni in località Maisoncel di Saint-Denis. A Verrayes, una stalla non occupata è stata distrutta in località Les Plans d’Agné così come un rudere a Le Gros Ollian.
Le operazioni sono coordinate da un direttore delle operazioni di spegnimento del Corpo Forestale Valdostano, in costante contatto con la Centrale Unica di Soccorso dove è presente il Capo della protezione civile. Importante anche il supporto dell’Arma dei Carabinieri per gestire le limitazioni temporanee alla viabilità e quello della Deval per le necessarie interruzioni alla distribuzione dell’energia elettrica.
Il Comune di Verrayes ha chiesto a tutta la popolazione di limitare il consumo di acqua su tutto il territorio in modo da permettere il più rapido ristoccaggio delle vasche antincendio.
Nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto, rimangono alcuni focolai sparsi sul fronte, gestiti con l’impiego dell’elicottero. Per il resto proseguono le attività di bonifica e il contesto generale risulta decisamente più tranquillo rispetto ai giorni precedenti.
Per la notte fra martedì e mercoledì è ancora prevista una vigilanza attiva della zona: ciò significa che non si tratterà di un semplice presidio statico, ma di una presenza operativa che, pur in forma ridotta, continuerà le operazioni di bonifica e interverrà tempestivamente nei punti più critici in caso di eventuali riaccensioni. Le operazioni di vigilanza sono supportate dall’ausilio del personale del Corpo forestale della Valle d’Aosta.
Entro la fine della giornata di martedì l’elicottero effettuerà ancora alcuni lanci, al termine dei quali l’intervento potrà dirsi quasi completamente concluso, salvo necessità legate a eventuali nuove riprese.
Conclusione
Nel pomeriggio di mercoledì 20 agosto si sono concluse le attività di spegnimento e di bonifica dell’incendio, che ha interessato una estensione totale dell’area di circa 50 ettari.
Le stime hanno contato nelle varie fasi di intervento 269 presenze, con 110 persone impegnate nella sola giornata di lunedì 18 agosto.
È stato fondamentale l’utilizzo degli elicotteri per le operazioni di spegnimento, con 3 mezzi impegnati contemporaneamente sia domenica sia lunedì e di un elicottero nella giornata di martedì e di mercoledì, per oltre 56 ore-volo totali.
Indennizzi
È disponibile la documentazione necessaria per presentare l’istanza di indennizzo per i danni occorsi ai soggetti privati e alle attività economiche e produttive a seguito dell’incendio boschivo del 17 agosto 2025 sviluppatosi nel territorio dei Comuni di Verrayes e Saint-Denis.
Al fine di agevolare la richiesta dei ristori e facilitare la conoscenza della regolamentazione ad essa inerente, è possibile consultare il sito della Protezione Civile della Valle d’Aosta alla pagina dedicata all’evento, alla sezione Richieste di contributi, contenente le Disposizioni applicative che definiscono nel dettaglio la documentazione necessaria, i requisiti, le misure e i criteri per la richiesta di contributo per i danni subiti dai soggetti privati e dalle attività produttive.
Tali ristori sono disciplinati ai sensi della legge regionale di Protezione Civile 5 del 2001, destinati all’indennizzo dei danni subiti alle abitazioni e ai beni mobili per i privati, nonché al ripristino dei danni per favorire la ripresa delle attività produttive delle imprese.
La presentazione dell’istanza è possibile esclusivamente on-line e mediante la compilazione di apposita modulistica digitale, accedendo alla piattaforma dedicata (https://protezionecivile.regione.vda.it/richieste-contributi/calamita-incendio-boschivo-agosto-2025/) tramite sistema di autenticazione – Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o con Carta Nazionale dei Servizi (CNS), oppure tramite Carta di Identità Elettronica (CIE). Le domande devono essere presentate entro il 22 gennaio.
Pubblicato / aggiornato
il 09/01/2026 alle 15:29
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Categoria:
Cronaca