Seminari sulla rivalutazione delle rendite catastali nei campeggi valdostani
(©Adava) -
Seminario alla Pépinière d’Entreprises di Aosta promosso da Faita Valle d’Aosta
L’Adava organizza degli incontri dedicati all’analisi del decreto in materia di rivalutazione delle rendite catastali nelle strutture ricettive all’aria aperta.
Seminario a Quart
Giovedì 27 febbraio 2025, si è svolto al Camping Lazy Bee Village, in località Teppe a Quart, un seminario promosso dalla Faita Valle d’Aosta (Associazione valdostana centri turismo all’aperto), organizzazione interna all’Adava che rappresenta i titolari dei campeggi e villaggi turistici valdostani. L’incontro è stato dedicato all’analisi del decreto in materia di rivalutazione delle rendite catastali nelle strutture ricettive all’aria aperta.
Tra le principali novità introdotte dal provvedimento, è stata stabilita la non rilevanza ai fini catastali degli allestimenti mobili di pernottamento, con conseguente esclusione della stima diretta per la determinazione della rendita catastale. Tuttavia, il decreto prevede un parametro di bilanciamento con un incremento del valore delle aree attrezzate per gli allestimenti mobili e delle aree non attrezzate destinate al pernottamento degli ospiti.
Il seminario ha visto la partecipazione del presidente della Faita Valle d’Aosta, Matteo Restelli, e di esperti del settore, tra cui il segretario generale della Faita Federcamping nazionale, Marco Sperapani. Quest’ultimo ha illustrato nel dettaglio le implicazioni della normativa e ha risposto ai quesiti degli operatori presenti. È inoltre intervenuto Henri Calza, tecnico incaricato dall’Associazione, che avrà il compito di supportare i professionisti delle strutture ricettive e di coordinare la fase di interlocuzione tra queste ultime, l’associazione e l’Agenzia del Territorio.
Matteo Restelli ha sottolineato l’importanza dell’incontro per chiarire le nuove disposizioni in materia di rendite catastali, evidenziando come sia fondamentale che gli operatori del settore siano informati sulle scadenze e sugli adempimenti per evitare sanzioni. Ha ribadito l’impegno della Faita Valle d’Aosta a supportare i propri associati nell’affrontare questo cambiamento normativo.
Marco Sperapani ha evidenziato il valore strategico delle attività svolte dalle associazioni regionali, sottolineando il ruolo di Faita Valle d’Aosta e di Adava nella rappresentanza delle imprese del settore. Ha spiegato che il nuovo regime catastale delle installazioni mobili di pernottamento garantirà maggiore certezza e stabilità per gli investimenti futuri, contribuendo a rendere l’accoglienza nel comparto turistico all’aria aperta sempre più attrattiva e competitiva.

Seminario ad Aosta
Si è svolto martedì 11 novembre 2025, nella sala Cogne della Pépinière d’Entreprises di Aosta, l’incontro informativo promosso da Faita Valle d’Aosta, gruppo dei titolari dei campeggi aderente all’Adava – Associazione degli Albergatori e Imprese Turistiche della Valle d’Aosta, dedicato al tema della rivalutazione delle rendite catastali dei campeggi in vista della scadenza fissata per il 15 dicembre 2025.
L’iniziativa, rivolta ai gestori dei campeggi valdostani e ai loro tecnici di fiducia, è stata organizzata per fornire un aggiornamento sugli adempimenti previsti e per chiarire gli aspetti operativi e procedurali ancora oggetto di interpretazioni non univoche.
All’incontro è intervenuto Antonio Piccolo di Milano, esperto di fiscalità immobiliare e tributi locali, che ha illustrato le principali disposizioni del decreto-legge 9 agosto 2024, n. 113, con particolare riferimento alla disciplina sull’irrilevanza catastale degli allestimenti mobili nelle strutture ricettive all’aria aperta.
Il relatore, tra i massimi conoscitori della materia, collabora con Faita Federcamping Nazionale e con numerose riviste specializzate, tra cui Eutekne, Il Fisco e Il Sole 24 Ore, e svolge attività di consulenza e formazione per enti e professionisti del settore tecnico e tributario. La sua esposizione ha fornito ai partecipanti un quadro chiaro e aggiornato sulle modalità di presentazione degli atti di aggiornamento catastale, evidenziando anche i possibili sviluppi in vista della prossima scadenza di dicembre, che – secondo le informazioni attualmente disponibili – non dovrebbe essere ulteriormente prorogata.
«Abbiamo voluto creare un momento di confronto tecnico e informativo su un tema di grande rilievo per le imprese del comparto open air – ha dichiarato Matteo Restelli, presidente della Faita Valle d’Aosta – La normativa è complessa e in continua evoluzione, e riteniamo fondamentale accompagnare gli operatori con informazioni aggiornate e strumenti concreti per affrontare correttamente gli adempimenti previsti».
Pubblicato / aggiornato
il 12/11/2025 alle 10:52
Categoria:
Politica e Amministrazione