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Contratto Metalmeccanici: ipotesi di accordo con aumento di 205 euro mensili

Contratto Metalmeccanici: ipotesi di accordo con aumento di 205 euro mensili (©Fiom Cgil Valle d'Aosta) - CCNL Metalmeccanici: Ipotesi di Accordo Storico Firmata 2025

È stata raggiunta, nella giornata di sabato 23 novembre 2025, un’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di Lavoro dei Metalmeccanici, un risultato che coinvolge oltre 1 milione e mezzo di lavoratori, in Italia, di cui circa 4mila in Valle d’Aosta. L’intesa, firmata da Fiom-Cgil, Fim-CislL, Uilm-Uil e Federmeccanica/Assistal, segna un passo per il miglioramento delle condizioni salariali e normative della categoria.

Il punto più rilevante è l’incremento salariale. L’ipotesi prevede un aumento complessivo in busta paga di 205 euro mensili a regime. Fabrizio Graziola, segretario generale Fiom-CgilValle d’Aosta, che ha partecipato ì al tavolo negoziale, dichiara che il risultato ottenuto è soddisfacente. È stato possibile blindare un aumento che non solo è cospicuo, ma è anche protetto dalla clausola di salvaguardia.

L’accordo garantisce un aumento salariale del 9,64% in linea con l’Indice dei prezzi al consumo armonizzato al netto degli energetici importati. Il meccanismo di salvaguardia è cruciale: se l’IPCA-NEI, che è attualmente previsto al 7,5% da qui al 2028, dovesse aumentare, l’incremento salariale sarà di conseguenza adeguato, tutelando così il potere d’acquisto dei lavoratori.

Un altro elemento centrale della trattativa è la lotta al lavoro precario. Sono state inserite nel testo clausole di assunzione per i lavoratori precari, compresi i somministrati. Chiunque raggiunga i 24 mesi di precariato nello stesso ambito avrà una corsia preferenziale per l’assunzione a tempo indeterminato.

L’ipotesi di accordo non si limita al solo aspetto economico. Sono state raggiunte intese anche sulle tutele normative. Sono previsti permessi aggiuntivi retribuiti specifici per i lavoratori affetti da malattie gravi.

Il nuovo Ccnl prevede maggiore attenzione alla responsabilità sociale negli appalti, una revisione dell’orario di lavoro per una migliore conciliazione vita-lavoro e un potenziamento degli strumenti di formazione continua. Sono stati rafforzati i capitoli relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e si è lavorato per aggiornare e migliorare l’attuale sistema di inquadramento professionale.

Ora l’ipotesi di accordo sarà sottoposta al giudizio e al voto dei lavoratori.

Pubblicato / aggiornato il 24/11/2025 alle 11:47
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Categoria: Economia e Lavoro