Presentazione del libro La Compagnia della Cima: storie di amicizia in montagna
Locandina di presentazione del libro La compagnia della cima
Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 18, alla Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta si svolgerà la presentazione del libro La Compagnia della Cima – Storie di amicizia in montagna. L’opera curata da Roberto Gardino, insegnante di educazione fisica in pensione e fondatore della Compagnia della Cima, raccoglie testimonianze di amici che, partendo da Torino e attratti dalla cerchia alpina che domina l’orizzonte della città, hanno coltivato nel tempo una passione condivisa capace di spingerli in escursioni e arrampicate in quattro continenti.
L’esperienza vissuta insieme sui sentieri e sulle pareti ha rappresentato la base di un legame autentico, divenuto nel tempo un’amicizia solida che ha portato alla nascita della Compagnia della Cima, una realtà amicale priva di struttura e di fini di lucro che, insieme alle Edizioni Sanpino, propone questa raccolta di racconti brevi.
Il libro, pubblicato nell’anno del ventennale della Compagnia della Cima, si articola in quattro sezioni: I maestri, Le storie, Cime avventurose e Un’amicizia in mostra, capitolo che illustra la genesi dell’esposizione presentata al Meeting di Rimini 2023 e successivamente allestita al Castello di Moncalieri. I 28 autori hanno contribuito gratuitamente alla realizzazione dell’opera e il ricavato delle vendite sarà destinato a una Associazione di Promozione Sociale.
Tra le testimonianze raccolte figurano due storie legate alla Valle d’Aosta. Una è dedicata alla guida alpina di Courmayeur Giuseppe Cheney, detto Pino, protagonista di numerose prime ascensioni, tra cui la scalata dell’Annapurna III a 7555 m nella catena himalayana. Il 23 ottobre 1977 la cordata formata da Luigino Henry, Pino Cheney e dallo sherpa Pasang Temba raggiunse la vetta, ma la discesa fu segnata dalla tragedia: Luigino Henry, grande amico di Pino, cadde in un crepaccio e perse la vita.
La seconda storia riguarda Luigi Maquignaz, il “prete del Cervino”, originario di Valtournenche, salito innumerevoli volte sulla Gran Becca, autore di una via aperta insieme a Luigi Carrel, detto il Carrellino, e guida per generazioni di giovani avvicinati alla montagna. Uomo di fede innamorato delle sue cime, ha più volte condiviso i propri ricordi legati anche agli incontri con Giovanni Paolo II durante i soggiorni del pontefice a Les Combes. All’incontro del 9 dicembre sarà presente Sandro Paramatti, che ha curato la sua storia.

Pubblicato / aggiornato
il 30/11/2025 alle 14:42
Categoria:
Cultura