Saint-Vincent: quattro incontri per riconsiderare la vecchiaia
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Anziani
Il Comune di Saint-Vincent e l’Associazione Poetica del Territorio organizzano l’iniziativa Dalla cima del bosco e dall’età che si dirada: un progetto per riconsiderare la vecchiaia come età sperimentale, natodalla suggestione letteraria di Erri De Luca il quale, nel suo libro L’età sperimentale, invita a considerare la vecchiaia non come una fase di dimissione ma come un tempo da inventare, esplorare e sperimentare.
«Dalla cima del bosco possiamo guardare dall’alto – spiegano i promotori – lasciando la frenesia del fondovalle e aspettando che le novità si decantino, si alleggeriscano e diventino occasione di nuove visioni e libertà».
L’età che si dirada è anche leggerezza del tempo che rimane: meno obiettivi e responsabilità ma più possibilità di esplorare, raccontarsi, condividere esperienze e passioni. La ricerca scientifica conferma che la vecchiaia non è una malattia bensì un ciclo naturale in cui le capacità fisiche diminuiscono mentre quelle intellettuali e creative possono continuare a crescere.
Il progetto vuole dunque accettare la sfida e creare un ambiente sociale e culturale in cui ciascuno possa raccontarsi e confrontarsi, in una sorta di riproposizione delle veillà d’altri tempi, aperta anche alle nuove generazioni, affinché la memoria e le esperienze diventino risorse condivise.
Il percorso si articola in due parti:
- quattro incontri pubblici, dedicati alle nuove frontiere scientifiche e culturali sul tema dell’invecchiamento;
- la creazione di spazi di incontro spontanei e informali, con attività di dialogo, musica ed escursioni sul territorio.
Giovedì 16 ottobre 2025 Centro Congressi comunale di Saint-Vincent ore 18
Perché invecchiamo. Le nuove frontiere della scienza
Intervengono: Claudio Molinari, Università del Piemonte Orientale; Carmela Rinaldi, Università del Piemonte Orientale – Aging Project
Moderano: Veronica Andorno e Jean-Louis Crestani
5 dicembre 2025 Centro Congressi comunale di Saint-Vincent ore 20.30
Le generazioni dialogano attraverso i libri
A partire dal libro di Camanni, La notte del Cervino, romanzo ambientato tra Ivrea, Torino e le montagne valdostane, negli anni Settanta (un periodo tormentato e violento della storia italiana), il confronto si arricchisce con l’opera di Lucianaz, L’età dell’oro e Veillà, al centro del quale troviamo il vissuto degli anziani valdostani e il rapporto con i loro nipoti, molti dei quali oggi sono persone adulte.
Due autori molto diversi tra loro, per stile e storia personale, che tuttavia ben rappresentano due modi per avvicinarsi e parlare di montagna e di come le generazioni più mature la vivono o l’hanno vissuta. Se, da un lato, i personaggi di Camanni amano misurarsi con le difficoltà e le gioie della scalata, come sfida sportiva e talvolta esistenziale, ma poi tornano a valle, nella zona di comfort della pianura, le storie raccolte da Lucianaz si svolgono integralmente tra le vallate di montagna, nei villaggi che hanno visto il progressivo abbandono e l’emergere della solitudine.
Corrado Ferrarese animerà il dialogo, mentre Umberto Druschovic e Jean-Louis Crestani leggeranno brani tratti dai libri presentati. Veronica Andorno solleciterà l’attenzione del pubblico su alcuni temi affrontati nella serata e che potranno essere approfonditi in futuri appuntamenti.
L’incontro si concluderà con una poesia scritta e letta da Umberto Druschovic.
24 gennaio 2026 Biblioteca comunale ore 18
Alleniamo la memoria e scopriamo la nostra creatività
Laboratorio condotto da Erica Farinet
Intervengono: Umberto Druschovic e Daria Covolo
12 febbraio 2026 Centro Congressi comunale di Saint-Vincent ore 20.30
Canzoni, musica e danza. Emozioniamoci. Ancora. Non perdiamo la voglia di meraviglia!
In collaborazione con la Banda Musicale di Saint-Vincent e il 4Dance Institute.

Pubblicato / aggiornato
il 01/12/2025 alle 17:10
Categoria:
Politica e Amministrazione