Assemblea degli Enti locali del 19 dicembre 2025
(©Laura Agostino per bobine.tv) -
L'Assemblea degli Enti locali del 19 dicembre 2025
L’Assemblea del Consiglio permanente degli Enti locali si è riunita venerdì 19 dicembre 2025,.
È stato espresso parere favorevole sulla proposta di deliberazione di Giunta della Regione autonoma Valle d’Aosta concernente l’ulteriore autorizzazione temporanea agli enti gestori dei servizi socio-assistenziali residenziali e semiresidenziali a reclutare il personale Oss necessario per garantire i servizi socio-assistenziali in deroga a quanto previsto dalla DGR 265/2013. L’assunzione di personale Adest permette di far fronte alla carenza di personale Oss e questa delibera è stata chiesta alla Regione dagli Enti locali. Il coordinatore dei presidenti delle Unité Mauro Lucianaz ha segnalato: «Ai corsi per Oss si iscrivono pochissime persone: dai 525 iscrirtti nel 2020, si è passati ai 96 del 2025».
Parere favorevole anche sulla delibera di Giunta regionale di approvazione della proposta di modifica del Programma regionale Valle d’Aosta FESR 2021/27. Nel febbraio 2025, la Regione ha sottoposto alla Commissione europea alcune modifiche al Programma e si tratta, ora, di prendere atto del testo definitivo, aggiornato sulla base delle indicazioni ricevute da Bruzelles. Il Programma aveva una dotazione di 92,5 milioni e 11 milioni di euro sono stati riallocati come segue: 4,5 milioni per promuovere l’accesso sicuro all’acqua; 5 milioni per promuovere l’accesso ad alloggi sostenibili a prezzi accessibili; 1,3 milioni sono per il ripristino dei danni idrogeologici; 200mila euro sono stati destinati all’assistenza tecnica.
È stato approvato il rinnovo fino al 31 dicembre 2027 dell’Accordo di Programma per l’adozione del Piano di zona della Valle d’Aosta 2019/21 e per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali. Attualmente il capofila è direttamente la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Piano riguarda la totalità del territorio. L’incarico assegnato per la revisione non è ancora concluso ed è questa la ragione che rende necessaria la proroga sino al dicembre 2027.
Parere favorevole sulla proposta di deliberazione della Giunta regionale concernente la proposta al Consiglio Valle di deliberazione concernente
l’approvazione del Piano regionale per la qualità dell’aria della Valle d’Aosta 2025/2031. La sindaco di Verrrayes Wanda Chapellu ha spiegato che, nell’ottobre 2024, il Parlamento europeo aveva approvato una dirrettiva sulla qualità dell’aria, che stbilisce standar pià vincolanti dal 1° gennaio 2020: si tratta di limiti annuali e gironalieri. A livello nazionale, la legge di riferimento è del 2010 e attribuisce alla Regione la definizione dei limiti specifici. Il Piano vigente è statato 2016 e doveva essere adeguato per rispettare gli obiettivi definiti a livello comunitario. Il Piano è stato assoggettato a Vas. La rilevazione è effettuata con tre centraline fisse ad Aosta, Donnas e La Thuile; ci sono altri punti che attenzionano punto specifici: area Cogne, dorsale autostradale; un misuratore mobile attenziona situazioni e luoghi specifici. La Valle d’Aosta, con i parametri attuali, è stata sempre molto lontana dalle dinamiche di infrazione. I nuovi obiettivi sono più stringenti e richiedono anche alla Valle d’Aosta un maggior livello di attenzione. In particolare bisogna fare attenzione ai particolati PM10 e PM2,5. È da attenzionare anche il benzopirene (derivato dalla combustione delle biomasse). Il Piano prevede quattro scenari: non fare nulla, mettere in atto alcune azioni, adottare tutte le misure previste dal Pear e dal Piano trasporti (ma non sarebbe sufficiente) oppure ridurre del 10% la combustione di biomassa. Una specifica riunione con il coordinatore del Dipartimento Ambiente della Regione ha permesso dii chiarire alcuni aspetti e di evidenziare che non sono emerse osservazioni.
Il sindaco di Lillianes Daniele De Giorgis ha espresso la propria preoccupazione rispetto al fatto che, in alcune circostanze, si possa arrivare a blocchi della circolazione. Ha chiesto la costituzione di un tavolo per analizzare approfonditamente la questione, parlando di traffico ma anche di riscaldamento (in un’ottica anche di sostenibilità della risorsa, olter che di inquinamento).
La richiesta di costituzione del tavolo per un maggiore confronto sul tema è stata inserita come osservazione.
È stato determinato il numero dei componenti del Comitato esecutivo del Consiglio permanente degli Enti Locali a seguito della modifica del
Regolamento, procedendo poi alla loro elezione.
Il presidente Alex Micheletto ha chiesto di prendere atto della delibera che ha modificato il Regolamento prevedento l’inserimento di diritto del coordinatore dei Presidenti delle Unité des Communes valdôtaines.
Pubblicato / aggiornato
il 19/12/2025 alle 17:36
Categoria:
Politica e Amministrazione