Consiglio comunale a Pollein il 22 dicembre 2025
(©Comune di Pollein) -
Consiglio comunale di Pollein il 22 dicembre 2025
Si è riunito lunedì 22 dicembre 2025 il Consiglio comunale di Pollein, presieduto da Carole Perrier, che, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente del 19 novembre 2025, ha portato, tra le altre cose, all’approvazione del Bilancio di previsione pluriennale e del Documento Unico di Programmazione Semplificato per il triennio 2026/28.
Il Bilancio di previsione, per il 2026, pareggia a 4.004.607,40 euro. «Quello che viene approvato entro il 31 dicembre è generalmente un bilancio più “tecnico” – spiega il sindaco Angelo Filippini – Avremo poi la possibilità di intervenire maggiormente nelle successive fasi, con variazioni ed approvazione del rendiconto».
Oltre al Bilancio, sono anche state approvate per il 2026 le tariffe del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria, dell’imposta di soggiorno, dell’aliquota Imu, le modalità e le tariffe per la fruizione di beni e servizi comunali, le indennità di funzione e i gettoni di presenza degli Amministratori comunali e dei componenti della commissione edilizia, le quote e tariffe per i servizi complementari all’attività didattica.
In seguito si è passati alla ricognizione ordinaria delle società partecipate del Comune di Pollein (Celva, In.Va. spa, Envers srl), all’approvazione della convenzione con il Comune di Brissogne per la compartecipazione agli utenti non residenti iscritti al servizio di mensa scolastica per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27, 2027/28, all’approvazione del rinnovo della convenzione per la gestione della pista ciclo-pedonale del comprensorio territoriale dell’Unité des Communes valdôtaines Mont-Émilius denominata Vélodoire fino al 31 dicembre 2030, e l’approvazione delle denominazioni ufficiali relative a cinque toponimi della parte alta del territorio comunale.
Prima del Consiglio sono state consegnate le maturità civiche ai neodiciottenni di Pollein: Simone Argirò, Lorenzo Baleani, Mattia Bionaz, Hervé Brocard, Filippo Corvo, Chantal Cuaz, Xavier De Antoni, Mirkela Demiri, Lorenzo Faggion, Yan Lo Tufo, Irene Metelitsa, Chiara Picco, Federico Romeo, Simone Saba, Noemi Salvarani, Mattia Sciulli, Giovanni Ursida, Pierre Yeuillaz.
«Diciott’anni sono un traguardo che tutti hanno atteso o attendono con ansia – ha detto loro il sindaco Angelo Filippini – In effetti, con il diciottesimo anno di età, si acquistano diritti e doveri che rendono una persona completamente indipendente e autonoma nelle scelte e nelle azioni, ma allo stesso tempo significa anche addossarsi delle responsabilità che prima non c’erano e con le quali, invece, bisogna incominciare a convivere. Saper cogliere la preziosità della vita e valorizzare il proprio processo di crescita sono condizioni indispensabili per diventare cittadini consapevoli e pienamente responsabili. Non si deve delegare ad altri. Costruiamolo insieme difendendo i diritti e rispettando i doveri».
A loro è stata donata una pennetta Usb contenente la Costituzione italiana e lo Statuto speciale della Valle d’Aosta: «Questi devono rappresentare un baluardo, una bussola che vi guida verso il futuro; ricordiamoci tutti, sia diciottenni che colleghi amministratori, che sia la Costituzione che lo Statuto della Valle d’Aosta non sono solo un insieme di norme, ma qualcosa di vivo che i cittadini hanno voluto e devono difendere», ha concluso il sindaco.

Pubblicato / aggiornato
il 23/12/2025 alle 14:51
Categoria:
Politica e Amministrazione