Un convegno sull’enoturismo come leva di sviluppo per il territorio montano
(©Iar) -
Viticoltura
Venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 14.30 a Saint-Christophe, nella sala convegni dell’Assessorato agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, si svolgerà il convegno L’enoturismo: strumento per lo sviluppo e la promozione del territorio montano.
L’iniziativa rappresenterà un’occasione di confronto tra ricercatori, operatori del settore e rappresentanti istituzionali per riflettere sulle prospettive di crescita dell’enoturismo nelle aree montane e sulle strategie utili a rafforzarne competitività, sostenibilità e capacità di valorizzazione del territorio. Nel corso del convegno, saranno presentati i risultati dello studio condotto in Valle d’Aosta da Anna Orselli, incaricata di ricerca, che ha analizzato il fenomeno enoturistico attraverso un approccio integrato basato su un’indagine quantitativa rivolta ai visitatori e su interviste qualitative a istituzioni, consorzi, associazioni e aziende vitivinicole.
Il progetto si inserisce nel programma pluriennale di ricerca sull’agricoltura di montagna promosso dalla Fondazione Courmayeur Mont Blanc. Dopo i focus sulla viticoltura di montagna nel biennio 2016/17, sull’allevamento caprino nel biennio 2018/19, sulla coltivazione delle mele nel biennio 2020/21, il biennio 2024/25 è stato dedicato all’enoturismo.
I lavori si apriranno con i saluti istituzionali di Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, di Piero Prola, presidente dell’Institut agricole régional, di Speranza Girod, assessore agricoltura e risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, e di Renzo Testolin, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta. Seguirà l’intervento di Umberto Selmi, della direzione filiere e analisi dei mercati e responsabile dell’ufficio biologico e multifunzionalità di Ismea, dedicato al tema dell’enoturismo e dello sviluppo dei territori, con riferimento alle evidenze del rapporto ISMEA-AITE sull’enoturismo in Italia. Anna Orselli illustrerà quindi i risultati della ricerca L’enoturismo in Valle d’Aosta: strumento per lo sviluppo e la promozione del territorio. Giulio Grosjacques, assessore turismo, sport e commercio della Regione autonoma Valle d’Aosta, porterà un contributo sul ruolo dell’enogastronomia come fattore strategico per la destagionalizzazione del turismo regionale.
Il pomeriggio proseguirà con una tavola rotonda moderata da Mauro Bassignana, direttore della sperimentazione all’Institut agricole régional; con interventi di Anna Maria Pioletti, professore all’Università della Valle d’Aosta; Maurizio Flick, avvocato e professore all’Università degli Studi di Padova e componente del Comitato scientifico della Fondazione Courmayeur Mont Blanc; Lorenzo Cresci, giornalista de Il Gusto de La Stampa; e Roberto Dini, professore al Politecnico di Torino e architetto.
A seguire sono previsti gli interventi degli operatori del settore valdostano con i contributi di Nicola Abbrescia, presidente del Cervim; André Gerbore, vicepresidente del Consorzio Vini Valle d’Aosta; Stefano Celi, presidente del Movimento turismo del vino Valle d’Aosta; Stefano Carletto, coordinatore per la Valle d’Aosta dell’Associazione nazionale Città del vino e Roberto Sapia, presidente della Chambre valdôtaine.
Il convegno è accreditato ai fini della formazione professionale continua per dottori forestali, dottori agronomi e periti agrari ed è organizzato dall’Osservatorio sul sistema montagna Laurent Ferretti della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, dall’Institut agricole régional e dall’Università della Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 07/01/2026 alle 16:22
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Politica e Amministrazione