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Ospedale di comunità al J.-B. Festaz di Aosta

Nel luglio 2022 è stato firmato l’accordo di programma tra la Regione autonoma Valle d’Aosta, l’Azienda pubblica di servizi alla persona Maison de Repos J.B. Festaz e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta per l’attivazione di un Ospedale di Comunità (OdC) nel Distretto 2 – Aosta.

L’Ospedale di Comunità, struttura residenziale territoriale extra-ospedaliera prevista dal Piano regionale per la salute e il benessere sociale in Valle d’Aosta 2022/25, è stato pensato con l’obiettivo di garantire una forma di assistenza di tipo intermedio per pazienti cronici, in condizioni di particolare fragilità sociale e sanitaria che necessitassero di un ambiente sanitario protetto.

Era previsto un reparto composto da 20 posti letto, disponibili nella struttura del J.B. Festaz di Aosta, riservati ad accogliere, per un breve periodo (circa 15-20 giorni), pazienti che, dopo un episodio acuto o una riacutizzazione di patologie croniche, necessitassero di interventi sanitari a bassa intensità clinica, potenzialmente erogabili a domicilio ma che, per varie ragioni, non potessero essere forniti in sede e necessitassero di assistenza e sorveglianza sanitaria infermieristica continua, anche notturna.

Firmata la convenzione

Giovedì 8 gennaio 2026, nella sede del J.B. Festaz – il presidente JBF Ruggero Meneghetti e il direttore generale Usl Massimo Uberti, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità, salute e politiche sociali della Regione autonoma Valle d’Aosta Carlo Marzi, hanno sottoscritto la convenzione per la gestione dell’Ospedale di Comunità.

L’accordo, che ha durata ventennale e regola tutti i rapporti tra i due enti pubblici, fa seguito al rilascio di autorizzazione ed accreditamento per la struttura realizzata dall’Azienda pubblica di servizi alla persona J.B. Festaz, e costata poco meno di 2 milioni di euro finanziati con fondi PnRR; il nuovo Ospedale di Comunità costituisce una nuova realtà sanitaria che rafforza l’assistenza territoriale e la presa in carico dei pazienti, in particolare delle persone fragili e dei cittadini con bisogni sanitari a bassa intensità clinica.

Il nuovo servizio, dispone di 20 posti letto perfettamente attrezzati posto all’interno dell’ampia struttura JBF in Aosta, è dotato di personale sanitario qualificato e opera in stretta collaborazione con i medici di medicina generale e le strutture sanitarie del territorio, sarà attivo e operativo da febbraio 2026 e costituirà una nuova realtà sanitaria che rafforza l’assistenza territoriale, offrendo assistenza ininterrotta, e favorirà la continuità delle cure tra ospedale e domicilio contribuendo alla riduzione del ricorso ai reparti ospedalieri per acuti.

Oltre alle camere, la struttura dispone anche di una tisaneria e di una cucine per il personale.

«L’accordo siglato oggi – dichiara il presidente JBF Ruggero Meneghetti – costituisce il passo finale nel percorso di realizzazione dell’Ospedale di Comunità immaginato nell’autunno ’21 e poi progettato, strutturato, realizzato, ed infine accreditato. JB Festaz ne ha sostenuto tutti gli oneri, anche affrontando insieme all’Assessorato alla Sanità tutte le rilevanti difficoltà e obblighi connessi al finanziamento europeo, chiudendo l’operazione rispettando tutte le scadenze, tra i primi in Italia

«E con oggi – aggiunge il presidente Meneghetti – si consolida una rilevante collaborazione con l’Azienda Usl per concorrere a dare alla cittadinanza valdostana un ulteriore importante servizio sanitario».

«La sottoscrizione di questa convenzione – dichiara il direttore generale Usl Massimo Uberti – rappresenta un ulteriore passaggio strategico per il rafforzamento dell’assistenza territoriale in Valle d’Aosta: l’Ospedale di Comunità di J.B. Festaz favorirà una migliore continuità delle cure tra ospedale e domicilio e contribuirà a realizzare quel necessario “filtro” assistenziale che aiuta a gestire la pressione sull’unico Pronto Soccorso della Regione, favorendo percorsi di cura alternativi al ricovero per acuti quando clinicamente indicato. La gestione clinica di questi pazienti sarà in carico a Medici delle Cure Primarie (Medici di famiglia e di Continuità assistenziale) che, grazie all’accordo sindacale regionale sottoscritto ieri, potranno essere identificati nelle prossime settimane onde effettuare i primi ricoveri entro il mese di febbraio.»

«L’Ospedale di Comunità – prosegue Uberti – rappresenta un altro degli importanti tasselli che compongono la nuova riorganizzazione sanitaria territoriale che in Valle d’Aosta la nostra Asl ha già concretamente avviato: sono infatti operative le quattro Case della Comunità e la Centrale Operativa Territoriale, strumenti fondamentali per garantire integrazione, continuità e appropriatezza delle cure. La collaborazione con J.B. Festaz testimonia la capacità delle istituzioni pubbliche di lavorare insieme per rafforzare e qualificare il sistema sanitario regionale a beneficio dell’intera comunità valdostana».

Sottoscrizione della convenzione per la gestione dell’Ospedale di Comunità J.B. Festaz
Sottoscrizione della convenzione per la gestione dell’Ospedale di Comunità J.B. Festaz

L’inaugurazione

L’Ospedale di Comunità è stato inaugurato domenica 11 gennaio 2026. Dopo la celebrazione della Santa Messa nella ricorrenza del battesimo di Gesù, celebrata dal vescovo di Aosta Franco Lovignana, vi è stato il taglio del nastro con le autorità istituzionali regionali e comunali, oltre ai vertici della sanità valdostana.

Nel pomeriggio, dalle ore 13.30 alle ore 16.00, un open day ha consentito la visita a operatori e concittadini interessati. L’evento è stato un’occasione per visitare il reparto, accompagnati da personale qualificato, che ha fornito informazioni dettagliate sulle funzioni della struttura e sul modello di assistenza adottato. È stata un’opportunità per comprendere da vicino come la struttura opererà, garantendo servizi di alta qualità alla comunità.

Pubblicato / aggiornato il 12/01/2026 alle 10:52
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Categoria: Politica e Amministrazione / Video